Politiche Industriali | Emergenza Gas – Nota di aggiornamento di Confindustria

Estratto dalla newsletter "Politiche Industriali" inviata ogni lunedì ai soci Anima

3.10.2022

Estratto dalla newsletter "Politiche Industriali" inviata ogni lunedì ai soci Anima

3 ottobre 2022

Il Piano di Emergenza Italiano, pubblicato dal MiTE il 5 settembre, ha previsto l’adozione di misure per contenere i consumi di energia prevalentemente nel settore residenziale e terziario. Nelle prossime settimane, esso sarà completato con l’integrazione delle misure previste per la riduzione dei consumi nel settore industriale.

La nota ipotizza diversi scenari al fine di valutare l’impatto di un eventuale razionamento obbligatorio e il possibile contributo dell’industria. Trova conferma la disponibilità delle imprese a fronteggiare la crisi in atto anche mediante riduzioni volontarie incentivate dei consumi e altri interventi concordati che tengano conto della sicurezza degli impianti e delle peculiarità dei vari comparti.

Sempre a rigurdo del caro energia, venerdì 30 settembre il Consiglio Energia ha raggiunto un accordo politico su una proposta di regolamento per un intervento di emergenza per affrontare i prezzi energetici. Il regolamento introduce misure comuni per ridurre la domanda di elettricità e per raccogliere e ridistribuire le entrate in eccesso del settore energetico ai clienti finali. Inoltre, introduce un massimale di prezzo per i produttori inframarginali di energia elettrica (con la possibilità per gli stati membri di fissare il massimale a livelli diversi per preservare la redditività degli operatori) e una tassa di solidarietà per il settore del petrolio e del gas. Il regolamento dovrebbe essere adottato formalmente dal Consiglio nei prossimi giorni ed entrare in vigore da dicembre 2022.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (3 ottobre 2022):

  • NaDEF 2022 e Legge di Bilancio – gli ultimi atti del Governo Draghi
  • Contratti di Sviluppo: l’aggiornamento del Quadro temporaneo e nuove semplificazioni
  • Rifinanziamento Contratti di Sviluppo – in Gazzetta il decreto MiSE
  • ARERA: pubblicato comunicato per interventi straordinari caro-energia
  • DL Aiuti ter – la Nota di Confindustria
  • Incentivi sviluppo biometano, pubblicato il decreto del MiTE
  • PNRR: investimenti in fognatura e depurazione, prorogato termine presentazione progetti
  • PNRR, Sistema di Monitoraggio Integrato individuazione rischi idrogeologici, approvato Piano Operativo
  • Decreto Ministeriale FER II, pubblicato parere della Conferenza Unificata
  • Case delle tecnologie emergenti, pubblicato decreto MiSE
  • Lavoratori beneficiari di integrazioni salariali straordinarie, iniziative formative e di riqualificazione pubblicato decreto
  • Tavolo Tecnico Materie Prime Critiche, firmato decreto
  • Istituito l’osservatorio per l’Economia circolare

26 settembre 2022

Le elezioni parlamentari anticipate indette lo scorso luglio hanno visto la vittoria della coalizione di centro-destra, che avrà nella prossima legislatura la maggioranza assoluta in entrambi i rami del Parlamento. Secondo gli accordi pre-elettorali, sarà Fratelli d’Italia (primo partito in Italia) ad avere la responsabilità di indicare il nome del nuovo Presidente del Consiglio: è probabile che sarà la stessa leader del partito Giorgia Meloni a ricevere l’incarico.

Per quanto riguarda l’azione di Governo, non sono attese scelte di rottura: fuori discussione sia l’alleanza con l’allineamento alla NATO sul conflitto russo-ucraino, sia l’appartenenza all’UE, anche se il nuovo Governo potrebbe portare al centro dell’attenzione con Bruxelles un’eventuale revisione del PNRR e l’annunciata riforma del Patto di stabilità.

Si apre adesso una fase ricca di appuntamenti per l’avvio della Legislatura. Prima data importante il 13 ottobre, quando sarà convocato il nuovo Parlamento, mentre è atteso intorno al 20 ottobre l’avvio delle consultazioni per la formazione del nuovo Governo, il quale presterà giuramento probabilmente entro la fine di ottobre.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (26 settembre 2022):

  • DL Aiuti-bis in Gazzetta Ufficiale – Analisi delle principali misure per le imprese
  • DL Aiuti-ter e caro energia – Analisi delle ultime misure introdotte dal Governo
  • Aiuti per le PMI per la crisi in Ucraina – Firmato decreto del MISE
  • Crisi in Ucraina – Simest apre nuova linea di finanziamento
  • Energy Release – firmato decreto MITE dal Ministro Cingolani
  • MISE: Accordi per l'innovazione, annunciato rifinanziamento e nuovo sportello per il mese di dicembre
  • PNRR, Relazione tavolo partenariato economico
  • PNRR, Bando europeo Eurostars 3 CoD 3
  • Certificati Bianchi e Cogenerazione CAR – riapertura portali GSE
  • Programma ENEA “Italia in Classe A” - evento di presentazione 29 settembre
  • Fondo di Integrazione Salariale - Pubblicato in Gazzetta decreto del Ministero Lavoro

19 settembre 2022

Venerdì scorso si è riunito il Consiglio dei Ministri, molto atteso per la discussione del nuovo decreto per le misure contro il caro-energia, il c.d. DL Aiuti-ter, per il quale è previsto uno stanziamento di 13,5 miliardi di risorse. 

