Politiche Industriali 2023

Estratto dalla newsletter "Politiche Industriali" inviata ogni lunedì ai soci Anima, un recap di tutte le notizie diffuse nel 2023

18 dicembre 2023 - Ddl Bilancio 2024

La Commissione Bilancio del Senato ha concluso, nel corso della seduta notturna, l’esame degli emendamenti al Ddl Bilancio 2024 (S. 926).
In particolare, sono stati approvati gli emendamenti presentati dal Governo sulle pensioni di medici e dipendenti pubblici, la rimodulazione delle risorse per il Ponte sullo Stretto, i contratti di sviluppo, le risorse aggiuntive per gli stipendi delle forze armate e delle forze dell’ordine e i fondi alle Regioni per le variazioni intervenute sulle aliquote IRPEF, nonché l’istituzione di un fondo per investimenti pubblici da 50 milioni per il 2024 e 48.3 milioni per ciascuno degli anni 2025 e 2026 (testo in allegato).
Inoltre, sono stati approvati gli emendamenti dei Relatori (riformulati, di cui si invia il testo in allegato e quanto prima un’analisi delle modifiche) che tra le altre cose modificano l’articolo relativo all’obbligo di assicurazione da parte delle imprese in materia di rischi catastrofali. Non risultano invece approvate proposte di modifica in materia di Superbonus.
Infine, la Commissione ha votato il mandato ai Relatori a riferire favorevolmente all’Assemblea. La manovra è ora attesa in Aula nel pomeriggio del prossimo mercoledì 20 dicembre.
Tuttavia, al momento, non risultano pubblicati i resoconti relativi alle sedute di ieri. 

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (18 dicembre 2023): 

  • DL Fiscale, pubblicata Legge di conversione
  • Progetti tecnologie abilitanti Mezzogiorno, pubblicato decreto
  • Fondo IPCEI, pubblicata circolare per attuazione degli interventi
  • Utilizzo vettori energetici rinnovabili nei trasporti, pubblicate Regole Applicative
  • Efficienza energetica e detrazioni fiscali, pubblicati i rapporti
  • Riorganizzazione MIT, pubblicato DPCM
  • Riorganizzazione MASE, pubblicato DPCM
  • Codice della Strada, Bozza fascicolo emendamenti
  • Codice del consumo, pubblicate FAQ su diritti dei consumatori

11 dicembre 2023 - Direttiva EPBD

Lo scorso 7 dicembre si è tenuta la riunione di trilogo tra Parlamento, Consiglio e Commissione, durante la quale è sta-to discusso il testo finale della nuova Energy Performance of Buildings Directive (EPBD).
La riunione è stata molto importante e il negoziato ha sancito un accordo finale sulla forma e il contenuto della direttiva, con importanti cambiamenti rispetto al testo iniziale del Parlamento Europeo.
Tra i vari temi, si è trovato un accordo sull’obbligo di installare pannelli solari sugli edifici, che esclude totalmente il residenziale e si concentra solo sugli edifici pubblici e non-residenziali di grosse dimensioni e con ampie eccezioni. L’obbligo di abbandonare i combustibili fossili nelle caldaie è stato spostato al 2040 dal 2035 (art. 3 e allegato II), ed è stata mantenuta la possibilità per gli Stati Membri di fornire incentivi per sistemi di riscaldamento ibridi. L’adesione allo schema di incentivi finanziari per dei mutui “green” è stato reso opzionale e volontario per gli Stati Membri (art. 15) e gli obiettivi intermedi di riduzione dei consumi per il parco edilizio degli Stati Membri (art. 9, par. 2) sono stati definiti nelle seguenti percentuali: il 16% al 2030 e tra il 20-22% al 2035.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (11 dicembre 2023): 

  • Legge di Bilancio – i prossimi passi in vista dell’approvazione  
  • DdL Made in Italy approvato dalla Camera in prima lettura
  • Progetti tecnologie abilitanti Mezzogiorno, pubblicato decreto
  • Programmi sviluppo microprocessori e tecnologie innovative, pubblicato decreto 
  • Pubblicato DL Sicurezza Energetica
  • ENEA: Rapporti annuali efficienza energetica e detrazioni fiscali, evento di presentazione 14.12 
  • Politiche per il Nucleare – avvio dei lavori della Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile
  • Politiche sull’export – Intervento alla Camera del Ministro Tajani  
  • D.lgs Fiscalità Internazionale - concluso esame nelle Comm. Finanze di Camera e Senato
  • Pubblicata la Relazione su Appalti pubblici nell’UE della Corte dei Conti europea
  • D.lgs Semplificazione adempimenti tributari, approvato parere in Commissione Finanze

4 dicembre 2023 - Manifesto della Meccanica 2024

La scorsa settimana abbiamo avuto l’opportunità di dialogare direttamente con la politica, in occasione dell’evento dedicato al lancio del Manifesto della Meccanica 2024, questo anno presentato direttamente a Roma. 
Il Manifesto rappresenta la sintesi del contributo che la Federazione vuole dare alle Istituzioni per la definizione delle nostre politiche industriali, che devono tenere conto della vocazione manifatturiera del Paese, e del ruolo abilitante della meccanica. Il nostro dialogo con le Istituzioni avviene ormai su base quotidiana, grazie alla partecipazione delle aziende alla vita associativa che ci permette di conoscere, e rappresentare, le effettive esigenze della nostra industria. Nondimeno, il Manifesto rappresenta il nostro biglietto di visita, in quanto sintesi di tali esigenze. Per il 2024, abbiamo focalizzato l’attenzione su sette temi strategici, che potete trovare nel documento, e che hanno in comune l’obiettivo di sostenere le imprese della meccanica e di accompagnarle nella grande sfida dei processi di transizione digitale e sostenibile.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (4 dicembre 2023): 

  • Nuovo Piano Transizione 5.0 – prime informazioni 
  • Voucher consulenza in innovazione, apertura secondo sportello
  • DL Energia pubblicato in Gazzetta Ufficiale
  • Trasporti eccezionali e Nuova Sabatini – novità dal DL Proroghe 
  • Nuovo DL Sicurezza energetica approvato dal Consiglio dei Ministri
  • Ddl Codice della strada, audizione della Conferenza Stato-Regioni
  • CBAM – Accesso al portale a partire dal 4 dicembre 
  • Bando PNRR Idrogeno, aperta piattaforma
  • Comunicazione operazioni recupero rifiuti - Chiarimenti da MASE 
  • Riorganizzazione MIMIT, pubblicato DPCM

27 novembre 2023 - Revisione del PNRR

Con il via libera ricevuto dalla Commissione per la revisione del PNRR, è ora ufficiale il lancio del nuovo Piano Transizione 5.0, per il quale saranno destinati fondi per 6,3 miliardi per il biennio 2024-2025.

Si tratta di una notizia molto attesa, che accoglie anche il lavoro fatto negli scorsi mesi da ANIMA nel gruppo di lavoro Confindustria, che ha preparato e inviato al Governo le nostre proposte per il rafforzamento e la revisione del Piano Transizione 4.0, in quanto misura fondamentale per il supporto degli investimenti

Dalle prime informazioni, il Piano Transizione 5.0 si articolerà nel seguente modo: 

  1. gli incentivi saranno disponibili per investimenti nelle seguenti attività: 1. acquisto beni materiali o immateriali digitali 2. acquisto di beni per l’autoproduzione e l’autoconsumo da fonti rinnovabili 3. formazione in competenze per la transizione verde;
  2. gli investimenti dovranno effetti misurabili in termini di efficienza energetica o risparmio di energia, con aliquote basate sui miglioramenti conseguiti;
  3. ­per accedere agli incentivi, i progetti dovranno essere sottoposti a certificazioni “ex ante” ed “ex post”, per la verifica dei criteri di ammissibilità e dell’effettivo raggiungimento di risultati misurabili in termini di efficientamento.

Sarà poi disponibile una Guida completa sul funzionamento del nuovo Piano.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (27 novembre 2023): 

  • La Commissione europea approva il nuovo PNRR
  • Ddl Bilancio 2024: verso l’esame degli emendamenti
  • Risorse Fondo innovazione tecnologica e digitalizzazione 2023, pubblicato decreto
  • PNRR Fondo impresa femminile e Smart&Start Italia
  • Piano di azione Italo-tedesco per la cooperazione strategica bilaterale e nell'Unione Europea
  • Infrastrutture strategiche e prioritarie, pubblicata relazione 2023
  • Ddl Made in Italy, esame emendamenti
  • Nuove misure per imprese esportatrici aree alluvionate, pubblicato comunicato
  • Decreto CER, comunicato via libera UE
  • DL Energia, pubblicati i testi degli ordini del giorno accolti
  • Disciplina su cessazione qualifica rifiuto, pubblicata risposta a interpello
  • Regolamento UE Lotta Ritardi Pagamento, concluso esame
  • Comunicazione CdI non utilizzabili, pubblicato Provvedimento

20 novembre 2023 - Ddl Codice della strada in Commissione Trasporti alla Camera

ANIMA è stata tra i soggetti che hanno contribuito al ciclo di audizioni sul Ddl Codice della strada in Commissione Trasporti alla Camera. Tra i temi evidenziati nel corso dell’audizione, la necessità di introdurre una segnaletica stradale più visibile per l’utenza debole, la proposta di attivare presso il MIT un catasto digitale nazionale per la segnaletica, l’introduzione di materiali performanti ed innovativi nella segnaletica orizzontale e la rottamazione entro 3 anni dei segnali verticali “non a norma”, il potenziamento della manutenzione predittiva, e l’esigenza di soluzioni che favoriscano il riciclo delle materie prime utilizzate per la segnaletica. 

