Risultati preliminari dello studio di revisione Regolamento F-Gas: il commento di Eurovent

Gli scenari modellati dai consulenti dello studio non sono considerati realistici 
 

La Commissione Europea e i consulenti Öko-Recherche, Öko-Institut e.V. e Ricardo hanno recentemente presentato i risultati preliminari dello studio di revisione del Regolamento F-Gas. Eurovent ha diffuso un comunicato in cui dichiara di considerare non realistici gli scenari di sostituzione dei gas fluorurati nelle apparecchiature di refrigerazione e climatizzazione e nelle pompe di calore e ha espresso scetticismo sulle ipotesi di modellazione utilizzate dai consulenti. In particolare, lo studio prevede che dal 2025 potrebbero essere usati gli idrocarburi nel 90% delle piccole pompe di calore e dal 2030 in tutti i grandi climatizzatori split e VRF, oltre che nell'80% dei Rooftop.
I dati Eurovent sull'attuale penetrazione dei refrigeranti non fluorurati nel mercato mostrano che questa modellazione è irrealistica, sollevando domande sulle ipotesi che la sostengono. Inoltre, secondo Eurovent, i consulenti dello studio sembrano non aver considerato le barriere normative che ancora impediscono in modo significativo l’uso di refrigeranti infiammabili nelle apparecchiature di riscaldamento e condizionamento in molti paesi dell’UE.
Sempre secondo Eurovent, questi risultati preliminari sono preoccupanti perché lo studio di revisione costituirà la base del nuovo Regolamento, che potrebbe quindi imporre requisiti irrealizzabili.
Eurovent ha quindi manifestato le sue preoccupazioni alla Commissione Europea e ai consulenti dello studio e sta lavorando con le associazioni partner per concordare una risposta comune dell'industria di settore. Nel frattempo Assoclima si sta attivando presso il Ministero di competenza al fine di presentare al più presto le istanze dell'industria italiana; l'obiettivo è di produrre entro la prima metà di luglio un draft position paper nazionale.
 

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