Nuova versione del rapporto ISS COVID-19 sulla qualità dell’aria indoor

Garantire un buon ricambio d’aria negli ambienti è la prima regola da seguire.

È stato pubblicato, a cura del Gruppo di lavoro Ambiente e Qualità dell’aria indoor, il Rapporto ISS COVID-19, n. 5/2020 Rev. 2, Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2, versione del 25 maggio 2020. Il rapporto fornisce una serie di raccomandazioni da seguire sia negli ambienti domestici che lavorativi per mantenere un buon livello di qualità dell’aria interna in relazione al contenimento del rischio di contagio da COVID-19.

Rispetto alla precedente versione del 21 aprile 2020, nel nuovo rapporto vengono specificate le procedure da mettere in atto per garantire un buon ricambio dell’aria nei diversi ambienti sulla base del numero di lavoratori: indicazione sul ricambio naturale, sugli impianti di ventilazione meccanica e sulla periodicità della pulizia dei filtri in dotazione agli apparecchi terminali. Le raccomandazioni di interesse relative agli ambienti domestici sono riportate alle pagine 5 e 6 del documento, mentre quelle relative agli ambienti lavorativi sono alle pagine 8, 9 e 10.

Del 25 maggio è anche il Rapporto ISS COVID-19, n. 33 Indicazioni sugli impianti di ventilazione/climatizzazione in strutture comunitarie non sanitarie e in ambienti domestici in relazione alla diffusione del virus SARS-CoV-2, a cura del Gruppo di Lavoro Ambiente-Rifiuti COVID-19, in cui vengono descritti i principali componenti dei sistemi di ventilazione e di climatizzazione che possono favorire la movimentazione dell’aria in ambienti indoor e fornite raccomandazioni operative per la gestione di questi impianti.

 

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