Il Presidente del Burundi in visita a Confindustria

Esponenti di ANIMA hanno partecipato all'incontro
30.03.2022
Esponenti di ANIMA hanno partecipato all'incontro

In occasione della sua visita  in Italia dove ha incontrato Papa Francesco e  la Comunità di Sant'Egidio, il Presidente del Burundi, Evariste Ndayishimiye, su invito di Assafrica e Mediterraneo, ha incontrato in Confindustria una delegazione italiana di imprese e istituzioni con la partecipazione di  ANIMA e Federunacoma in rappresentanza dei settori di maggiore interesse per il Paese.

Il Burundi oltre 12,5 milioni di abitanti, ha un'economia basata sull'agricoltura di sussistenza. Fin dal suo insediamento nel giugno 2020, il Presidente Ndayishimiye in discontinuità con il suo predecessore, ha indicato tra le sue priorità la promozione dì investimenti nel Paese e  una  migliore formazione dei giovani con progetti di studio all’estero e in patria.
Il Paese ha estremamente bisogno di avviare un percorso di crescita e sviluppo capace di valorizzare le produzioni agricole nazionali già favorite dalle ottime condizioni climatiche che rendono  consentono 3 raccolti l'anno in uno dei Paesi costieri del Lago Tanganica, "l'oceano" del Burundi come lo ha definito il Presidente che - durante il suo intervento - ha ricordato come il suo Paese rappresenti il cuore dell'Africa, non solo per la posizione geografica ma anche per la forma stessa del territorio.
La priorità nel breve termine per il Presidente è la mitigazione dell'impatto della pandemia di coronavirus e la promozione della vaccinazione contro il covid-19, avviata nell'ottobre 2021

Il Burundi ha avviato rapporti di collaborazione con paesi limitrofi come la Tanzania e il Rwanda, così da affermare l’importanza del commercio interregionale.

Nell’ottica di ampliare il raggio d’azione dei rapporti diplomatici ed economici del Burundi con i Paesi europei – già avviati a fine 2020 e poi interrotti dalla pandemia,  la visita del Presidente Ndayishimiye in Italia è anche utile per rivendicare la maggiore stabilità politica nel Paese per riprendere il dialogo con istituzioni ed imprese italiane interessate a promuovere progetti di cooperazione ed investimento nel Paese.
ANIMA ha ribadito al Presidente Ndayishimiye  l'importanza delle tecnologie che rappresenta per contribuire allo sviluppo e al miglioramento globale della società come tutta filiera delle tecnologie legate al trattamento dell'acqua e/o al food processing, prima ambizione di produzione industriale in un Paese che può contare sull'autosufficienza alimentare e su costi di produzione e manodopera bassi, alla ricerca di partner capaci di valorizzare le risorse condividendo know how e tecnologie.

30.03.2022

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