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (20 novembre 2023): 

  • Strategia nazionale sviluppo sostenibile, pubblicato testo revisionato
  • Ddl Bilancio 2024, termine emendamenti 21.11
  • Incentivi imprese, pubblicata legge delega
  • Contratti di sviluppo, sospesi fino al 4.12 i termini di presentazione domande
  • Tecnologie energetiche innovative, stanziati 502 milioni
  • Tavolo Tecnico Nazionale per le materie prime critiche, svolta riunione
  • DL Energia, aggiornamento
  • DL Sud, pubblicata legge di conversione
  • Proposta Regolamento UE lotta ritardi pagamento, avvio esame
  • Contributi PMI per certificazione parità di genere, pubblicato Avviso
  • Regolamento UE Rating ESG, avviato esame
  • Ddl Concorrenza 2022, approvato in prima lettura

13 novembre 2023 - Incontro con Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 

La scorsa settimana una delegazione ANIMA e il suo presidente, Marco Nocivelli, hanno incontrato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
L’incontro con il Ministro è stata un’opportunità per presentare le attività di ANIMA e delle sue associate e ribadire i punti salienti del prossimo Manifesto della Meccanica 2024. Nell’occasione ANIMA ha anche illustrato la sua visione per il futuro dell’industria, concentrandosi su temi come la riqualificazione edilizia e la decarbonizzazione della filiera e il ruolo che essa può svolgere nell’attuazione del Piano integrato sull’energia e il clima (PNIEC) con le numerose tecnologie e applicazioni che possono offrire le associate.
Aggiornamenti importanti anche per quanto riguarda i bonus edilizi e in particolare il Superbonus. Forza Italia, per tramite della sua Capogruppo al Senato Sen. Ronzulli, ha presentato un emendamento al DL Fiscale, in esame presso la Commissione Bilancio del Senato, volto a prorogare al 30 giugno 2024 i bonus con le aliquote ad oggi in vigore per gli interventi che al 31 dicembre 2023 abbiano sostenuto almeno il 60% dell’intervento complessivo. 
Tuttavia, in considerazione della mancanza di una dotazione finanziaria a disposizione per le modifiche al provvedimento, la proposta, nonostante provenga da un partito di maggioranza, non sarà approvata. L’intenzione del Governo, e in particolare del Ministro dell’Economia Giorgetti, è infatti quello di proseguire nel percorso di uscita dall’attuale sistema di incentivazioni, in vista di una riorganizzazione complessiva su cui è a lavoro il Ministero dell’Ambiente e che è stata oggetto di confronto anche nell’incontro della scorsa settimana con il Ministro. La proposta della Sen. Ronzulli deve essere quindi letta come una proposta “di bandiera” volta ad affermare la posizione della minoranza interna di Forza Italia. 

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (13 novembre 2023): 

  • Audizione ANIMA alla Camera per revisione codice della strada
  • Possibili novità per il Piano Transizione 4.0
  • Legge di Bilancio 2024 – timing parlamentare e audizioni
  • DdL Made in Italy – lavori in corso al Parlamento
  • DL Proroghe – in corso esame emendamenti del Senato
  • Trasmesso alla Camera il Disegno di legge “Lavoro”
  • Direttiva EPBD alle battute finali in Europa
  • Il MASE pubblica il decreto per la trasmissione dati al RENTRI
  • Codice Appalti - ANAC pubblica il report sulle Stazioni appaltanti qualificate
  • Revisione del Testo Unico Ambientale, costituita la Commissione

7 novembre 2023 – Ddl bilancio 2024 

La scorsa settimana il testo del Ddl Bilancio 2024, corredato dal bollino della Ragioneria Generale dello Stato, è stato trasmesso al Senato, dove è stato assegnato alla Commissione Bilancio per l’esame in sede referente. 
Si prevede un esame parlamentare molto contenuto sia come tempistiche che come modifiche, in quanto la maggioranza – come deciso in occasione di un ultimo vertice – non dovrebbe presentare emendamenti.
Per i Soci ANIMA è, in particolare, disponibile un dossier relativo alle disposizioni di maggior interesse. 

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (7 novembre 2023): 

  • MASE, Piano di Azione Preventivo per il sistema italiano del gas e Piano di Emergenza del sistema italiano del gas naturale
  • 100 milioni per la produzione di idrogeno rinnovabile, pubblicato avviso
  • Agevolazioni aree crisi industriale, Pubblicata circolare
  • Modifica disciplina contratti di sviluppo, pubblicato decreto
  • Contributi FRI/FCS per R&S e innovazione nel Mezzogiorno, pubblicato decreto
  • Transizione PMI nel Mezzogiorno, pubblicata graduatoria di ammissione alla fase istruttoria delle domande
  • Sicurezza stradale, pubblicato decreto ricostituzione CICASS
  • Riorganizzazione del MIMIT, Bozza DPCM
  • DPCM Riorganizzazione MASE, Analisi disposizioni di interesse
  • Garanzie di origine FER e verifica modalità acquisizione GSE, pubblicate delibera e regole applicative

30 ottobre 2023 – Ddl bilancio 2024 

Lo scorso venerdì il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha trasmesso il testo del disegno di legge alla Presidenza del Consiglio al fine di consentire, al termine delle consuete operazioni tecniche, la trasmissione dello stesso in Senato, attesa per oggi.
Nel corso del mese di novembre sarà avviato l’esame in prima lettura, che proseguirà per tutto il mese, fino a dicembre, ricordando che il disegno di legge dovrà essere approvato – in un testo identico – dal Parlamento e quindi pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre.
Dall’analisi fatta, per quanto concerne le disposizioni relative al rinnovamento del Piano Transizione 4.0, non si trovano novità presenti nel testo condiviso: esse sono ancora bloccate a causa di problemi riguardanti gli stanziamenti. 
Come rappresentato dal Governo negli scorsi mesi, le risorse per il rifinanziamento e la trasformazione della misura in Transizione 5.0, dovranno essere rinvenute attraverso il RePowerEU. 
La messa a terra del piano però, al momento è ancora in corso di definizione, con interlocuzioni attive tra Governo e Commissione. 
L’obiettivo del Governo è di far confluire la proposta in corso di esame, tramite con ogni probabilità un emendamento Governo, nel caso di accordo positivo con le istituzioni europee.
Disponibile per i Soci ANIMA una prima panoramica della Bozza disponibile del Ddl Bilancio 2024. 

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (30 ottobre 2023): 

  • Stazioni rifornimento a idrogeno, pubblicata graduatoria provvisoria
  • DL Energia, ammissibile emendamento pompe di calore
  • Ddl Concorrenza 2022, concluso l’esame delle Commissione Industria del Senato
  • Ddl Codice della Strada, avviato l’esame
  • Ddl Incentivi Imprese, approvato in via definitiva
  • Sito siderurgico Taranto, audito Ministro Adolfo Urso
  • Comunità energetiche, interrogazione e replica del Ministro Pichetto Fratin
  • Centri di trasferimento tecnologico, istituita Cabina di Regia
  • Sostegno alle imprese sui mercati esteri, firmato accordo SIMEST/Assocamerestero

23 ottobre 2023 – Proposte di revisione Piano Transizione 4.0

L’attuale contesto geopolitico, con gli inevitabili riflessi economici, sta segnando anche la nostra economia, la quale sta registrando un calo della produzione industriale (in particolare manifatturiera) e un’inflazione che stenta a scendere. È sempre più chiaro che è necessario un nuovo stimolo per dare nuovo slancio alla capacità industriale e agli investimenti innovativi, necessari per proseguire il percorso della transizione digitale e green.
Il rafforzamento e la revisione del Piano Transizione 4.0 – come più volte sottolineato come federazione e come sistema confindustriale – rappresentano il modo con cui garantire un adeguato supporto agli investimenti e promuovere la competitività delle imprese.

Per questo, in ambito Confindustria è stata sviluppata una raccolta di proposte di integrazione (tra queste rafforzamento aliquote, certezza del quadro regolatorio, disposizioni applicative del credito di imposta per i progetti di innovazione green e digitale), sulle quali Anima ha portato il proprio contributo. Queste proposte potranno essere oggetto di interlocuzione col Ministero delle Imprese e del Made In Italy, con un occhio in particolare alla prossima Legge di Bilancio.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (23 ottobre 2023):

  • Conversione DL Energia – tra le proposte dei partiti presente emendamento per pompe di calore
  • DL Fiscale pubblicato in Gazzetta – analisi dei principali contenuti del decreto
  • Camera/Senato: Documento programmatico di Bilancio 2024, assegnato in Comm. Bilancio
  • Revisione del sistema di incentivi per l’edilizia – le proposte di Forza Italia
  • Ddl Concorrenza 2022 – Analisi emendamenti di maggior interesse
  • DL Sicurezza energetica – slittato esame in Consiglio dei Ministri
  • Voucher per consulenza in innovazione, pubblicato decreto sul sito del MIMIT
  • Contributi per imprese esportatrici colpite da alluvione Emilia-Romagna, pubblicato comunicato in GU
  • Limiti produzione residui da attività recupero rifiuti, pubblicata risposta del MASE 
  • Ddl Made in Italy, una serie di audizioni
  • Tredicesima asta FER, pubblicati bandi

16 ottobre 2023 – Crediti incagliati

Lo stop ai bonus edilizi sta generando gravi conseguenze dirette e indirette sulla filiera dell’impiantistica; per questo, ANIMA è impegnata in una serie di attività di comunicazione e ufficio stampa per sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica. Per comprendere l’entità dell’impatto della situazione, dai dati elaborati dai nostri Ufficio Studi e Ufficio Statistica, nei primi otto mesi del 2023 tecnologie come le caldaie murali e le pompe di calore fino a 17 kW hanno subito una drastica contrazione delle vendite: circa mezzo miliardo di euro di fatturato andato perso rispetto al 2022.

