Rappresentiamo e promuoviamo l'industria meccanica italiana

ANIMA Confindustria Meccanica varia, nata nel 1914, appartiene al sistema Confindustria.

Siamo l'organizzazione industriale di categoria del sistema Confindustria che rappresenta le aziende della meccanica. La Federazione è formata da 30 Associazioni e gruppi merceologici e conta più di 1.000 aziende associate, tra le più qualificate nei rispettivi settori produttivi:

addetti 221.000
fatturato > 48,7 Mld €
quota export/fatturato 58,3%

Tra gli obiettivi strategici di ANIMA quello di offrire alle imprese competenze, conoscenze e servizi ad alto valore aggiunto.

Macrosettori rappresentati

Impianti, macchine e prodotti per l'edilizia

Movimentazione e logistica delle merci

Tecnologie e attrezzature per prodotti alimentari e acqua

Macchine e impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica e petrolifera

Tecnologie e prodotti per l'industria

Macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente

La nostra missione

Tuteliamo gli interessi dell'industria meccanica in generale, promuoviamo in Italia e all'estero le aziende associate e i loro prodotti, le affianchiamo per risolvere le problematiche di carattere tecnico ed economico.

In Italia

A livello nazionale ANIMA è socio fondatore di UNI (Ente italiano di normazione).

In Europa

A livello europeo ANIMA è socio fondatore e membro attivo di Orgalim (Federazione europea della meccanica).

Perché associarsi
Perché associarsi

I motivi per entrare nel mondo ANIMA.

1. Fare sistema

Far parte di un network di 1.000 imprese dell’industria meccanica, che rappresenta realtà e interessi di 60 settori, consente di:

  • far ascoltare la voce degli imprenditori con maggior peso politico nei tavoli tecnici (UNI, CEN, ISO, Associazioni e Comitati Europei) e istituzionali (Confindustria, Ministeri, Commissione Europea)
  • avere maggior visibilità sui media ai temi e alle iniziative dei comparti rappresentati dalla Federazione ANIMA
  • partecipare a occasioni di incontro e aggiornamento sui temi di interesse strategico per le imprese della meccanica
  • cogliere tutti i vantaggi delle Convenzioni con i nostri partner.

2. Promuovere l'industria meccanica 

Federazione ANIMA offre opportunità di:

  • visibilità all’impresa e all’imprenditore in modo da valorizzare i prodotti e il capitale umano attraverso l’associazione di riferimento
  • partecipare a incontri d'affari in Italia e all'estero organizzati dalla Federazione e/o dall’associazione.
  • utilizzare canali di accesso o consolidamento ai mercati esteri più dinamici e promettenti.

3. Informazioni per il business

  • Novità normative e legislative a livello nazionale e internazionale
  • Trend dei mercati
  • Approfondimenti tecnici (sicurezza, ambiente, politica energetica, politica industriale, contraffazione, Made in, sorveglianza mercato, finanziamenti alle imprese, agevolazioni fiscali, …)
  • Aggiornamenti sui corsi di formazione e gli eventi

4. Servizi e consulenza pensati per le aziende della meccanica 

  • Formazione su misura
  • Finanziamenti alla formazione
  • Certificazione
  • Servizi doganali
  • Consulenza

5. Essere parte attiva nell’evoluzione del mercato

Sostenendo le esigenze dei vari settori di riferimento nei tavoli decisionali e interagendo con le istituzioni nazionali e dell'Unione Europea in modo continuativo, siamo in grado di:

  • cogliere anticipazioni e prospettive
  • condividere esperienze e buone pratiche per aggiornare in modo puntuale le tue competenze.
Anima - Storia
Storia

Il 14 Febbraio 1914, alla presenza di un comitato di industriali guidato dall’ingegnere Olivetti, nasce ANIMA.

Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, accanto alle grandi industrie, si era diffusa in Italia quella meccanica “varia” di straordinario valore per l’economia del Paese. Alcuni esempi: trattori agricoli, coltellerie, strumenti scientifici di precisione, apparecchi radio, minuterie metalliche, serrature.

