Parere CIG sulle modifiche apportate a generatori di calore dopo la loro immissione sul mercato

La trasformazione di una caldaia a gas deve essere prevista dal fabbricante nell’ambito della certificazione di prodotto

Assotermica, attraverso le Commissioni Tecniche UNI/CT108 e UNI/CT110 del CIG, si è attivata sul tema delle caldaie a condensazione modificate dopo la loro immissione sul mercato chiedendo un chiarimento al CIG, che ha recentemente formalizzato un parere sulla questione.

In sostanza la richiesta di chiarimento riguarda le trasformazioni sul campo di caldaie a condensazione equipaggiate con recuperatore di calore: immesse sul mercato come caldaie a condensazione, vengono trasformate in caldaie standard con camera stagna e tiraggio forzato in sede di installazione, attraverso la disconnessione del recuperatore di calore.

Le Commissioni Tecniche CIG “Riscaldamento” e “Post contatore” hanno condiviso un parere che stabilisce che la trasformazione o modifica di una caldaia a gas deve essere prevista dal fabbricante nell’ambito della certificazione di prodotto e deve essere riportata nel libretto di istruzioni.

Si precisa inoltre che la doppia configurazione (corrispondente alla “double configuration” definita alla FAQ n.7 delle Linee Guida della Commissione Europea all’applicazione del Reg. n. 813/2013) è ammessa solo se esplicitamente prevista dal fabbricante.

Il documento contenente il parere completo è visionabile in allegato e nella sezione FAQ del sito CIG: https://www.cig.it/faq/

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