Questi dati sono stati ripresi in un articolo pubblicato sul Sole 24 Ore di sabato scorso, nel quale il presidente Nocivelli ha riportato il nostro punto di vista sulla situazione attuale, che va sbloccata quanto prima per evitare il fallimento di migliaia di imprese nella filiera.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (16 ottobre 2023):

  • Ddl Bilancio 2024, la conferenza stampa dell’Esecutivo
  • Interventi del ministro Pichetto Fratin alla Camera: obiettivi e criticità politiche ambientali/energetiche, impatto ambientale degli incentivi in materia edilizia
  • Bandi Horizon Europe, pubblicate FAQ 
  • CdI Formazione in Piano Transizione 5.0, presentata interrogazione on. Testa (FdI)
  • DL Energia, auditi Confindustria ed ENEA
  • Camera/Senato: NaDEF 2023 – Audizioni
  • DL Asset – Analisi dei contenuti e delle modifiche parlamentari
  • Titoli efficienza energetica, pubblicata deliberazione ARERA
  • Ddl Codice della Strada, testo pubblicato e assegnato

9 ottobre 2023

È stata trasmessa al Parlamento la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (NaDEF), parte integrante dell’iter di bilancio, con il Disegno di legge atteso per le prossime settimane in Consiglio dei Ministri.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (9 ottobre 2023):

  • DL Asset – Aggiornamento
  • DL Sud, Audizioni alla Camera in Commissione Bilancio
  • Regolamento materie prime critiche, approvata risoluzione del Senato
  • Sblocco cessione CdI dei bonus edilizi – intervento Sottosegretario MEF Savino
  • ARERA: Metodo tariffario idrico, avviata consultazione
  • Nuovi requisiti etichettatura energetica per condizionatori e refrigerazione 
  • Criticità CdI R&S, risposta Sottosegretaria MEF Savino
  • Sicurezza sul lavoro, svolta audizione Direttore INL

2 ottobre 2023

È stata pubblicata la Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2023, approvata dal Consiglio dei Ministri nella seduta di mercoledì 27 settembre.
La Nota di Aggiornamento rappresenta lo strumento attraverso il quale il Governo aggiorna le previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica, nonché gli obiettivi programmatici del Documento di Economia e Finanza, in relazione alle maggiori informazioni disponibili sull'andamento del quadro macroeconomico, oltre che sulla base delle raccomandazioni del Consiglio dell'Unione europea relative al Programma di stabilità e al Programma nazionale di riforma.

La NaDEF verrà ora trasmessa alle Camere, oltre che alla Commissione UE, e sarà esaminata nel corso delle prossime settimane.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (2 ottobre 2023):

  • DL Proroghe, pubblicato in Gazzetta
  • DL Energia, pubblicato in Gazzetta
  • Ddl Incentivi imprese, avviato esame
  • Ddl Made in Italy, seguito esame e rinvio
  • DL Sud, avviato esame in Comm. Bilancio
  • Ddl Costituzionale Grandi infrastrutture
  • DL Semplificazioni 2023, la bozza
  • DL Asset, approvato in prima lettura

25 settembre 2023

In data 25 settembre è stata convocata una riunione del Consiglio dei Ministri con, tra i vari punti all’ordine del giorno, l’analisi dei seguenti provvedimenti:

  • DL Energia/Proroghe: sono previsti una serie di interventi per sostenere il potere di acquisto e a tutela del ri-sparmio, nonché proroga di termini normativi e di versamenti fiscali (bozza disponibile qui);
  • DPCM recante Regolamento concernente modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale).

L’attuale bozza del DL Energia/Proroghe prevede una serie di misure, tra le quali:

  • IVA ridotta e azzeramento oneri gas - proroga di tre mesi, fino al dicembre 2023, dell’IVA al 5% sulle bollet-te del gas metano destinato alla combustione per usi civili e per usi industriali. Inoltre, si prevede anche per il quarto trimestre 2023 l’azzeramento degli oneri generali di sistema per il settore del gas.
  • IVA ridotta teleriscaldamento – proroga di tre mesi, fino al dicembre 2023, dell’applicazione dell’IVA al 5% sulle forniture di servizi di teleriscaldamento.
  • Bonus riscaldamento – L’istituzione, a partire da ottobre, di un bonus riscaldamento per coprire parte del sovrapprezzo a favore delle famiglie con Isee fino a 15 mila euro.
  • Contributo acquisto carburanti – L’istituzione di un ulteriore contributo, per i nuclei familiari meno abbienti che già beneficiano della social card, ai fini dell’acquisto di carburante.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (25 settembre 2023):

  • Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto DL Sud - Analisi delle disposizioni di interesse
  • MASE: Strategia nazionale sviluppo sostenibile, approvata revisione CITE
  • Mercato libero energia elettrica: intervento al Senato del Min. Pichetto Fratin
  • Piattaforma nazionale nucleare sostenibile, svolta risposta Min. Ambiente Pichetto Fratin a int. Sen. Ronzulli (FI)
  • DM Terre e rocce da scavo, avviata consultazione del MASE
  • ENEA: Certificazione edifici, pubblicato software aggiornato
  • Certificazione energetica degli edifici, Pubblicato rapporto annuale
  • Messa in sicurezza ponti bacino del Po, pubblicato decreto MIT
  • Strategia nazionale aree interne, pubblicato decreto MIT
  • Bonus 90% unifamiliari, pubblicato provvedimento
  • Riorganizzazione della struttura del MEF

18 settembre 2023

Il tema dei crediti incagliati relativi al Superbonus è stato al centro dell’attenzione della settimana politica. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti (Lega), intervenuto sui temi al Question time alla Camera di mercoledì 13 settembre, ha sottolineato come il Governo stia studiando strumenti attraverso cui verificare la bontà dei crediti ancora in possesso dei cittadini e delle imprese sorti nel periodo antecedente l’introduzione dei vincoli di appropriatezza per facilitare la loro cessione. Anche la stessa Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sul tema, su cui «stiamo cercando soluzioni per salvaguardare le aziende con crediti incagliati». Su questo, il Governo sta appunto valutando come “facilitare” lo smaltimento di questi crediti e notizie più chiare sulle modalità sono attese nelle prossime settimane.

ANIMA, vista la situazione di profonda sofferenza che il mercato sta attualmente vivendo, si è fatta prontamente parte attiva presso le istituzioni nazionali – e in primis con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti – per rappresentare le istanze e la preoccupazione delle aziende associate.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (18 settembre 2023):

  • Superbonus e cessione crediti, svolta interrogazione ministro Giorgetti
  • Incremento risorse Fondo Garanzia PMI e macchinari innovativi, pubblicato decreto
  • DL Asset, Bozza fascicolo emendamenti
  • Ddl Incentivi Imprese, approvato in prima lettura al Senato e trasmesso alla Camera
  • Ddl Made in Italy, parere favorevole Commissione Bilancio
  • VMC, presentazione interrogazioni
  • Condizioni di sicurezza sul lavoro, approvata Mozione unitaria
  • Ricerca scientifica tecnologica, pubblicato decreto MUR
  • Emanazione decreto CER e incentivi impianti auto-produzione, presentate interrogazioni
  • Direttiva UE Dimensioni veicoli, assegnata alla Commissione Trasporti

31 agosto 2023

Conclusa la pausa estiva, è ufficialmente ripresa l’attività dell’esecutivo che ha come dossier principale da sviluppare e completare nel corso delle prossime settimane la Legge di Bilancio 2024.
I vari ministeri – in primis Economia e Finanze, Imprese e Made in Italy e Ambiente e Sicurezza Energetica – saranno chiamati a una razionalizzazione delle risorse disponibili incrociandole con le priorità di sviluppo del Sistema Paese e rapportandole necessariamente allo scenario geopolitico attuale e allo stato economico-finanziario dell’economia nazionale.

Saranno settimane di lavoro intenso nel corso delle quali anche le rappresentanze dovranno lavorare per portare all’attenzione delle istituzioni le proprie istanze, per proseguire il percorso di transizione industriale che è stato intrapreso per rispondere alle richieste fatte dall’Europa. Sarà questo un compito che anche come federazione dovremo svolgere.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (31 agosto 2023):

  • Fondo transizione energetica settore industriale, pubblicato decreto
  • Accordi e Poli per l'innovazione 
  • Agevolazioni per la Transizione delle PMI nel Mezzogiorno
  • Utilizzo tecnologie abilitanti fondamentali, stanziati 300 milioni
  • Riapertura bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+
  • Internazionalizzazione imprese, sottoscritto accordo di collaborazione SIMEST - BPER Banca
  • Modifiche al Codice della proprietà industriale, pubblicata legge
  • Relazione annuale ARERA, Attività svolta e compiti
  • Decreto FER X, avviata consultazione
  • Riorganizzazione Dipartimento Energia MASE
  • Piattaforma Unica Trasparenza, firmato Protocollo d'Intesa ANC-CNR
  • Non cumulabilità agevolazioni Tremonti Ambiente e Conti energia

31 luglio 2023

Sono state proposte delle revisioni del PNRR e del Capitolo REPowerEU, all’esame della Cabina di regia sul PNRR appena conclusasi a Palazzo Chigi.
Con la proposta di revisione, vengono tagliate nove misure considerate irrealizzabili, per complessivi 15,89 miliardi di euro, e una conseguente diversa assegnazione di una parte delle risorse nonché la ridefinizione di alcune scadenze.
Relativamente al Piano Transizione 4.0, il Governo ha aggiornato la stima iniziale, elaborata su base previsionale, del numero di crediti d’imposta assegnati alle diverse tipologie di investimento (crediti d’imposta per beni strumentali materiali 4.0, crediti per beni strumentali immateriali 4.0, beni strumentali immateriali standard, attività di ricerca sviluppo e innovazione, crediti per attività di formazione), mentre al momento non si intravedono ulteriori risorse allocabili su questo piano, da quest’anno è finanziato interamente con fondi nazionali. Il nuovo Capitolo RePowerEU includerà quindi proposte dirette a rafforzare l’autonomia energetica e la transizione ecologica. 

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (31 luglio 2023):

  • Competitività Made in Italy e politica industriale, siglato Accordo
  • DL Emergenza Climatica – Bozza
  • Relazione del MASE sulla situazione energetica nazionale
  • Ponti-viadotti e difficoltà nel settore trasporti, question-time Salvini
  • Fondo Italiano Scienze Applicate, Avviso
  • Riduzione divario formazione-domanda di lavoro, siglato Protocollo d'intesa
  • DL Alluvione, approvato in seconda lettura
  • Potenziamento centri per l'impiego, pubblicato Decreto Direttoriale
  • Finanziamenti Fondo 394, firmato accordo con Istituti bancari
  • Futuro dei bonus fiscali in edilizia, un webinar a settembre

25 luglio 2023

Sono stati pubblicati dai servizi studi di Camera e Senato i dossier di approfondimento relativi ai profili di riprogrammazione del PNRR, definiti a seguito dell’illustrazione della Terza relazione semestrale sul Piano.

