MISE – Avvio dei lavori del Tavolo Tecnico Nazionale Materie Prime Critiche

2.03.2022

Il Green Deal europeo è diventato il fulcro della politica ambientale, climatica e industriale dell’Unione Europea. Tra gli obiettivi da raggiungere per avere un’economia sostenibile è essenziale avere accesso a materie prime a loro volta sostenibili.

Per questo motivo nel 2021 il Ministero dello Sviluppo Economico ha avviato il Tavolo Tecnico Nazionale Materie Prime Critiche, con l’obiettivo di:

  • rafforzare il coordinamento sul tema in ambito nazionale;
  • potenziarne la progettualità in termini di sostenibilità degli approvvigionamenti e di circolarità:
  • contribuire alla creazione delle condizioni normative, economiche e di mercato volte ad assicurare approvvigionamento sicuro e sostenibile delle materie prime critiche.

 

Lo scorso gennaio 2022 sono stati presentati i 4 Gruppi di Lavoro tematici, supervisionati dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero della Transizione Ecologica:

 

  •  Gruppo di Lavoro 1 “Analisi Fabbisogni” – Coordinato da ISTAT con l’obiettivo di stimare i bisogni futuri di materie prime critiche, sia diretti che indiretti analizzando anche il divario tra domanda e offerta. In particolare, per permettere un’adeguata pianificazione delle attività e dei provvedimenti da prendere, il GdL valuterà i fabbisogni italiani ed europei in fatto di materie prime critiche e la loro evoluzione nel tempo.
  •  Gruppo di Lavoro 2 “Mining” – Coordinato da ISPRA (Dipartimento per il Servizio Geologico D’Italia). Nell’ottica della sostenibilità e dell’economia circolare, il GdL ha l’obiettivo di identificare le potenzialità per le attività estrattive primarie e secondarie (recupero da rifiuti estrattivi) verificando le possibilità di un’estrazione sostenibile nel territorio italiano compreso il recupero di materie prime da siti precedentemente abbandonati e da rifiuti minerari. Il GdL comprende tra i partecipanti un’ampia parte della comunità nazionale scientifica e tecnica in materia di attività estrattive.
  •  Gruppo di Lavoro 3 “Ecodesigned, Ecoprogettazione” - Coordinato da ENEA, si pone l’obiettivo di analizzare le potenzialità dell'eco-design per ridurre la domanda di materie prime critiche. Partire da una corretta progettazione dei prodotti favorisce il riuso e il recupero dei componenti e dei materiali a fine vita.
  •  Gruppo di Lavoro 4 “Urban mining” – Coordinato da ENEA, ha come obiettivo principale la stima del potenziale delle attività di Urban Mining, con un focus sui RAEE, l’elaborazione di proposte normative di semplificazione anche a seguito dell’analisi delle best practicies a livello europeo e mondiale.
2.03.2022

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