Un quadro strategico in materia di prodotti sostenibili: la SPI e il passaporto digitale dei prodotti

30.03.2021

Nel Marzo 2020 la Commissione europea ha adottato un nuovo Piano d'Azione per l’Economia Circolare (Circular Economy Action Plan – CEAP), uno dei principali elementi costitutivi del Green Deal europeo, la nuova agenda europea per la crescita sostenibile.

Tra le iniziative previste dal CEAP è in discussione una proposta legislativa sui prodotti sostenibili (SPI - Sustainable Product Policy Initiative) che mira principalmente a promuovere la sostenibilità dei prodotti nella fase di progettazione. In linea con gli obiettivi del Green Deal, l’iniziativa contribuirà a ridurre gli impatti climatici e ambientali dovuti  all'uso delle risorse e dell'energia legati alla fabbricazione e all'uso dei prodotti immessi sul mercato dell’UE, rendendoli efficienti sotto il profilo delle risorse e dell’ economia circolare, e dunque più sostenibili.

 

L'obiettivo centrale di questa iniziativa legislativa, sarà l'estensione della direttiva concernente la progettazione ecocompatibile (Direttiva 2009/125/CE o Direttiva Ecodesign), che verrà dunque rivista, al di là dei prodotti connessi all'energia, in modo che il quadro della progettazione ecocompatibile possa applicarsi alla più ampia gamma possibile di prodotti e rispetti i principi della circolarità.

Nell'ambito di questa iniziativa legislativa e, se del caso, mediante proposte legislative complementari, la Commissione valuterà la possibilità di stabilire dei principi di sostenibilità e altre modalità adeguate per disciplinare i seguenti aspetti:

  •          il miglioramento della durabilità, della riutilizzabilità, della possibilità di upgrading e della riparabilità dei prodotti, la questione della presenza di sostanze chimiche pericolose nei prodotti e l'aumento della loro efficienza sotto il profilo energetico e delle risorse;
  •          l'aumento del contenuto riciclato nei prodotti;
  •          la possibilità di rifabbricazione e del riciclaggio di elevata qualità;
  •          la riduzione delle impronte carbonio e ambientale;
  •          la limitazione dei prodotti monouso e la lotta contro l'obsolescenza prematura;
  •          l'introduzione del divieto di distruggere i beni durevoli non venduti;
  •          la digitalizzazione delle informazioni relative ai prodotti;
  •          un sistema di ricompense per i prodotti più sostenibili.

La SPI rafforzerà anche i requisiti di informazione e stabilirà un passaporto digitale di prodotto che ne  raccolga, lungo la sua catena del valore, dati su caratteristiche ambientali, istruzioni di riparazione e di aggiornamento, presenza di sostanze chimiche pericolose, riutilizzabilità, contenuto di materiale riciclato, riciclaggio, informazioni sullo smaltimento, e altro, in modo da fornire ai produttori e ad altri attori chiave della catena di approvvigionamento, ai consumatori e alle autorità di vigilanza del mercato informazioni rilevanti per garantire la gestione sostenibile di un prodotto.

I prodotti prioritari nell'ambito della SPI identificati nel CEAP sono le apparecchiature elettroniche e ICT, i prodotti tessili, ma anche mobili e prodotti intermedi ad alto impatto come acciaio, cemento e prodotti chimici.

Il 17 Marzo 2021 la Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica sulla Sustainable Products Initiative che sarà aperta fino al 9 Giugno 2021; scopo della consultazione pubblica è raccogliere opinioni e prove dal pubblico e dalle parti interessate sulle possibili opzioni politiche per la SPI che è prevista entro la fine di quest'anno.

Questa iniziativa, che fa parte di un quadro più ampio, sarà sviluppata in stretto coordinamento con altre iniziative annunciate nel CEAP, in particolare l'iniziativa per responsabilizzare i consumatori per la transizione verde e l'iniziativa sulla fondatezza delle dichiarazioni ambientali utilizzando metodi di impatto ambientale del prodotto e dell’impresa. Insieme, queste iniziative cercheranno di stabilire un quadro politico coerente in cui beni, servizi e modelli di business sostenibili diventino la norma, e i modelli di consumo siano più sostenibili.

Ulteriori informazioni sulla SPI sono disponibili al seguente link

30.03.2021

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