La Relazione, già illustrata dal Ministro Fitto nel corso della Cabina di Regia PNRR tenutasi a fine maggio, intende fornire una fotografia del Piano e della sua attuazione, evidenziandone punti di forza e di debolezza, al fine di individuare margini di miglioramento nell’implementazione degli investimenti e delle riforme previsti. 
I dossier illustrativi di Camera e Senato, pongono invece l’attenzione sui profili di rimodulazione degli obiettivi del Piano, approvati nel corso della Cabina di Regia dello scorso 11 luglio, in vista dell’erogazione della quarta rata.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (25 luglio 2023):

  • PNIEC: il testo definitivo trasmesso a Bruxelles
  • Contratti di sviluppo filiere, pubblicato decreto direttoriale
  • Garanzie d’origine produzione FER energia elettrica, gas, idrogeno e energia termica, pubblicato decreto attuativo RED II
  • Relazione programmatica partecipazione Italia all'UE, avviato esame
  • Regime giuridico per procedure a valersi su PNRR e PNC, una circolare interpretativa
  • Regolamento materie prime critiche, audizioni
  • Operatività riforma codice dei contratti pubblici, risposta Ministro Salvini
  • Inquinamento Pfas delle acque, presentata interpellanza
  • Rifiuti Speciali, pubblicato Rapporto edizione 2023

17 luglio 2023

Martedì 11 luglio si è svolta la conferenza stampa del ministro degli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, al termine della riunione della Cabina di Regia sul PNRR, sulle modifiche alla quarta rata del PNRR.
Il ministro ha confermato la futura revisione organica del Piano, che contiene tra le altre la proposta di modifica all’investimento relativo a Ecobonus e Sismabonus, con l’intento di aumentare l’obiettivo dell’Ecobonus. La modifica consentirà anche di rendicontare l’installazione di caldaie a condensazione a gas in sostituzione delle caldaie a minore efficienza.
Infine, è stata annunciata la presentazione al Parlamento della Relazione semestrale sullo stato di attuazione del PNRR per il 18 luglio.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (17 luglio 2023):

  • Ulteriori risorse Contratti di sviluppo, pubblicato decreto MIMIT
  • Fondo rotativo 394: pubblicate le nuove modalità applicative
  • Accordi per l’innovazione: pubblicato decreto rifinanziamento Accordi per l’innovazione
  • Brevetti+ Disegni+ e Marchi+, pubblicato decreto
  • Nuova normativa Whistleblowing, pubblicate linee guida e Regolamento
  • Regolamento materie prime critiche, audizione MIMIT
  • Ddl Incentivi imprese: approvato emendamento Governo sulla divisione delle competenze sugli incentivi tra Ddl Incentivi e Ddl Delega fisco
  • PNIEC, rinnovabili, derivazioni d'acqua, sicurezza energetica, svolto QT
  • Bonus edilizi – presentato Ddl On. Mazzetti (Forza Italia) 
  • Regolamento UE Trasparenza rating ESG, trasmesso al Senato

11 luglio 2023

Una delegazione di ANIMA e delle Associazioni Assotermica e Assoclima, è intervenuta in occasione di una seduta della Commissione Ambiente della Camera, nell’ambito dell’indagine dedicata all’analisi dell’impatto ambientale degli incentivi in materia edilizia.
Nel corso degli interventi è stata messa in luce la necessità di valutare i sistemi di riscaldamento, in uso e futuri, alla luce del vettore o della fonte energetica utilizzata, tenendo conto anche delle future disposizioni comunitarie che interesseranno il settore degli edifici, nel solco del Renovation Wave.
Importante quindi è agire, puntando verso le tecnologie più promettenti, in cui l’Industria nazionale eccelle, non dimenticando che deve essere il più possibile data stabilità a un settore che ha dimostrato di poter coniugare gli obiettivi di crescita del PIL con quelli ambientali.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (11 luglio 2023):

  • Made in Italy 2023, protocollo d'intesa MIMIT-Invitalia
  • Risorse Partenariati Horizon Europe, pubblicato DM
  • Sblocco crediti bonus edilizi, presentata mozione Sen. Misiani (PD)
  • Conversione in Legge del DL Lavoro
  • Disposizioni operative Fondo Garanzia PMI, pubblicato DM
  • Ripartizione Fondo ITS alle Regioni, pubblicato decreto
  • Golden Power, trasmessa al Parlamento Relazione 2022
  • Pubblicato il DL Alluvione-bis
  • DL Omnibus, pubblicata legge di conversione
  • Relazione AGCM 2022, pubblicato testo
  • Norme di coordinamento imposta sostitutiva utili esteri, pubblicato DM

3 luglio 2023

Domani, 4 luglio 2023, una delegazione di ANIMA, e delle Associazioni Assotermica e Assoclima, sarà in audizione in webconference presso la Commissione Ambiente della Camera, nell’ambito dell’indagine dedicata all’analisi dell’impatto ambientale degli incentivi in materia edilizia.
Lo scopo dell’indagine del Parlamento è la valutazione degli effetti delle agevolazioni in essere e future, con riferimento agli obiettivi di efficienza energetica ottenuti (e in prospettiva) e al loro impatto in termini di sostenibilità ambientale (riduzione del consumo di energia da fonti fossili e delle emissioni di CO2, promozione dell’autonomia energetica da fonti rinnovabili ecc.). L’indagine si propone anche di realizzare una prima verifica dello stato di attuazione delle misure in materia di riqualificazione energetica degli edifici previste dal PNRR, nonché “dello stato di avanzamento” del raggiungimento degli obiettivi di ristrutturazione e di miglioramento dell’efficienza energetica del parco immobiliare nazionale, in vista dell'obiettivo di neutralità climatica al 2050.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (3 luglio 2023):

  • Revisione del Piano Nazionale per l’Energia e il Clima (PNIEC)
  • Consiglio dei Ministri n. 41, 27.06.23: DL Aiuti 6 e Ddl Sicurezza stradale
  • DL Aiuti 6 pubblicato in Gazzetta Ufficiale
  • Codice dei contratti pubblici – pubblicati provvedimenti attuativi ANAC
  • Documento gara unico europeo, pubblicate linee guida MIT
  • Contratti-tipo di rendimento energetico edifici pubblici, avviata consultazione online
  • Consiglio Europeo 29 e 30 giugno, Comunicazioni Presidente Meloni
  • Materie prime critiche, svolto trilaterale Italia/Germania/Francia
  • Esoneri assunzioni giovani e donne, approvati Aiuti di Stato
  • Alluvioni e siccità, Conferenza nazionale sul clima
  • PFAS, presentata interrogazione Sen. Crisanti (PD)

26 giugno 2023

È disponibile una prima versione del nuovo Ddl Codice della strada, preparata dal Ministero delle Infrastrutture e che sarà a breve esaminata dal Consiglio dei Ministri. 

Tra le altre cose, la proposta attuale di revisione del Codice presenta alcune norme relative alla guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, tra cui l’introduzione della tecnologia Alcolock nei veicoli a motore categoria M o N. Inoltre, sembra previsto un inasprimento delle limitazioni per i neopatentati e modifiche alla disciplina degli autovelox e a quella relativa alla micromobilità elettrica.

Una volta approvato dal CdM, probabilmente in una seduta convocata martedì 27 giugno, il testo sarà trasmesso al Parlamento per l’avvio dell’esame, che dovrà terminare con l'approvazione di un testo identico da parte di entrambe le Camere senza tempistiche definite.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (26 giugno 2023):

  • Regolamento UE sulle materie prime critiche, in corso esame del Senato
  • Comunità energetiche, in programma webinar ENEA il 29 giugno
  • Ministero Trasporti – pubblicato avviso su Piano nazionale interventi settore idrico
  • ARERA: pubblicata delibera per la regolazione tariffaria del servizio di teleriscaldamento
  • ITS Academy, pubblicato DM riparto risorse
  • Crediti d'imposta gas naturale e energia elettrica, nuova risoluzione dell’Agenzia delle Entrate
  • INAIL: Segnalazioni ai creditori pubblici qualificati, pubblicata circolare
  • Fondi per le imprese esportatrici delle aree alluvionate

19 giugno 2023

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale 13 giugno 2023 recante i termini e le modalità per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza abilitati allo svolgimento degli incarichi manageriali oggetto delle agevolazioni ai sensi del decreto MISE 7 maggio 2019 che ha stabilito la corresponsione di voucher a beneficio delle micro, piccole e medie imprese, per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale. 

In particolare, è stata aperta la possibilità di iscriversi all’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza per supportare le imprese e le reti di impresa nelle azioni previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 nel periodo compreso fra il 22 giugno e il 5 settembre 2023. 

Successivamente alle imprese sarà concessa la possibilità di richiedere un contributo per la transizione green e digitale attraverso soggetti iscritti all’elenco del MIMIT che potranno erogare consulenze specifiche relative all’applicazione delle seguenti tecnologie: big data e analisi dei dati, cloud, fog e quantum computing , cyber security, integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale, simulazione e sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA), robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo-macchina, manifattura additiva e stampa tridimensionale, internet delle cose e delle macchine, integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali, programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati, programmi di open innovation.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (19 giugno 2023):

  • Contratti di sviluppo, pubblicato decreto MIMIT
  • Conversione in Legge del DL Siccità
  • Ddl Incentivi Imprese - Bozza fascicolo emendamenti
  • Fondo Opere Indifferibili, pubblicato Decreto MEF
  • Fondo opere indifferibili, assegnate risorse interventi PINQuA
  • Ddl Delega Fisco, Analisi emendamenti d'interesse
  • Istituzione Comitato nazionale ITS Academy

12 giugno 2023

Nell’ambito dei lavori parlamentari relativi al Disegno di Legge di revisione del sistema di incentivi alle imprese, Confindustria ha trasmesso al Senato una memoria.

Partendo dal presupposto che l’obiettivo del Governo è quello di semplificare e ottimizzare l’attuale stratificazione di incentivi, efficientando e rafforzando l'intervento pubblico a sostegno delle imprese, viene espressa una prima valutazione positiva sulla riforma, su cui è comunque possibile formulare una ulteriore serie di proposte rispetto ad alcuni temi di interesse.

