Decreto MIT 18/05/2020: stanziati 995 milioni di euro per la manutenzione della rete viaria.

Nella Gazzetta Ufficiale del 18/05/2020 è stato pubblicato il decreto MIT di integrazione al programma di finanziamento degli interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane.

Le risorse alle Regioni sono stanziate in base al Piano di riparto sulla base di tre criteri principali:

a) consistenza della rete viaria;

b) tasso di incidentalità;

c) vulnerabilità rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico.

Ai sensi dell'art.4, si prevede che possa essere finanziata, tra l'altro:

* la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento normativo delle diverse componenti dell'infrastruttura, compresa la segnaletica;

* la realizzazione di interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza dell'infrastruttura esistente in termini di caratteristiche costruttive della piattaforma veicolare, ciclabile e pedonale, della segnaletica verticale e orizzontale, dei manufatti e dei dispositivi di sicurezza passiva installati nonché delle opere d'arte per garantire la sicurezza degli utenti;

* la realizzazione di interventi di ambito stradale che prevedono:

1. La realizzazione di percorsi per la tutela delle utenze deboli;

2. Il miglioramento delle condizioni per la salvaguardia della pubblica incolumità;

3. La riduzione dell'inquinamento ambientale;

4. La riduzione del rischio da trasporto merci inclusi i trasporti eccezionali;

5. La riduzione dell'esposizione al rischio idrogeologico;

6. L'incremento della durabilità per la riduzione dei costi di manutenzione.

L'impegno al trasferimento delle risorse da parte del Ministero avviene solo dopo l'approvazione del programma di interventi che deve essere presentato da ciascuna Provincia e Città metropolitana entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto.

Il trasferimento effettivo invece è effettuato sulla base del programma quadriennale di interventi 2021-2024 che le province e le città metropolitane devono presentare entro il 31 ottobre 2020.