Tra le misure previste, le principali sono: l’estensione per i mesi di ottobre e novembre dei crediti d’imposta per le aziende energivore e gasivore, con aumento al 40%, e al 30% del credito d’imposta per le aziende non energivore con contatore pari o superiore a 4,5 kWh (nuova soglia rispetto ai 16 kWh precedenti), l’introduzione di nuove misure a favore delle imprese colpite dal caro-energia (Garanzie SACE, Mediocredito e finanziamenti garantiti) e un inasprimento della normativa anti-delocalizzazione.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (19 settembre 2022):

  • DL Aiuti-bis: verso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Approvata norma che limita la responsabilità in solido nella cessione dei crediti edilizi

  • Energy Release – La bozza del decreto

  • Pnrr e incentivi per la produzione di biometano – firmato decreto del MiTE

  • Partnership Horizon Europe, info day il 20 e il 21 settembre

  • Linee guida trasporti eccezionali, pubblicato decreto di adozione

  • Fondo adeguamento prezzi, pubblicato in Gazzetta il decreto ripartizione risorse

  • Valutazione opere pubbliche del settore stradale, pubblicate Linee guida

  • Aggiornamento prezzi materiali, pubblicate note di chiarimento di ANAC

  • Bonus chef, pubblicato decreto MISE

  • Linee guida per la valutazione delle opere pubbliche del settore idrico: aperta consultazione e pubblicato testo

12 settembre 2022

Durante la settimana è attesa la conclusione dei lavori sul DL Aiuti-bis. Nel testo potrebbero essere inserite alcune semplificazioni relative alla cessione dei crediti in merito al Superbonus, oltre che la proroga del regime semplificato per il lavoro agile per il settore privato.

Affrontando il tema più pressante degli ultimi mesi, ovvero il caro energia, si ricorda che il decreto ha prorogato alcune delle misure introdotte negli scorsi mesi dal governo, quali il meccanismo di compensazione a due vie per l’energia elettrica immessa in rete da impianti fotovoltaici (fino a giugno 2023), i crediti d’imposta per l’acquisto di energia e gas da parte delle imprese (III Trimestre 2022), l’azzeramento degli oneri generali del sistema elettrico e la riduzione dell’IVA sul gas (31 dicembre 2022), e la sospensione delle modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas naturale (30 aprile 2023).

Sempre in merito al caro energia, non è stato ancora raggiunto l’accordo sull’imposizione del price cap sul gas, con la Presidenza di turno ceca che ha annunciato l’intenzione di convocare un nuovo Consiglio straordinario per la fine di settembre. I ministri UE dell’Energia hanno chiesto, nelle conclusioni del vertice, che entro metà settembre la Commissione europea proponga interventi di emergenza e temporanei, incluso il price cap sul gas.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (12 settembre 2022):

  • DL Aiuti-bis, presentato fascicolo emendamenti riformulati
  • Pubblicato Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale
  • Aliquota IVA costi accessori gas naturale, pubblicata risoluzione Agenzia delle Entrate
  • Progetti Green New Deal, disponibili FAQ MiSE
  • Progetto UE Smart cities, firmato protocollo Ministero-Città selezionate
  • Progetti per elettronica innovativa, pubblicato decreto MiSE
  • Presidenza ENEA, nominato Ing. Dialuce
  • Riqualificazione strutture turistiche, pubblicato elenco spese ammissibili
  • Buono fiere, chiuso sportello dal 12 settembre
  • Gli ultimi scenari politico-elettorali in vista delle elezioni

5 settembre 2022

Per fronteggiare il caro-energia e l'inflazione, è atteso nel Consiglio dei Ministri di questa settimana il nuovo decreto con gli aiuti per le imprese e le famiglie. Con 10 miliardi di stanziamento, il Governo non sembrerebbe intenzionato ad adottare scostamenti di bilancio. Dovrebbero trovare spazio nel decreto la proroga della possibilità di rateizzare le bollette, scaduta il primo settembre e il rinnovo dei crediti d’imposta per l’acquisto dell’energia elettrica e del gas. Inoltre, dovrebbero essere previsti nuovi periodi di cassa integrazione a costi limitati.

Contro il caro prezzi e per contenere i consumi di gas, un decreto del ministro della Transizione ecologica Cingolani dovrebbe disporre l’abbassamento del limite dei termosifoni da 20 a 19 gradi, sia per i riscaldamenti centralizzati sia negli uffici pubblici.

