Bonus Idrico e Art. 137 del Codice Appalti

L'AVR richiede misure concrete per renderle efficaci

Nella Giornata mondiale dell'Acqua, risorsa preziosa da non sprecare e da utilizzare al meglio, AVR vuole portare all'attenzione dell'opinione pubblica e degli interlocutori istituzionali l'importanza dell'adozione di un provvedimento, il Bonus Idrico, già inserito nella Legge di Bilancio 2021 ma non ancora convertito in decreto attuativo (data prevista di entrata in vigore 1 marzo 2021).

Il comunicato stampa diffuso oggi sottolinea l'importanza del provvedimento, frutto di una lunga collaborazione tra AVR, FEDERLEGNO ARREDO e FEDERCERAMICA, volta a valorizzare le eccellenze italiane anche in settori finora poco considerati ma in realtà importanti per il risparmio idrico e l'efficienza energetica, come rubinetti, soffioni e colonne doccia. AVR aggiunge che tutta la rete idrica in Italia ha bisogno di essere ammodernata, e le tecnologie di eccellenza per rendere possibile questo ammodernamento non mancano.

Un altro aspetto importante su cui AVR vuole sensibilizzare è l'articolo 137 del Codice degli Appalti: si raccomanda alle amministrazioni di adottare questo articolo, anche se su base volontaria, affinché almeno il 50% dell'importo totale degli appalti pubblici sia assegnato a imprese italiane o europee, il che porterebbe numerosi vantaggi come l'acquisto di tecnologie di qualità superiore, permettendo la modernizzazione degli acquedotti, il risparmio a lungo termine per le amministrazioni, le società di gestione e di conseguenza i cittadini e l'aumento dell'occupazione in Italia e in Europa.