02 ott 2026 16:11 2 ottobre 2026

Regimi speciali e origine delle merci: la Guida Made In di Anima ed Easyfrontier per le imprese della meccanica

Il webinar del 24 settembre ha approfondito i regimi speciali doganali e presentato la nuova “Guida Made In”, edizione settembre 2026

Si è tenuto il 24 settembre il webinar “Regimi speciali, vantaggi reali: leve strategiche per ridurre costi, ottimizzare i flussi produttivi e aumentare la competitività delle imprese della meccanica”, organizzato da Anima Confindustria in collaborazione con Easyfrontier. L’incontro ha offerto alle imprese un quadro operativo su alcuni strumenti della gestione doganale, con particolare attenzione al deposito doganale e al perfezionamento attivo, e si è concluso con la presentazione della nuova Guida Made in – Origine non preferenziale delle merci, edizione settembre 2026, realizzata da Anima ed Easyfrontier.

Ad aprire i lavori è stato Alessandro Durante, Direttore Relazioni Esterne e Internazionali di Anima, che ha evidenziato come la collaborazione con Easyfrontier prosegua ormai da vent’anni intorno ai temi doganali e del commercio internazionale. L’incontro nasce proprio dall’esigenza di fornire alle imprese strumenti per orientarsi in un quadro sempre più articolato e affrontare con maggiore consapevolezza gli aspetti doganali che incidono sui processi di esportazione e sulla gestione delle filiere.

Regimi speciali: strumenti da integrare nella strategia aziendale

Nel suo intervento, Veronica Di Luca, International Trade and Customs Advisor Department Lead di Easyfrontier, ha spiegato il ruolo del deposito doganale, evidenziando come possa essere considerato non soltanto uno spazio fisico, ma un vero e proprio strumento di gestione della supply chain. Il regime consente infatti di mantenere le merci non unionali sotto controllo doganale, rinviando la decisione sulla loro destinazione e, conseguentemente, il momento in cui maturano gli oneri doganali.

Di Luca si è soffermata sulla flessibilità che questo strumento può offrire alle imprese che gestiscono scorte, componenti di valore o ricambi destinati a mercati diversi. La merce può essere mantenuta disponibile e destinata successivamente al mercato dell’Unione oppure alla riesportazione, in funzione degli ordini e delle esigenze commerciali. Tutto questo richiede però un controllo rigoroso dei dati e della tracciabilità, anche attraverso l’integrazione con i sistemi aziendali di gestione del magazzino e dei flussi.

Marco Polizzi, Senior Partner di Easyfrontier, si è invece concentrato sul perfezionamento attivo: regime rivolto alle imprese che utilizzano materiali e componenti non dell’Unione all’interno di processi di lavorazione, trasformazione o assemblaggio e che sono destinati, in tutto o in parte, a mercati extra-Ue. Anche in questo caso, il vantaggio principale sta nella possibilità di gestire gli oneri doganali in funzione della destinazione della merce, all’interno di un processo produttivo effettivo e adeguatamente tracciato.

La nuova Guida Made In: origine, filiera e documentazione

Nella parte conclusiva dell’incontro, l’attenzione si è concentrata sulla nuova Guida Made In – Origine non preferenziale delle merci, edizione settembre 2026. La Guida nasce con l’obiettivo di accompagnare le imprese nella valutazione dell’origine dei prodotti, dalla ricostruzione della filiera fino alla corretta dichiarazione in dogana.

La pubblicazione distingue innanzitutto tra origine non preferenziale e origine preferenziale, due concetti che rispondono a finalità differenti, e approfondisce alcuni degli elementi necessari per determinare l’origine di un prodotto: dall’ultima trasformazione sostanziale alle operazioni minime, fino alle regole previste dall’Allegato 22-01. Sono inoltre affrontati i temi della prova dell’origine, delle dichiarazioni dei fornitori e dell’Informazione Vincolante di Origine.

La Guida fornisce uno schema pratico per affrontare la determinazione dell’origine delle merci attraverso una valutazione strutturata della produzione e della filiera. Un aspetto particolarmente rilevante per le imprese della meccanica, chiamate a gestire catene di fornitura articolate e componenti provenienti da diversi Paesi.

L’incontro ha inoltre evidenziato la necessità di considerare deposito doganale, perfezionamento attivo e origine non preferenziale come piani distinti ma integrabili nella gestione degli scambi internazionali. La corretta impostazione dei processi e la disponibilità di dati e documentazione coerenti rappresentano infatti elementi essenziali per una gestione consapevole della materia doganale.

La guida

La Guida Made in – Origine non preferenziale delle merci, edizione settembre 2026, è disponibile per tutte le imprese interessate.

Servizio Dogana Facile

Il webinar si inserisce inoltre nell’ambito della collaborazione tra Anima ed Easyfrontier per il Servizio Dogana Facile, attraverso il quale Anima offre alle imprese assistenza e consulenza sui temi degli scambi internazionali e della trade compliance.

2.10.2026

Condividi

Ottobre 2026
Settembre 2026
Agosto 2026
Luglio 2026
Giugno 2026
Iperammortamento 2026
11 giugno 2026
Iperammortamento 2026
Maggio 2026
Aprile 2026
ANIMA Confindustria meccanica varia

ANIMA Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine

Via Scarsellini, 11/13 - 20161 Milano (Italy)
Tel.(+39) 02-45418500  Fax (+39) 02-45418545
Email - sviluppoassociativo@anima.it

Rimani in contatto con noi | Note legali | Privacy policy | Dichiarazione ex L. 124/2017 

Esegui ricerca