Informazioni su sostanze pericolose ed interferenti endocrini nei prodotti: la legge francese AGEC

24.03.2021

Il 10 febbraio 2020 la Francia ha adottato la legge n ° 2020-105  contro i rifiuti e per un'economia circolare nota come Legge AGEC.

Questo atto legislativo prevede la possibilità di estendere e rafforzare l'obbligo di informazione stabilito a livello UE sulla presenza di sostanze pericolose nei prodotti.

L'articolo 13 della legge ha introdotto disposizioni di informazione dei consumatori sulla presenza di sostanze pericolose, alcune delle quali riguardano specificamente gli interferenti endocrini,  e prevede il ricorso a diversi decreti del Consiglio di Stato per stabilire le norme di attuazione per l'identificazione delle sostanze pericolose e degli interferenti endocrini in un prodotto immesso sul mercato.

Secondo l'articolo 13-I della legge, le aziende che immettono prodotti sul mercato francese dovranno fornire ai consumatori informazioni sull'identificazione delle sostanze pericolose contenute nei prodotti.

Secondo l'articolo 13-II della stessa, le aziende che immettono prodotti sul mercato francese dovranno fornire informazioni che identificano la presenza di interferenti endocrini nei prodotti.

Attualmente due progetti di decreto francesi, che mirano ad attuare la disposizione della legge sull'economia circolare del 10 febbraio, sono in fase di notifica alla Commissione europea:

  1.        Decreto relativo all’identificazione delle sostanze pericolose nei prodotti che generano rifiuti;
  2.        Decreto relativo alla messa a disposizione delle informazioni che permettono di identificare gli interferenti endocrini in un prodotto.

Il primo progetto di decreto, notificato nell'ambito della procedura di notifica n° 2020/833/F, identifica, all'articolo 1, le sostanze pericolose la cui presenza nei prodotti che generano rifiuti deve essere oggetto di informazione al consumatore. Le sostanze pericolose sono identificate come:

  1.   sostanze estremamente preoccupanti ai sensi del regolamento (CE) n. 1907/2006 (Regolamento REACH);
  2.   sostanze che presentano un livello di rischio paragonabile a quello delle sostanze estremamente preoccupanti. L'elenco di tali sostanze e il relativo aggiornamento sono stabiliti mediante decreto del ministro dell'Ambiente, previa consultazione dell’agenzia francese per l’alimentazione, l'ambiente e la salute e sicurezza sul lavoro (ANSES).

Il secondo progetto di decreto, notificato nell'ambito della procedura di notifica n ° 2020/832/F e adottato in applicazione dell'articolo 13-II, crea le disposizioni nazionali necessarie per rendere disponibili, su una banca dati pubblica, le informazioni che consentono di identificare gli interferenti endocrini in un prodotto.  In particolare esso dichiara che queste informazioni dovrebbero essere basate su elenchi di sostanze con proprietà di interferenza endocrina comprovate, presunte o sospette, le quali dovrebbero essere definite e stabilite dal governo francese previa consultazione dell'ente francese di valutazione del rischio ANSES.

Lo stesso decreto rimanda a ulteriori decreti per la determinazione di:

  1.   elenchi delle sostanze che alterano il sistema endocrino di categoria comprovata, presunta o sospetta;
  2.   categorie di prodotti che presentano rischi di esposizione particolari per quanto riguarda le popolazioni esposte, le condizioni di utilizzo e di smaltimento di tali prodotti e altri criteri pertinenti;
  3.   dettagli sul contenuto e le condizioni di presentazione delle informazioni.

Si ricorda che La procedura di notifica 2015/1535 – o procedura TRIS - consente alla Commissione e agli Stati membri dell'UE di esaminare le regolamentazioni tecniche che gli Stati membri stessi intendono introdurre per i prodotti (industriali, agricoli e della pesca) e per i servizi della società dell'informazione prima che siano adottate. L'obiettivo è garantire la compatibilità dei testi con i principi del diritto dell'Unione europea e del mercato interno.

La consultazione pubblica sui due progetti di decreto è iniziata a Dicembre 2020 e il termine per la presentazione dei commenti sul sito web di TRIS - che viene utilizzato per inviare commenti su una determinata notifica - è scaduto il 22 marzo 2021.

Per la notifica 2020/833/F il periodo di status quo è stato prorogato di 3 mesi (fino al 22/06/2021) in quanto è stato emesso un parere circostanziato da parte della Commissione.

L'articolo 13 della legge francese, come definito dall’articolo 130 della stessa, entrerà in vigore il 1 ° gennaio 2022, salvo ulteriori aggiornamenti.

24.03.2021

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