Bonus Idrico: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo

25.10.2021

È stato pubblicato in GU n.254 del 23-10-2021 il decreto che definisce le procedure operative di attuazione del bonus idrico, di cui ai commi da 61 a 65 dell’articolo 1 della legge n.178 del 30 Dicembre 2020 (cd. Legge di Bilancio), finalizzato a perseguire il risparmio delle risorse idriche.
Si ricorda che il bonus, nel limite massimo di euro 1.000,00 per ciascun beneficiario, è destinato per le spese effettivamente sostenute dal 1° Gennaio 2021 al 31 Dicembre 2021 per:
•         la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti; 
•          la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti. 
su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari. 
Il decreto, ai fini dell’erogazione del bonus, individua i soggetti beneficiari e definisce i criteri per l’ammissione al beneficio.
Il bonus:
•         Può essere richiesto dalle persone fisiche maggiorenni residenti in Italia titolari del diritto di proprietà o altro su edifici esistenti o parti di essi o su singole unità immobiliari; 
•         Può essere riconosciuto a ciascun richiedente per un solo immobile e per una sola volta;
•         È emesso secondo l’ordine temporale di presentazione delle istanze e fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, stanziate in 20 Milioni;
•         Non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali finalizzate agli stessi interventi;
•         Deve essere richiesto presentando un’istanza, previa registrazione, tramite apposita piattaforma (“Piattaforma bonus idrico”) che sarà accessibile dal sito del Ministero della Transizione Ecologica entro 60 giorni dalla data di registrazione del decreto ministeriale; bisognerà essere in possesso di identità digitale SPID.
All’atto della registrazione il richiedente dovrà presentare una serie di dichiarazioni sostitutive di autocertificazione in conformità al modello di istanza disponibile in Piattaforma, tra cui: 
a)      nome, cognome, codice fiscale del beneficiario; 
b)      importo della spesa sostenuta, per cui si richiede il rimborso; 
c)       quantità del bene e specifiche della posa in opera o installazione; 
d)      specifiche tecniche, per ogni bene sostituito da apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, oltre alla specifica della portata massima d’acqua (in l/min) del prodotto acquistato; 
e)      identificativo catastale dell’immobile (Comune, Sezione, Sezione Urbana, Foglio, Particella, Subalterno) per cui è stata presentata istanza di rimborso; 
f)       dichiarazione di non avere fruito di altre agevolazioni fiscali per la fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni; 
g)      coordinate del conto corrente bancario/postale (Iban) del beneficiario su cui accreditare il rimborso;
h)      copia della fattura elettronica o del documento commerciale in cui è riportato il codice fiscale del soggetto richiedente il credito. Per i soggetti non tenuti ad emettere fattura elettronica, si considera valida anche l’emissione di una fattura o di un documento commerciale, attestante l’acquisto del bene, copia del versamento bancario o postale, documentazione del venditore idonea a ricondurre la transazione allo specifico prodotto acquistato, come da modello disponibile  sulla “Piattaforma”.
 
In attesa che venga resa disponibile la Piattaforma sul sito del MITE, la Federazione Anima si sta adoperando per entrare in contatto con le opportune figure ministeriali di riferimento per chiedere ulteriori chiarimenti in merito agli obblighi in capo al produttore.
Seguiranno aggiornamenti.
Il testo del Decreto è consultabile qui.

25.10.2021

Condividi