Tool per l’etichettatura energetica delle caldaie installate

La voce più importante nel bilancio energetico di un ambiente domestico dipende dall’impianto termico a cui prestiamo, spesso, poco attenzione.

In base alle nuove regole europee ogni nuova caldaia deve essere corredata da un’etichetta che indica la classe energetica. La classe A indica, ad esempio, che si tratta di un moderno apparecchio a condensazione, quindi a bassissimo impatto ambientale mentre classi inferiori alla A sono relative a caldaie con rendimenti inferiori e quindi con consumi più elevati.

Così come avviene per i più comuni elettrodomestici, anche nel settore del riscaldamento l’etichetta energetica fornisce indicazioni immediate, semplici e attendibili all’utente finale sulle prestazioni del singolo prodotto.

Perché non valutare la classe energetica della caldaia presente nella tua casa, prima di scegliere un nuovo prodotto per capire il livello da cui parti.

Il semplice tool - sviluppato da Assotermica e messo gratuitamente a disposizione - consente di abbinare alla propria “vecchia” caldaia un’etichetta energetica, inserendo pochi dati direttamente reperibili dall’apparecchio o dal libretto d’uso e manutenzione.

Una volta identificate le prestazioni puoi capire quanto si discosti, in termini di consumi energetici, da quello che oggi il mercato offre. Se il risultato è in una delle classi più basse (C o D), la caldaia potrà funzionare magari ancora per molti anni, ma è bene sapere che oggi sono disponibili prodotti che consentono un risparmio sui consumi del 20% - 30%.

Consigli

  • Rivolgiti a un tecnico di fiducia per capire quanto ti conviene riqualificare energeticamente il tuo impianto termico
  • Chiedi al tuo manutentore di rilasciarti gratuitamente l’etichetta del tuo apparecchio, in occasione della manutenzione periodica

Ricordiamo infine che una corretta manutenzione dell’impianto è il primo passo per mantenerlo in efficienza e salvaguardare i consumi.

 Utilizza il tool!

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