Nuovo Decreto CAM in vigore dal 4 dicembre 2022

È stato pubblicato lo scorso 6 agosto sulla Gazzetta Ufficiale n. 183 il Decreto 23 giugno 2022 n. 256 

È stato pubblicato lo scorso 6 agosto sulla Gazzetta Ufficiale n. 183 il Decreto 23 giugno 2022 n. 256 relativo ai nuovi CAM Edilizia: Criteri Ambientali Minimi per gli affidamenti di servizi di progettazione e di lavori per interventi edilizi delle pubbliche amministrazioni.

Il nuovo provvedimento, che aggiorna le disposizioni del Decreto 11 ottobre 2017, entrerà in vigore il 4 dicembre prossimo, 120 giorni dopo la sua pubblicazione in G.U.

Tra le principali novità segnaliamo:

  • la nuova articolazione del decreto che distingue più chiaramente i criteri da adottare in base al tipo di affidamento (servizio di progettazione, lavori o entrambi);
  • l’introduzione dell’obbligatorietà progressiva e differenziata dei CAM in base alla dimensione dell’intervento o della progettazione (interi edifici, porzioni di edifici o servizi di manutenzione);
  • il richiamo ad aspetti non finanziari (c.d. ESG Environmental, Social and Governance) tra i criteri premianti, che dovranno essere “valutati secondo metriche orientate alla stima dei rischi di impatti avversi futuri e comunicati in accordo a standard europei”;
  • il riconoscimento del carattere “premiante” e non obbligatorio al criterio sul possesso di sistemi di gestione ambientale (EMAS – Regolamento 1221/2009 o norma UNI EN ISO 14001);
  • l’indicazione delle procedure da seguire in caso di mancata applicazione di uno o più criteri CAM in quanto in contrasto con le norme tecniche di settore.

In particolare, per quanto riguarda le tecnologie di climatizzazione d'ambiente, il nuovo Decreto non prevede CAM specifici o aggiuntivi rispetto ai minimi di legge per l'immissione sul mercato dei prodotti; l'unico CAM esplicitamente riferito agli impianti di riscaldamento e condizionamento riguarda la loro ispezionabilità e manutenzione.

È stato invece introdotto il CAM sulla prestazione energetica, secondo il quale il progetto presentato deve garantire adeguate condizioni di comfort termico negli ambienti interni tramite il rispetto di una serie di parametri specifici dell'edificio (involucro, trasmittanza, numero di ore di occupazione dei locali) più restrittivi rispetto ai limiti di legge. La scelta della tipologia impiantistica e delle caratteristiche e prestazioni energetiche delle macchine è dunque lasciata alla valutazione della singola società di progettazione in funzione del tipo di intervento e obiettivo finale da raggiungere.  

Relativamente alla ventilazione e qualità dell'aria è stato recepito il paragrafo rielaborato da Assoclima in collaborazione con AiCARR.

Maggiori informazioni sui CAM e relativa applicazione sono disponibili al seguente link: https://gpp.mite.gov.it/Home/Cam.

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