In generale, come sottolineato dalla dott.ssa Mariotti, Direttore Generale di Confindustria, un sistema di incentivi che attiri e stimoli investimenti nuovi e innovativi è fondamentale per migliorare la competitività e promuovere la crescita: questo con la consapevolezza che la finalizzazione degli incentivi verso gli obiettivi di politica industriale consente di dotare il Paese di una strategia a lungo termine e, con sistemi di solidarietà a livello europeo, competere con le importanti iniziative intraprese dagli Stati Uniti e dalla Cina.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (12 giugno 2023):

  • Ddl Incentivi efficientamento energetico, pubblicato testo
  • Regole operative autoconsumo collettivo, avviata consultazione GSE
  • DL Alluvione, pubblicate disposizioni attuative
  • Attività ANAC 2023, pubblicata la Relazione
  • DL Lavoro, aggiornamenti
  • Ddl Salario minimo, audita ANCE
  • Efficienza energetica, pubblicato rapporto IEA
  • Welfare aziendale, pubblicata circolare INPS

5 giugno 2023

Mercoledì 31 maggio il Consiglio dei Ministri ha approvato il così detto DdL Made in Italy che ha come obiettivo principale quello di sostenere lo sviluppo delle produzioni nazionali di eccellenza valorizzandole in Italia e all’estero, in con il principio di sostenibilità ambientale e digitalizzazione dei processi produttivi, con l’inclusione sociale del lavoro femminile e giovanile. 

In particolare nell’ambito delle filiere strategiche nazionali, si prevedono misure a favore delle imprese, tra le quali:

- L’istituzione del Fondo nazionale per il Made in Italy, per l’attrazione di capitali e la realizzazione di investimenti governativi diretti e indiretti, con una dotazione iniziale di un miliardo di euro;

- Il rifinanziamento o la rimodulazione di incentivi specifici, come ad esempio misure a favore dell’imprenditoria femminile, acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione o misure a favore di prodotti artigianali. 

- L’istituzione del Liceo del Made in Italy, al fine di promuovere conoscenze e abilità connesse all’eccellenza dei prodotti italiani, e l’istituzione della Fondazione Imprese e competenze e il nuovo meccanismo di tutoraggio con cui i datori di lavoro privati possono stipulare contratti di lavoro di 24 mesi con lavoratori pensionati.

- L’intervento in materia penale al fine di assicurare la riconoscibilità e la provenienza dei prodotti italiani.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (5 giugno 2023):

  • Contratti di sviluppo, pubblicato decreto riparto risorse
  • DL Siccità, approvato in prima lettura dal Senato
  • Ddl Incentivi Imprese, svolte una serie di audizioni
  • Ripartizione risorse PNRR Fondazioni ITS Academy, firmato decreto
  • DL Regioni PNRR, pubblicato decreto
  • DL Aiuti 5, pubblicata legge di conversione
  • Regolamento RENTRI, pubblicato decreto MASE
  • Indagine conoscitiva impatti ambientali bonus edilizi, audite ANCE e Federchimica-Assogasliquidi
  • Stanziamento fondi opere indifferibili, pubblicato comunicato MEF
  • Welfare aziendale, pubblicata circolare INPS
  • Diagnosi energetica, previsto ciclo di eventi ENEA

22 maggio 2023

Disponibile una prima bozza completa del Ddl Made in Italy, un provvedimento molto atteso, più volte preannunciato da parte del Governo e che interviene in numerosi settori economici considerati eccellenze nazionali, oltre che sul tema della formazione, istituendo tra le altre cose il Liceo per il Made in Italy.

Tra le molte proposte del DdL segnaliamo l’istituzione di un Fondo Sovrano per supportare la crescita e il consolidamento delle filiere strategiche nazionali, un ulteriore fondo di 60 milioni per il 2024 per il sostegno delle filiere del manifatturiero, l’introduzione di nuovi contributi per la partecipazione a fiere internazionali svolte in Italia. Si tratta di un provvedimento molto importante per l’industria meccanica e Anima seguirà con attenzione il proseguo dei lavori delle prossime settimane.

Segnaliamo anche che alla base del provvedimento del Governo vi sono le conclusioni dell’indagine conoscitiva sul Made in Italy, svolta nei mesi scorsi dalla Commissione industria della Camera anche con il contributo di Anima.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (22 maggio 2023):

  • 400 milioni per la transizione delle PMI nel Mezzogiorno
  • Audizione SACE alla Camera per indagine conoscitiva sul commercio internazionale
  • Audizione Confindustria sulla proposta di Regolamento europeo sugli imballaggi
  • Audizione Confedilizia - Indagine conoscitiva sull’impatto ambientale degli incentivi in materia edilizia
  • Disponibile il Rapporto nazionale ENEA Circular Economy Network
  • Ddl Delega Fisco, audita l’Agenzia delle Entrate
  • Autorizzazioni industriali – Questionario Business Europe

17 maggio 2023

Ieri mattina Anima Confindustria è intervenuta nel corso della seduta della Commissione Industria del Senato, impegnata nell’esame del Disegno di Legge di Delega al Governo in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, iniziativa voluta direttamente dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, con l’obiettivo di riordinare il sistema di incentivi pubblici alle imprese attraverso la previsione di un Codice ad hoc da approvare entro due anni dall’entrata in vigore della legge e che costituirà un testo normativo primario di riferimento per tutte le misure agevolative per le imprese.

L’intervento è stata l'occasione per sottolineare come una vera ed efficace politica industriale debba partire da un’analisi della struttura dell’economia italiana e del suo sistema produttivo, che tenga quindi conto della forte vocazione manifatturiera dell’Italia e della peculiarità del sistema produttivo italiano, basato sulle PMI con un’ampia diversificazione delle specializzazioni produttive, andando a valorizzare la propensione delle imprese italiane a fornire soluzioni personalizzate e dotate di una notevole componente di valori intangibili di know how e puntando su neutralità tecnologica e settoriale.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (17 maggio 2023):

  • Condividere le esperienze per crescere. Competitivi nel cambiamento
  • Interventi tecnologici su impianti FER, pubblicato aggiornamento procedure
  • Progetti faro di economia circolare, pubblicate FAQ
  • DL Siccità, una serie di audizioni
  • Settimana mondiale della sicurezza stradale, pubblicata lista eventi
  • Ddl Delega Fisco, audizione Confindustria e ABI
  • DL Lavoro: analisi e guida essenziale
  • Approvvigionamento Materie prime critiche, trasmessa proposta di Regolamento UE

8 maggio 2023

Il Ministero dell’Ambiente ha reso disponibile il questionario consultivo in vista dell’aggiornamento del PNIEC, il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima. Il questionario resterà in consultazione fino al 26 maggio.

Il questionario è aperto a tutti (privati, associazioni, stakeholders e istituzioni) e rappresenta la fase iniziale di un processo di informazione e condivisione a vari livelli che durerà fino a giugno 2024, data di presentazione alla Commissione europea della versione definitiva del PNIEC, e che comprenderà anche strumenti di consultazione sul testo più strutturati, come la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), e canali istituzionali come la Conferenza Unificata.

La definizione della proposta di aggiornamento del Piano è prevista per il 30 giugno prossimo.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (8 maggio 2023):

  • Crisi idrica, insediamento della Cabina di Regia
  • DL Siccità, una serie di audizioni
  • Sistema energetico nazionale, svolta audizione Italgas
  • Riforme istituzionali, al via confronto con le Opposizioni
  • Ddl Delega Fisco, audite Confcommercio e Confesercenti
  • Riforma Fiscale, svolta audizione Viceministro Leo
  • Pubblicato DL Lavoro
  • Direzione Generale ‘Mercato, Concorrenza e Normativa tecnica’ – Nuova nomina
  • PNRR – Struttura di Missione, nominato coordinatore
  • Appalti sotto soglia e subappalto, pubblicata sintesi dei principi generali
  • Il calendario lavori della Camera
  • Ddl Proprietà Industriale, approvato in prima lettura dal Senato
  • Bonus Ambiente, online la piattaforma

2 maggio 2023

Nella seduta di ieri del Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, sono stati approvati un decreto-legge, che introduce misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro, e, con procedura d’urgenza, un disegno di legge in materia di lavoro.

Con il DL Lavoro, sono state previste misure volte a ridurre il cuneo fiscale, per la parte contributiva, nei confronti dei lavoratori dipendenti con redditi fino a 35.000 euro lordi annui, a contrastare la povertà e l’esclusione sociale, con particolare attenzione per le famiglie al cui interno siano presenti soggetti fragili, minori o anziani, a promuovere politiche attive del lavoro, con l’obiettivo di assicurare un’adeguata formazione a chi non ha un’occupazione ed è in grado di svolgere un’attività lavorativa e di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. È stato posto anche l’accento sulle regole di sicurezza sul lavoro e di tutela contro gli infortuni e sui contratti di lavoro a termine.

