Detrazioni fiscali per il trattamento acqua

I sistemi di filtrazione, condizionamento chimico e addolcimento - necessari e obbligatori per migliorare l’efficienza degli impianti per la climatizzazione, per la produzione di acqua calda sanitaria e negli impianti solari termici - rientrano nel SUPERBONUS ECOBONUS e BONUS RISTRUTTURAZIONI.

 

TRATTARE BENE L’ACQUA degli impianti termici (ACS e riscaldamento) CONVIENE.

Gli interventi di trattamento acqua - quali  #filtrazione, #condizionamento chimico e #addolcimento - sono necessari e obbligatori, ai sensi de Decreto Ministeriale 26 giugno 2015,  perché migliorano l’ efficienza energetica degli impianti tecnologici per il comfort nell’edilizia e per la distribuzione di acqua ad uso sanitario.

Rientrano nelle detrazioni fiscali c.d. #RistrutturazioneEdilizia (50%), #Ecobonus (65%) e nel c.d. #Superbonus (110%) come interventi c.d. #trainati. Si legge, infatti, nel Decreto Requisiti Minimi (art. 5  comma 1, lettera d) ii) che  le spese per l’adeguamento dei sistemi di trattamento dell’acqua sono ricomprese nelle detrazioni fiscali fino al 110%, se eseguite insieme a interventi impiantistici concernenti la climatizzazione invernale e/o la produzione di acqua calda e l'installazione di sistemi di building automation .Per i limiti di spesa consultare la tabella n. 4 contenuta nella guida Agenzia delle Entrate - pdf.

Ultimi aggiornamenti: Superbonus nel Ddl Bilancio 2022

Nella legge di bilancio 2022 pubblicata in Gazzetta ufficiale il 30 dicembre 2021, è stata prorogata la normativa riguardante il Superbonus. Le modifiche interessano:

  • Persone fisiche su unità immobiliari: proroga al 31 dicembre 2022 del Superbonus con aliquota al 110% per gli interventi per cui alla data del 30 giugno 2022 sia stato effettuato almeno il 30% dei lavori. Sono stati eliminati i vincoli relativi al conseguimento della CILA entro il 30 settembre 2021 e al valore ISEE a 25.000€.
  • Condomini, multiproprietà e onlus: proroga il Superbonus al 31 dicembre 2025, con aliquote decrescenti: 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023; 70% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024; 65% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025.
  • Cooperative di abitazione a proprietà indivisa e istituti IACP: proroga il Superbonus con aliquota al 110% agli interventi realizzati fino al 30 giugno 2023. Predisposta un’ulteriore proroga alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2023 per gli interventi per cui al 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo. Per quanto riguarda gli IACP, il Superbonus è stato esteso negli stessi termini anche agli interventi effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso edificio.
  • Proroga trasformazione detrazioni in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta cedibile: rinnovata agli anni 2022, 2023 e 2024 la possibilità di usufruire delle detrazione per interventi in materia edilizia ed energetica attraverso sconto in fatture o credito d’imposta cedibile a banche e intermediari finanziari, mentre al 31 dicembre 2025, la facoltà di optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura, al posto della detrazione fiscale, per le spese sostenute per gli interventi coperti dal Superbonus in ambito di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e interventi per infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Una novità importante è l’allineamento tra interventi trainanti e trainati: viene specificato che tutte le proroghe del Ddl Bilancio 2022 si applicano anche agli interventi trainati effettuati sulle singole unità in condominio. La precisazione corregge il tiro della prima bozza della legge di Bilancio 2022, che avrebbe visto prorogati i primi e non i secondi.

10 COSE DA SAPERE sul trattamento acqua: perché è necessario e obbligatorio.  

1 - Gli impianti termici (ACS e riscaldamento) sono costituiti da componenti sempre più complesse, la cui efficienza dipende, in buona parte, dalla qualità dell’acqua che utilizzano quale fluido termovettore.

2 - Fanghi di corrosioni dei metalli e calcare sono i principali nemici degli impianti.

3 - Una particolare attenzione meritano gli impianti termici recenti, che sfruttano le basse temperature del fluido vettore ma che – proprio per questo possono favorire la formazione di residui biologici negli impianti.

4 - L’acqua va sempre analizzata per sapere se ha qualità sufficienti per ottenere e mantenere l’efficienza degli impianti.

5 - E’ sempre necessario intervenire con un adeguato sistema di trattamento dell’acqua per non compromettere l’efficienza e causare l’aumento considerevole di costi di esercizio, nel rispetto delle prescrizioni dettate dal fabbricante dei singoli componenti  e delle prescrizioni normative.

6 - Mantenere la qualità dell’acqua idonea alla circolazione nell’impianto può consentire un risparmio energetico in termini di efficienza della resa termica dell’impianto di oltre l’8/10 % per il circuito di climatizzazione e del 18/20% per quanto riguarda la produzione di acqua calda sanitaria.

7 - Dove non diversamente specificato, l’acqua utilizzata per il riempimento e reintegro degli impianti termici, prima del trattamento, deve avere caratteristiche adeguate al consumo umano come riportato nella tabella dei requisiti dell’acqua (D. Lgs. 02/02/2001,n.31 allegato I – Appendice A)

8 - Il trattamento dell’acqua può prevenire e risolvere problemi sanitari nella distribuzione di acqua calda sanitaria.

9 - La norma UNI 8065, aggiornata a luglio 2019, costituisce la regola tecnica da rispettare  in quanto espressamente richiamata da più dispositivi legislativi tra cui il più recente il Decreto Ministeriale 26 giugno 2015.

10 - L’installazione di un impianto o di un generatore termico è un lavoro di squadra. Progettisti/termotecnici, installatori/idraulici, manutentori dell’impianto, utente finale sono chiamati alle proprie responsabilità da un quadro legislativo che prevede compiti precisi e sanzioni per i trasgressori.

Tutti i vantaggi di intervenire ADESSO per migliorare la qualità dell’acqua

In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. La cessione può essere disposta in favore di: fornitori, altri soggetti, istituti di credito e intermediari finanziari.

Campagna social AQUA ITALIA 

Aqua Italia ha realizzato quattro pillole video per promuovere l’acquisto di sistemi di trattamento acqua con gli incentivi

 

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