1914

Le 33 imprese che fondano l’Associazione Nazionale fra gli Industriali Meccanici e Affini” puntano a costituire un “organo specifico per studiare, patrocinare e promuovere tutto quanto può essere d’interesse e di utilità per l’industria meccanica e industrie affini e più specialmente quella di tutelare i comuni interessi nel campo economico”. L'Associazione raccoglie intorno a sé figure significative della nascente industria. Tra i Soci Fondatori: Agnelli, Augusta, Braibanti, Breda, Fiat, Marelli, Macchi, Necchi, Olivetti, Riva, Salmoiraghi, Tosi.

Nei primi anni della sua esistenza ANIMA svolge un’azione intesa a far adottare una tariffa doganale che difendesse la meccanica nazionale dalla concorrenza straniera, dato che la politica di protezione rendeva estremamente oneroso l’acquisto di materia prime e quindi poco competitivi i prodotti Made in Italy.

1945

All'indomani dei tragici eventi bellici, il 25 Maggio del 1945 ANIMA riprende il cammino e 53 Aziende ricostituiscono l'Associazione Industrie Metallurgiche e Meccaniche Italiane (A.I.M.M.I), poi rinominata ANIMA.

Sul piano funzionale l’Associazione diventa un organismo nazionale di rappresentanza di categoria per le aziende meccaniche, diventando punto di riferimento nazionale per l'intero settore, a tutela degli interessi, promozione della crescita, sviluppo e aggiornamento tecnologico.

Anni Sessanta

Dalle 312 aziende associate nel 1950, ANIMA passa a oltre 500 soci in 10 anni per poi crescere fino a coinvolgere circa 1.000 aziende.

1988

ANIMA si trasforma da "Associazione di Imprese" a "Federazione di Associazioni e Unioni" in seno a Confindustria: un passo decisivo che ha messo a disposizione delle aziende associate - con più di 60 specializzazioni produttive - un "sistema" moderno per raggiungere nuovi traguardi in ambito nazionale ed internazionale.

2014 

Abbiamo celebrato il centenario, per rievocare l'impegno costante della Federazione a fianco delle imprese della meccanica italiana.

ANIMA in cifre
ANIMA in cifre
  • 30 associazioni
  • 1.000 aziende associate
  • 60 settori merceologici
  • 48,7 € miliardi di fatturato
  • 58,3% quota export sul fatturato
  • 221 mila addetti
Orgalim
Orgalim

Orgalim è la Federazione Europea che rappresenta 40 associazioni di categoria che fanno capo a 130.000 aziende della  meccanica, elettromeccanica, elettronica e articoli in metallo di 23 paesi europei.

Le aziende rappresentate da Orgalim occupano 10,3 milioni di addetti.  Il settore industriale rappresentato ammonta al 28% della produzione totale e costituisce un terzo dell'export dell'Unione Europea. Dal 2012 al 2016 Sandro Bonomi, già presidente ANIMA, è stato presidente di Orgalim.

Federazioni - Associazioni aderenti a Orgalim

FMMI - FEEI (Austria), AGORIA (Belgio), BASSEL (Bulgaria), DI (Danimarca), The Federation of Finish Technology Industries (Finlandia), Alliance TICS - FIEEC FIM (Francia), VDMA - WSM - ZVEI (Germania), BEAMA - EAMA - GAMBICA (Gran Bretagna), IEEF (Irlanda), ANIE - ANIMA - FEDERMACCHINE (Italia), Association of Mechanical Engineering and Metalworking Industries of Latvia (Lettonia), LINPRA (Lituania), ILTM (Lussemburgo), Norsk Industri (Norvegia), FME/CWM - METAALUNIE (Olanda), Federation of the Economic Chambers of the Electromechanical Industries (Polonia), AIMMAP, ANEMM (Portogallo), GZS-MPIA (Slovenia), CONFEMETAL - SERCOBE (Spagna), TEKNIKFORETAGEN (Svezia), SWISSMEM (Svizzera).

Ruoli

  • Garantire ai membri un'informazione aggiornata circa le attività dell'Unione Europea e delle istituzioni europee di specifico interesse per Orgalime.
  • Raccogliere e coordinare le opinioni dell'industria europea e influenzare le decisioni degli organi politici dell'Unione Europea e degli altri organismi internazionali.
  • Promuovere le relazioni tra le Federazioni aderenti e le Associazioni.