Sempre con il c.d. Ddl Inclusione Lavoro sono invece state previste misure urgenti per la tutela del lavoro, volte tra le altre a una maggior tutela per lavoratori disabili e a rafforzare gli ambiti territoriali sociali.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (2 maggio 2023):

  • Approvato il Documento di Economia e Finanza 2023 e lo scostamento di bilancio
  • Stato di attuazione del PNRR, svolta informativa del Min. Fitto presso il Senato
  • PNRR – Struttura di Missione Presidenza del Consiglio, firmato DPCM
  • Ddl Concorrenza 2023
  • ENEA: Direttiva EPBD, previsto webinar il 4 maggio
  • Centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria, pubblicato decreto MIMIT
  • Incentivi all’industria, question time alla Camera
  • Cybesecurity e tecnologie estere nel fotovoltaico, presentata interr. On. Cattaneo (FI)
  • Reintroduzione nucleare in Italia e individuazione aree idonee, presentata int. On. Costa (M5S)
  • Premi europei per la promozione d'impresa 2023

26 aprile 2023

Il Consiglio dei Ministri di giovedì scorso ha approvato il Ddl Concorrenza 2022, il cui esame era stato precedentemente rinviato. Di seguito una sintesi dei principali contenuti:

- Energia: il testo del Ddl modifica la disciplina relativa ai piani di sviluppo della rete di trasmissione dell’energia elettrica e le disposizioni su trasporto ed efficienza della rete di distribuzione del gas, con l’individuazione dell’impresa maggiore di trasporto del gas come soggetto tenuto alla trasmissione dei piani decennali di sviluppo della rete, e con la modifica della procedura per il piano decennale di sviluppo della rete elettrica. Sempre in materia energetica si prevede la promozione dei cd. contatori intelligenti.
- Cold ironing: introduce la definizione di infrastruttura di cold ironing come insieme di strutture, opere e impianti realizzati sulla terraferma per l’erogazione di energia elettrica alle navi ormeggiate nei porti, considerando tale servizio come di interesse economico generale, prevedendo anche uno sconto sulle componenti tariffarie a favore degli utilizzatori finali.
- AGCM: amplia da 45 a 90 giorni i termini entro cui l’AGCM deve comunicare alle imprese e al MIMIT le proprie conclusioni di merito sulle operazioni di concentrazione di imprese (fusioni, acquisizione di azioni, costituzione di newco) soggette a comunicazione preventiva che ritiene suscettibili di essere vietate. Inoltre, individua l’AGCM stessa come autorità competente in materia di mercati equi e contendibili nel settore digitale.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (26 aprile 2023):

  • Documento Economia e Finanza, auditi il Ministro Giorgetti e la Banca d’Italia
  • Strumenti di incentivazione fiscale, svolta audizione Presidente Commissione spese fiscali MEF
  • DL Aiuti 5 - Bozza fascicolo emendamenti e speech inammissibilità
  • Raggruppamenti RAEE - pubblicato in Gazzetta Decreto del MASE
  • Regolamento imballaggi, una serie di audizioni in Commissione Politiche UE
  • Camera: Regolamento F-gas, presentata risoluzione FdI
  • GSE: Certificati bianchi, pubblicati dati I Trimestre 2023
  • Indagine sull'impatto ambientale dei bonus edilizi, auditi CNA Confartigianato

12 aprile 2023

Mercoledì 5 aprile si è concluso l’iter di conversione in Legge del DL Cessione credito, con l’approvazione definitiva in seconda lettura da parte del Senato.

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il provvedimento definitivo di conversione (Legge 11 aprile 2023 n. 38) entrerà in vigore dal giorno 12 aprile.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (12 aprile 2023):

  • DL Aiuti 5 – l’analisi di Confindustria
  • Consiglio dei Ministri n. 27 del 6 aprile - approvato DL Siccità
  • DL Attuazione PNRR, concluso esame in Commissione Bilancio
  • Fondo SIMEST 394 a sostegno imprese esportatrici in Ucraina - deliberata riapertura domande
  • Decreto FER II, nuova bozza
  • Efficienza energetica degli edifici, pubblicata ricerca ENEA
  • Strategia europea sulla transizione ecologica, presentata mozione della Lega
  • Indagine conoscitiva effetti macroeconomici incentivi fiscali, audite Censis e Nomisma
  • Indagine conoscitiva impatto ambientale bonus edilizi, svolte audizioni di Aiel, Aiget e Kyoto Club

3 aprile 2023

Il testo del nuovo Codice Appalti è stato ufficialmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale venerdì 31 marzo, ultimo atto del lungo lavoro di revisione del Codice, previsto nell’elenco delle riforme del Pnrr.

Nel testo finale è stata inserita la proposta di Anima, già illustrata nel corso degli scorsi mesi alla Commissione Ambiente della Camera, di una norma dedicata alla tutela del Made in Italy, che interviene sull’Art. 170 “Offerte contenenti prodotti originari di paesi terzi” recependo in Italia la linea guida della Commissione europea, che da tempo chiedeva di tutelare le imprese dalla concorrenza sleale di Paesi terzi. In particolare, grazie anche al lungo impegno di sensibilizzazione di Anima Confindustria, è stato inserito il comma 5, con il quale si stabilisce che tra i criteri di valutazione dell’offerta è ora previsto come premiale il valore percentuale dei prodotti originari italiani o dei paesi UE, rispetto al totale.

Le disposizioni del codice, con i relativi allegati, acquisteranno efficacia il 1° luglio 2023.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (3 aprile 2023):

  • Cessione del Credito – il decreto verso l’approvazione finale
  • Rinnovo dei sostegni alle imprese per la crisi energetica – pubblicato il DL Aiuti 5
  • Superbonus: pubblicato comunicato-legge MEF per villette e remissione in bonis
  • Attuazione PNRR - Analisi emendamenti di interesse
  • Strategia generale antifrode per il PNRR
  • Indagine conoscitiva effetti macroeconomici incentivi fiscali, audizione Bankitalia
  • Incentivi fiscali e crediti d’imposta, svolte audizioni

27 marzo 2023

Entro pochi giorni dovrebbe concludersi la discussione all’interno della Commissione Finanze per il DL Cessioni crediti, per il quale la scorsa settimana sono già stati fissati importantissimi punti fermi tra il Governo e le forze politiche.

L’elenco degli emendamenti al decreto legge già approvati prevede, tra gli altri, l’accordo raggiunto per gli interventi in edilizia libera, per i quali la cessione del credito sarà ancora permessa anche nel caso in cui, alla data di entrata in vigore del DL, per i lavori non ancora iniziati sia stato stipulato un accordo vincolante tra le parti per la fornitura dei beni e dei servizi oggetto dei lavori. Nel caso in cui alla medesima data non risultino versati acconti, la data antecedente dell’avvio dei lavori o della stipula di un accordo vincolante potrà essere attestata sia dal cedente o committente, sia dal cessionario o prestatore mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (autodichiarazione).

Nel suo intervento al Senato, il Ministro Giorgetti ha chiarito che la misura del Superbonus 110% estesa a tutti non sarà riproposta da questo Governo; ha aperto invece alla possibilità di concepire misure quali sconti e cessioni su interventi edilizi, ma solo in presenza di chiari parametri soggettivi e oggettivi.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (27 marzo 2023):

  • Testo bollinato Ddl Delega Fisco
  • DL Attuazione PNRR, Fascicolo emendamenti segnalati
  • Case delle tecnologie emergenti, pubblicato il bando
  • Crisi idrica, una cabina di regia
  • Sicurezza stradale, svolto primo tavolo tecnico
  • Libretto Infrastrutture, pubblicato testo Ddl
  • Aggiornamento Norme Tecniche Costruzioni
  • MIMIT - Divisione Economia circolare, nominata dirigente
  • Adesione Italia all'Alleanza per il nucleare, presentata interrogazione
  • GSE: Conto termico, pubblicato aggiornamento
  • Direttiva Omnibus, pubblicato decreto legislativo

20 marzo 2023

Sono in pieno svolgimento, nell’ambito della Commissione Finanze della Camera, i contatti tra Governo (MEF in primis) e Gruppi parlamentari, per raggiungere una sintesi e un accordo finale sulle modifiche al decreto sulla cessione dei crediti. Lo stato dell’arte della discussione è stato fatto dal Relatore in Commissione, On. De Bertoldi (FdI), che ha partecipato anche alla conferenza stampa di mercoledì scorso sempre alla Camera, organizzata da Anima, Federlegno e Finco. In sintesi, questo il punto della situazione dei principali nodi per la modifica del decreto:

  • Crediti incagliati: la questione riguarda soprattutto le imprese edili, che hanno completato i lavori e si trovano nelle proprie casse dei crediti che non sono ancora riusciti a cedere e quindi a rendere liquidi. Ancora non si è giunti ad una sintesi per lo sblocco di questi crediti. 
  • Ripristino cessione Crateri sismici e IACP Onlus: sembrerebbe essere stata avanzata l’ipotesi del ripristino dell’opzione della cessione del credito per il bonus riguardanti i crateri sismici e le IACP Onlus.
  • Edilizia libera: per i lavori in edilizia libera, (e che quindi riguardano i Bonus minori, come Ecobonus e Bonus casa) il Governo è intenzionato a fare riferimento al bonifico/acconto effettuato o ad un’auto-dichiarazione effettuata alla data di entrata in vigore del decreto per permettere l’utilizzo della cessione. Ciò permetterà di dare respiro alle imprese, sbloccando una serie di lavori che sennò sarebbero stati bloccati.
  • Unifamiliari: dimostrata apertura per una ulteriore proroga fino al 30 giugno dell’opzione della cessione per i lavori relativi alle unifamiliari, al fine di favorire il ripristino dei lavori bloccati. Su questo, è in fase di valutazione un’ulteriore proroga;
  • Comunicazione al 31 marzo: il Governo sta inoltre valutando di indicare la comunicazione all’Agenzia delle entrate dell’opzione di cessione al 31 marzo come criterio sufficiente indicare la presa in carico della banca e
    quindi per poter usufruire opzione;
  • Sismabonus acquisti: per il “Sismabonus acquisti” (ovvero l’agevolazione spettante per gli immobili acquistati derivanti da demolizione e ricostruzione) si sta valutando come limite ultimo per poter accedere all’opzione della cessione del credito alla data di richiesta del titolo abilitativo;

L’esame delle proposte emendative al provvedimento partirà questa settimana, al momento non è ancora disponibile un calendario lavori.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (20 marzo 2023):

  • Approvati in CdM la Riforma del Fisco, della Autonomia differenziata, il DL Ponte e il DPCM di riorganizzazione del MEF
  • Nuova normativa sul Whistleblowing – pubblicato il decreto legislativo
  • PNRR e Idrogeno – aperto lo sportello MASE per progetti settori hard to abate
  • Stazioni rifornimento idrogeno, pubblicata graduatoria progetti
  • Incentivi alle rinnovabili, pubblicato Ddl Sen. Turco (M5S)
  • Revisione PNIEC - Intervento del Ministro Pichetto Fratin ed evento alla Camera
  • Direttive in materia di acque e acque reflue urbane, una serie di audizioni
  • Dispositivi supplementari di aderenza pneumatici, pubblicato decreto MIT
  • PNRR - Venture capital start-up, aperte richieste di finanziamento
  • Indagine conoscitiva su incentivazione fiscale, svolta audizione Direttore AdE Ruffini

13 marzo 2023

I prossimi giorni saranno cruciali per il DL Cessione Credito, con la discussione in Commissione finanze della Camera nel merito degli emendanti presentati la scorsa settimana. Si tratta di un fascicolo composto da circa 300 proposte, molto simili tra loro e presentate in maniera trasversale da tutti i gruppi parlamentari sui temi dello sblocco dei crediti incagliati e relativi agli interventi in edilizia libera, nonché alla reintroduzione delle opzioni dello sconto in fattura e della cessione del credito per Ecobonus e Bonus casa.

