Circolare sulla corretta applicazione del D.M. 10 marzo 2020

Pubblicata una circolare interpretativa sull’impiego di fluidi refrigeranti di categoria A1 o A2L.

Con l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 10 marzo 2020 “Disposizioni di prevenzione incendi per gli impianti di climatizzazione inseriti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi” è emersa la necessità di chiarire alcuni aspetti applicativi. A tale scopo, la Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza tecnica - Ufficio per la Prevenzione Incendi e il Rischio industriale del Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha emanato il 22 luglio 2020 una circolare interpretativa che si propone di evidenziare i principali elementi di novità introdotti dal Decreto, che possono essere così riassunti:

•          possibilità di utilizzo dei fluidi refrigeranti di categoria A1 o A2L;

•          è consentito installare, sempre rispettando i requisiti di sicurezza previsti dalla regola dell'arte, unità interne contenenti i suddetti fluidi;

•          per le attività esistenti, l'eventuale riconversione degli impianti con fluidi di categoria A1 è considerata modifica non rilevante ai fini della sicurezza antincendio;

•          per le attività esistenti, l'eventuale riconversione degli impianti con fluidi A2L è considerata modifica rilevante ai fini della sicurezza antincendio ed è pertanto soggetta alle procedure previste dall'articolo 4 comma 7 del decreto 7 agosto 2012 nel caso in cui non comporti un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza.

 

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