Si è tenuto il 24 settembre il webinar “Regimi speciali, vantaggi reali: leve strategiche per ridurre costi, ottimizzare i flussi produttivi e aumentare la competitività delle imprese della meccanica”, organizzato da Anima Confindustria in collaborazione con Easyfrontier. L’incontro ha offerto alle imprese un quadro operativo su alcuni strumenti della gestione doganale, con particolare attenzione al deposito doganale e al perfezionamento attivo, e si è concluso con la presentazione della nuova Guida Made in – Origine non preferenziale delle merci, edizione settembre 2026, realizzata da Anima ed Easyfrontier.
Ad aprire i lavori è stato Alessandro Durante, Direttore Relazioni Esterne e Internazionali di Anima, che ha evidenziato come la collaborazione con Easyfrontier prosegua ormai da vent’anni intorno ai temi doganali e del commercio internazionale. L’incontro nasce proprio dall’esigenza di fornire alle imprese strumenti per orientarsi in un quadro sempre più articolato e affrontare con maggiore consapevolezza gli aspetti doganali che incidono sui processi di esportazione e sulla gestione delle filiere.
Regimi speciali: strumenti da integrare nella strategia aziendale
Nel suo intervento, Veronica Di Luca, International Trade and Customs Advisor Department Lead di Easyfrontier, ha spiegato il ruolo del deposito doganale, evidenziando come possa essere considerato non soltanto uno spazio fisico, ma un vero e proprio strumento di gestione della supply chain. Il regime consente infatti di mantenere le merci non unionali sotto controllo doganale, rinviando la decisione sulla loro destinazione e, conseguentemente, il momento in cui maturano gli oneri doganali.
Di Luca si è soffermata sulla flessibilità che questo strumento può offrire alle imprese che gestiscono scorte, componenti di valore o ricambi destinati a mercati diversi. La merce può essere mantenuta disponibile e destinata successivamente al mercato dell’Unione oppure alla riesportazione, in funzione degli ordini e delle esigenze commerciali. Tutto questo richiede però un controllo rigoroso dei dati e della tracciabilità, anche attraverso l’integrazione con i sistemi aziendali di gestione del magazzino e dei flussi.
Marco Polizzi, Senior Partner di Easyfrontier, si è invece concentrato sul perfezionamento attivo: regime rivolto alle imprese che utilizzano materiali e componenti non dell’Unione all’interno di processi di lavorazione, trasformazione o assemblaggio e che sono destinati, in tutto o in parte, a mercati extra-Ue. Anche in questo caso, il vantaggio principale sta nella possibilità di gestire gli oneri doganali in funzione della destinazione della merce, all’interno di un processo produttivo effettivo e adeguatamente tracciato.
La nuova Guida Made In: origine, filiera e documentazione
Nella parte conclusiva dell’incontro, l’attenzione si è concentrata sulla nuova Guida Made In – Origine non preferenziale delle merci, edizione settembre 2026. La Guida nasce con l’obiettivo di accompagnare le imprese nella valutazione dell’origine dei prodotti, dalla ricostruzione della filiera fino alla corretta dichiarazione in dogana.
La pubblicazione distingue innanzitutto tra origine non preferenziale e origine preferenziale, due concetti che rispondono a finalità differenti, e approfondisce alcuni degli elementi necessari per determinare l’origine di un prodotto: dall’ultima trasformazione sostanziale alle operazioni minime, fino alle regole previste dall’Allegato 22-01. Sono inoltre affrontati i temi della prova dell’origine, delle dichiarazioni dei fornitori e dell’Informazione Vincolante di Origine.
La Guida fornisce uno schema pratico per affrontare la determinazione dell’origine delle merci attraverso una valutazione strutturata della produzione e della filiera. Un aspetto particolarmente rilevante per le imprese della meccanica, chiamate a gestire catene di fornitura articolate e componenti provenienti da diversi Paesi.
L’incontro ha inoltre evidenziato la necessità di considerare deposito doganale, perfezionamento attivo e origine non preferenziale come piani distinti ma integrabili nella gestione degli scambi internazionali. La corretta impostazione dei processi e la disponibilità di dati e documentazione coerenti rappresentano infatti elementi essenziali per una gestione consapevole della materia doganale.
La guida
La Guida Made in – Origine non preferenziale delle merci, edizione settembre 2026, è disponibile per tutte le imprese interessate.
Servizio Dogana Facile
Il webinar si inserisce inoltre nell’ambito della collaborazione tra Anima ed Easyfrontier per il Servizio Dogana Facile, attraverso il quale Anima offre alle imprese assistenza e consulenza sui temi degli scambi internazionali e della trade compliance.