Un aspetto positivo è che gli emendamenti sono in linea con le richieste avanzate da Anima nel position paper inviato alla Camera. Considerate le prossime scadenze (voto delle proposte in Commissione tra il 20 e il 24, con avvio discussione generale dal 27 marzo) Anima e le sue Associazioni partecipano questo mercoledì a una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, che sarà trasmessa in diretta sulla webtv della Camera a partire dalle ore 16.00.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (13 marzo 2023):

  • Indagine conoscitiva crediti d'imposta, audite ANCE e Confedilizia in Comm. Finanze
  • Indagine conoscitiva Made In Italy, auditi MIMIT e Rete Fondazioni ITS
  • DL Attuazione PNRR, una serie di audizioni
  • PNRR: Confinanziamento Bandi Horizon EU, pubblicati decreti MIMIT
  • Blockchain per il Made in Italy, svolta audizione rappresentante Osservatorio Blockchain & Web3 del PoliMi
  • Transizione ecologica FER e Energia nucleare, presentate risoluzioni

6 marzo 2023

Nell’ambito dei lavori di conversione in legge del DL Cessione crediti, la Commissione Finanze della Camera ha svolto un ciclo di audizioni con alcuni interlocutori, tra i quali segnaliamo gli interventi di Confindustria e Ance. Confindustria ha evidenziato come il Superbonus abbia avuto effetti positivi e ha proposto la previsione di una misura di garanzia anche appoggiandosi a strumenti esistenti quali il Fondo di garanzia prima casa, il Fondo Pmi o la garanzia Sace. È stata anche ribadita la disponibilità settore manifatturiero all’acquisizione di crediti delle imprese fornitrici prive di adeguata capienza fiscale.

L’intervento di Ance si è incentrato sul divieto di acquisto dei crediti da parte degli enti locali, per il quale è stato proposto l’uso del F24 per evitare blocco cantieri e azzeramento liquidità.

Concluso il ciclo di audizioni, l’esame del provvedimento proseguirà questa settimana, con il termine per la presentazione degli emendamenti fissato per martedì 7 marzo alle ore 12.00, e con la Commissione Finanze convocata per giovedì 9 marzo.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (6 marzo 2023):

  • Nuova Sabatini, aggiornate le FAQ del Ministero
  • DL Milleproroghe in GU - analisi delle disposizioni e modifiche parlamentari
  • Bozza decreto per riutilizzo acque reflue - avviata consultazione del Ministero dell’Ambiente
  • Modifiche obbligo notifica esportazioni di rottami ferrosi, pubblicata circolare
  • Pubblicato decreto MEF su Indici Sintetici di Affidabilità
  • Fonti energetiche rinnovabili, pubblicata piattaforma informativa
  • Forum di cooperazione Trattato del Quirinale, adottata dichiarazione congiunta
  • CdI Energia 2022: presentazione delle domande fino al 16 marzo 2022

27 febbraio 2023

La Commissione Finanze della Camera ha avviato l’esame del DL Cessione del Credito. In particolare, il relatore On. De Bertoldi (FdI) ha svolto l’illustrazione del testo, sottolineando preliminarmente come il confronto in Parlamento non dovrà concentrarsi sul giudizio favorevole o contrario alle agevolazioni fiscali esistenti, bensì sulle soluzioni per superare le difficoltà determinate dal meccanismo di cessione del credito e sconto in fattura. 

Il relatore ha ribadito come il provvedimento sia volto a rispondere alle difficoltà di cittadini e imprese derivanti dal blocco di diversi miliardi di crediti, soprattutto a partire dalla primavera del 2022; in particolare ha evidenziato alcune specifiche fattispecie, di particolare rilievo, che il decreto non ha potuto affrontare e che meritano a suo avviso una riflessione: tra queste il bonus 50% per l’edilizia libera, o ancora i casi in cui le spese per l'acquisto dei materiali sono state sostenute prima ancora dell'inizio dei lavori e alle ONLUS, che sono prive di capacità fiscale.

I lavori sul DL Cessione del Credito proseguiranno, in settimana, con la previsione, tra l’altro, di una serie di audizioni. ANIMA sta seguendo attentamente le dinamiche politiche, lavorando con il sistema confindustriale sulle possibili misure e soluzioni di superamento delle criticità che la filiera dell’edilizia stanno evidenziando.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (27 febbraio 2023):

  • DL Milleproroghe, aggiornamento
  • Misure in materia di bonus edilizi
  • Pnrr: Centri di trasferimento tecnologico, decreto MIMIT
  • Progetto rete europea di infrastrutture accumulo di energia
  • Comunità energetiche, trasmesso decreto alla Commissione europea
  • Progetto Utilitalia Innovation
  • Indagine conoscitiva sui crediti d'imposta
  • D.lgs Codice dei Contratti pubblici, approvata osservazione su forniture paesi terzi
  • Supporto per il recupero del calore di scarto industriale, online software gratuito

20 febbraio 2023

È stato approvato da parte del Consiglio dei Ministri il così detto DL Cessione del credito, pubblicato sul Supplemento della Gazzetta ufficiale di giovedì scorso. Il provvedimento ha suscitato reazioni diverse da parte delle forze politiche, e le associazioni di categoria più direttamente coinvolte dalle conseguenze del Decreto-Legge sono intervenute sull'argomento.

Nella giornata di venerdì è intervenuto anche il presidente di Anima, Marco Nocivelli, che ha affermato come l’eliminazione della cessione del credito e dello sconto in fattura rappresentino una decisione drastica che colpisce aziende e cittadini, proprio in un momento in cui l’Unione europea sta chiedendo di efficientare energeticamente gli edifici.
Il presidente Nocivelli ha sottolineato che Superbonus ed Ecobonus hanno dato una spinta per il raggiungimento di tali obiettivi e che l’eliminazione dello sconto in fattura e della cessione del credito rallenteranno notevolmente le opere di efficientamento energetico, impedendo ai condomini e alle famiglie – soprattutto quelle meno abbienti – di accedere ai bonus.

Oltre a rappresentare un ostacolo per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica, lo stop alla cessione del credito rappresenta un danno economico a tutta la filiera dell’edilizia, che va a colpire direttamente anche le aziende della meccanica e in particolare quelle dell’impiantistica, un comparto industriale che oggi vale oltre il 34% del settore delle costruzioni per numero di addetti.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (20 febbraio 2023):

  • DL Attuazione Pnrr, approvato dal CdM
  • Centri di Trasferimento tecnologico, firmato DM MIMIT
  • Cabina di Regia internazionalizzazione, adottate linee strategiche 2023
  • Piano Nazionale Adattamento Cambiamenti Climatici, avviata consultazione
  • Mix energetici e offerte verdi, attivato portale per produttori e venditori
  • Fondo Italiano per il clima, pubblicati decreti su modalità di utilizzo e comitati direttivo e d'indirizzo
  • Conto termico, pubblicato nuovo catalogo
  • Contributo per riqualificazione elettrica di veicoli con motore termico
  • Servizi pubblici locali di rilevanza economica, disponibile nuovo archivio digitale
  • Controlli gallerie stradali, pubblicato bando ANAS
  • Fondo Prosecuzione Opere Pubbliche, pubblicato decreto
  • Monitoraggio infrastrutture critiche nazionali, firmato accordo ENEA-INGV
  • Piano strategico Simest, obiettivi e azioni triennio 2023-2025

13 febbraio 2023

La scorsa settimana è stato reso disponibile il fascicolo degli emendamenti approvati dalla Commissione Affari costituzionali e Bilancio al DL Milleproroghe. 

Tra gli emendamenti approvati, la proroga della consegna dei beni strumentali 4.0 dal 30 settembre al 30 novembre 2023 e la proroga dello smartworking per i lavoratori fragili e con figli minori di 14 anni. Sul fronte dei bonus edilizi, previsto che per le spese sostenute nel 2022 e le rate residue delle detrazioni riferite alle spese sostenute nel 2020 e 2021, la comunicazione per l’esercizio delle operazioni di sconto sul corrispettivo o di cessione del credito per interventi eseguiti su singole unità immobiliari e sulle parti comuni degli edifici deve essere trasmessa entro il 31 marzo 2023. Per gli amministratori di condominio (interventi su parti comuni di edifici residenziali), il temine per la trasmissione dei dati all’AdE è prorogata dal 16 marzo al 31 marzo 2023.

L’approdo in Aula è poi previsto tra domani e mercoledì, per l’approvazione in prima lettura, per poi essere trasmesso alla Camera per un rapido esame senza ulteriori modifiche: il provvedimento, infatti, dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 27 febbraio.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (13 febbraio 2023):

  • Sicurezza stradale pedoni, pubblicato decreto MIT
  • Tavolo tecnico filiera carburanti
  • Ddl Proprietà industriale, una serie di audizioni
  • Priorità politiche 2023, pubblicato atto d'indirizzo MASE
  • Priorità politiche 2023, pubblicato atto d'indirizzo MUR
  • Credito d’imposta energivori imprese neo-costituite e aiuti di stato, un interpello
  • GSE-ANCI, un protocollo d’intesa per autoconsumo, conto termico e ricarica elettrica
  • Sistema di Gestione e Controllo, pubblicata nuova versione dal MASE
  • Certificati bianchi, pubblicato il rapporto annuale
  • Promozione investimenti e export IT-UK, firmato un memorandum
  • Piano strategico annuale Fondo 295, approvata delibera CIPESS

6 febbraio 2023

Lo scorso giovedì, Anima Confindustria è stata ascoltata presso la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati per l’audizione in relazione alla revisione del Codice dei Contratti Pubblici. Il processo di revisione del Codice Appalti è ormai agli sgoccioli e, nella memoria della federazione, è stato ribadito il messaggio fondamentale di tutelare la nostra industria nei confronti dei c.d. paesi terzi, introducendo meccanismi di salvaguardia che permettano di accedere agli appalti in un’ottica di concorrenza leale.

Oltre alla partecipazione all’audizione, una delegazione della federazione ha avuto modo di incontrare diversi parlamentari appartenenti alle diverse forze politiche, sia alla Camera sia al Senato, per ribadire la necessità di intervenire sul tema delle offerte contenenti prodotti originari di paesi terzi, per non perdere un’occasione storica per tutelare le imprese italiane ed europee nell’utilizzo dei fondi del Pnrr.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (6 febbraio 2023):

  • MEF: Priorità politiche 2023, definito atto di indirizzo
  • Interventi di sostegno alle imprese, pubblicata Relazione 2022
  • DL Settori produttivi strategici convertito in legge
  • Finanziamenti agevolati confidi a PMI
  • Avviso pubblico ISI 2022
  • Interventi Pnrr per sistemi teleriscaldamento, pubblicate linee guida per soggetti attuatori e beneficiari
  • Nuove nomine al MASE
  • Ecobonus e Bonus Casa, online portale per invio dati
  • Medico competente per dipendenti in smart working, pubblicata risposta ad interpello
  • Incentivo FRI-Tur e Sezione turismo del Fondo garanzia, un webinar

30 gennaio 2023

Le Commissioni Ambiente di Camera e Senato stanno proseguendo l’esame del nuovo Codice dei Contratti pubblici. In particolare, le Commissioni in questa settimana proseguiranno le audizioni di istituzioni e parti sociali sul testo. In questo contesto, nel pomeriggio di mercoledì 1° febbraio Anima Confindustria verrà audita dalla Commissione Ambiente della Camera (resta ancora da definire l’orario definitivo). Questa sarà un’occasione preziosa per poter esprimere la posizione della federazione sul Codice ai principali stakeholder parlamentari.

Al di fuori dell’iter di approvazione del Nuovo Codice dei Contratti pubblici, grande attenzione è data ai temi degli incentivi per le imprese. In questo contesto, la federazione ha incontrato il sottosegretario al Ministero per le Imprese e del Made in Italy, Massimo Bitonci. Il meeting è stata un’occasione proficua per proseguire il dialogo con il nuovo Governo su questi temi.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (30 gennaio 2023):

  • DL Milleproroghe, un aggiornamento
  • Codice dei Contratti Pubblici
  • Prestazione energetica degli edifici, presentate risoluzioni
  • Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Atto di indirizzo 2023
  • Fondo FRI-Tur PNRR, apertura della piattaforma online
  • Flussi di lavoratori non comunitari, pubblicato DPCM
  • Contributo infrastrutture energetiche, pubblicato decreto
  • GSE: decreto biometano 2022, online file verifica riduzioni GHG
  • Decima procedura registri e aste FER, pubblicate graduatorie
  • Investimenti 4.0, chiusura sportello Centro-Nord
  • Costituzione "sezione speciale Cratere Sisma 2009-2016" del Fondo di garanzia per le PMI
  • Comitato Made in Italy nel mondo, svolta prima riunione

23 gennaio 2023

Questa settimana entrerà nel vivo l’esame del DL Milleprororoghe in Commissioni Affari costituzionali e Bilancio. Dopo la pubblicazione del fascicolo degli emendamenti, il termine per la segnalazione degli emendamenti prioritari da parte dei Gruppi parlamentari è fissato alle 15.00 di oggi e dovranno essere segnalati all’incirca 200 emendamenti sugli oltre 1000 presentati.

Tra le proposte pervenute vi è la presenza di emendamenti, sia dalla maggioranza che dall'opposizione, di proroga di un anno dell’entrata in vigore della qualificazione per le imprese coinvolte in lavori superiori a 516 mila euro, nonché alcuni emendamenti di opposizione relativi alla proroga del termine CILA al 31 marzo 2023, e la proroga per la possibilità di usare il Superbonus 110% al 30 giugno 2023, con il 30% dei lavori completati al 31 dicembre. Inoltre, sono presenti una serie di emendamenti volti a prorogare i termini per usufruire del Superbonus per le case popolari.

Le Commissioni proseguiranno l’esame a partire da domani, alle ore 15.00.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (23 gennaio 2023):

  • DL Aiuti-quater pubblicato in Gazzetta Ufficiale - le principali disposizioni di interesse
  • Transizione 4.0 – chiarimenti Agenzia delle Entrate: momento di effettuazione investimento 4.0
  • Transizione 4.0 – chiarimenti Agenzia delle Entrate: fruizione credito d’imposta per beni in leasing
  • PNRR: Riduzione perdite su reti distribuzione acqua, allocata seconda tranche finanziamenti
  • Nuovo regime Patent Box - avvio consultazione pubblica dell’Agenzia delle Entrate
  • Min.Lavoro e INL: Siglata la convenzione triennale
  • Produzione di biometano, pubblicato sportello prima procedura competitiva
  • Approvato da ANAC il Piano triennale anticorruzione

16 gennaio 2023

Nel corso della seduta di giovedì 12, la Camera ha concluso l’esame del DL Aiuti-quater, approvandolo definitivamente con 164 favorevoli, 127 contrari e 3 astenuti. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del disegno di legge di conversione dovrà avvenire entro domani, 17 gennaio.

Per quanto riguarda il DL Milleproroghe, le Commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato hanno avviato l’esame del provvedimento. In particolare, il Presidente della Commissione Affari costituzionali e Relatore, Sen. Balboni (FdI), ha svolto la relazione illustrativa.

Nel corso della seduta, inoltre, il Sen. Balboni ha auspicato la conclusione dell’esame in sede referente entro il 27 gennaio e la conclusione dell’esame in prima lettura al Senato entro il 2 febbraio. Oggi si svolgeranno le audizioni in presenza mentre entro giovedì 19 gennaio dovranno essere presentati emendamenti e ordini del giorno.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (16 gennaio 2023):

  • DL Trasparenza Prezzi Carburanti, pubblicato decreto
  • Trasparenza appalti Pnrr e banche dati, firmato protocollo d'intesa Anac/Conferenza Regioni
  • D.lgs Contratti pubblici, nominati Relatori
  • Regolamento progetto gestione invasi, pubblicato decreto
  • Strumenti per efficienza energetica nelle PMI, un evento Enea
  • D.lgs Direttiva Omnibus, audizione di Agcom
  • Indagine conoscitiva commercio internazionale

9 gennaio 2023

Nel corso dei prossimi giorni entreranno nel vivo la conversione in legge del DL Aiuti-quater, in vista della scadenza fissata al 17 gennaio, e il DL Milleproroghe che proprio da questa settimana inizierà il suo percorso nelle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio del Senato.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato una serie di risposte alle domande frequenti (FAQ) relative alla disciplina della “Nuova Sabatini”. L’agevolazione è stata rifinanziata con la Legge di Bilancio 2023 per 30 milioni di euro per l’anno corrente e per 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026; contestualmente, è stata prevista la proroga di ulteriori sei mesi per l’ultimazione degli investimenti per le iniziative con contratto di finanziamento stipulato dal 1° gennaio al 30 giugno 2023.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (9 gennaio 2023):

  • Nuova Sabatini, pubblicate FAQ
  • Pubblicato il DL Impianti strategici
  • Nuovo Codice dei Contratti pubblici – Testo Bollinato
  • Osservatorio Crisi d'impresa, pubblicato decreto istitutivo
  • Interventi infrastrutturali e attività produttive, approvati provvedimenti CIPESS
  • Fondo Turismo sostenibile, pubblicato avviso
  • Certificazione della parità di genere, pubblicate indicazioni ANAC per le stazioni appaltanti
  • Esoneri contributivi datori di lavoro in possesso certificazione parità di genere
  • Aggiudicazione appalti Pnrr da Centrale Unica di Committenza, pubblicato parere

3 gennaio 2023

La Legge di Bilancio 2023 è stata approvata nella mattinata di giovedì 29 dicembre dal Senato (senza ulteriori modifiche rispetto alla versione approvata in prima lettura dalla Camera alla vigilia di Natale) e pubblicata – Legge 29 dicembre 2022, n. 197 – sempre lo scorso giovedì in Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento corregge i conti pubblici del 2023 per circa 35 miliardi, di cui 21 di aumento deficit, per finanziare nuovi aiuti a imprese e famiglie contro il caro-energia per il primo trimestre 2023 (crediti d’imposta, taglio degli oneri di sistema, potenziamento del bonus sociale). Gli altri interventi prevedono il taglio del cuneo fiscale sulle retribuzioni fino a 35 mila euro lordi (4,2 miliardi di euro); il finanziamento del Fondo sanitario nazionale e del Fondo di garanzia delle Pmi e il rifinanziamento della Nuova Sabatini (fino al 2026) per rinnovare macchinari e attrezzature con la proroga al 30 giugno 2023 del termine per la conclusione degli investimenti.

Confermate inoltre la proroga al 2024 di sugar e plastic tax, nonché la proroga al 30 settembre del 2023 per la consegna dei beni 4.0, nonché la proroga dei termini per presentare la CILA al 31 dicembre 2022 (con 4 diversi scaglioni) per poter accedere al Superbonus al 110% anche per i lavori effettuati nel 2023.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (3 gennaio 2023):

  • DL Milleproroghe – un aggiornamento
  • Fondo adeguamento prezzi 1° agosto 2022 - 31 dicembre 2022, pubblicato decreto
  • Pnrr - Cofinanziamento bandi Horizon EU, pubblicato decreto Mimit
  • Piano Nazionale Adattamento Cambiamenti Climatici, pubblicato il testo
  • Fondo transizione industriale, pubblicato decreto
  • Nono pacchetto sanzioni Russia, pubblicato avviso Agenzia Accise, Dogane e Monopoli
  • Accordi per l'innovazione, secondo sportello – pubblicate le faq
  • Credito d’Imposta Imprese non energivore e non gasivore, pubblicata risposta a interpello

 

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