A livello europeo, venerdì 9 settembre si terrà un Consiglio dei Ministri dell’Energia straordinario che vedrà all’ordine del giorno il tetto dei prezzi del gas e misure per la liquidità. Il pacchetto di strumenti aggiuntivi d’emergenza per limitare l’impatto dei prezzi dovrebbe includere un price cap al gas utilizzato per la produzione di energia elettrica e su quello importato dalla Russia, oltre all’esclusione temporanea del gas dalla formazione del prezzo nel mercato dell’elettricità. A questo si dovrebbe aggiungere una serie di misure per aumentare la liquidità delle imprese che operano nel settore energetico.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (5 settembre 2022):

  • Fondo crescita sostenibile, pubblicato decreto presentazione domande
  • Fondo per il sostegno al Venture capital, pubblicato decreto MISE
  • Investimenti sostenibili 4.0 PMI, pubblicato decreto MISE rifinanziamento
  • Governance PNRR, pubblicato decreto MIMS
  • Comitato indirizzo e coordinamento PNSS 2030, firmato decreto istitutivo

29 agosto 2022

Il caro energia rimane al centro dei confronti tra partiti e Governo, in vista dell’adozione di un nuovo decreto aiuti attesa nei prossimi giorni. Per il provvedimento ci sarebbero comunque margini di azione ridotti, sia per le scarse risorse a disposizione sia per il momento politico-istituzionale particolarmente delicato. Il decreto dovrebbe prorogare per il quarto trimestre del 2022 i crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica per le aziende energivore e per l’acquisto di gas per quelle gasivore, entrambi con aliquota fissata al 25%, che potrebbe essere aumentata al 30% dal decreto in corso di adozione.

Attesa anche la proroga dei crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica da parte delle imprese non energivore (al momento al 15%) e di gas da parte delle imprese non gasivore (fissato al 25%). Resteranno in vigore fino a fine 2022 l’azzeramento degli oneri generali di sistema nel settore elettrico e la riduzione al 5% dell’IVA per le somministrazioni gas metano usato per combustione destinato a usi civili e industriali, mentre fino ad 30 aprile 2023 rimarrà sospesa l’efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente all’impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo.

Preoccupa per i prossimi mesi il tema degli approvvigionamenti: la linea Draghi rimane quella di proseguire nel solco già tracciato della diversificazione, mentre il Governo uscente si prepara ai prossimi Consigli europei di ottobre, in cui verranno discusse le misure da adottare a livello europeo che influenzeranno le decisioni dei prossimi mesi.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (29 agosto 2022):

  • I provvedimenti di agosto
  • Comunicazione semplificata lavoro agile
  • Applicazione Temporary Framework crisi Ucraina a Contratti di Sviluppo, firmato decreto
  • Buono fiere, pubblicato decreto attuativo
  • Progetti pilota infrastrutture gas naturale, approvato regolamento ARERA
  • Riqualificazione strutture ricettive, pubblicato Avviso
  • Crediti Superbonus in compensazione, pubblicata risposta Agenzia delle Entrate
  • Direttiva UE Prestazione energetica nell'edilizia, approvata risoluzione
  • PNRR, Promozione di impianti innovativi offshore, aperta consultazione MITE
  • Teleriscaldamento efficiente, presentazione domande
  • PNRR: Progetti di riduzione perdite idriche, pubblicata graduatoria MIMS
  • PNRR, Investimento Fognature e Depurazione, prorogato termine
  • Ciclo Webinar Confindustria sui nuovi obblighi in Europa sugli imballaggi e loro smaltimento per le aziende esportatrici

1 agosto 2022

La settimana scorsa la Camera ha approvato in prima lettura il testo del DL Semplificazioni, con 355 voti favorevoli. Nel corso dell’esame alla Camera è stato approvato un emendamento (n. 40.0502) che elimina il tetto “de minimis” per ciascuna impresa beneficiaria dei crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas, introdotto dal DL Energia/Aiuti.

Inoltre, l’emendamento precisa che l’estensione anche ai correntisti degli istituti bancari della cessione dei crediti dei bonus edilizi non sarà limitato alle sole comunicazioni della prima cessione o dello sconto in fattura inviate all'Agenzia delle entrate a partire dal 1° maggio 2022, ma anche a quelle precedenti. Il testo è stato quindi trasmesso al Senato per la seconda lettura, in vista del termine di conversione in legge del testo, fissato al 20 agosto.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (1 agosto 2022):

  • MITE: Fondo per la transizione energetica del settore industriale; pubblicato decreto
  • Linee guida prezzari regionali materiali da costruzione, pubblicato decreto MIMS
  • Trasporti eccezionali – Firmato decreto MIMS per adozione Linee Guida
  • Il MIMS pubblica il decreti per la modalità di accesso ai Fondi adeguamento prezzi
  • Ciclo Webinar Confindustria sui nuovi obblighi in Europa sugli imballaggi e loro smaltimento per le aziende esportatrici
  • Incentivi per brevetti, marchi e disegni: sportelli MISE aperti da settembre

25 luglio 2022

A seguito della crisi di Governo e della conseguente indizione di elezioni per il prossimo 25 settembre, i lavori di Esecutivo e Camere uscenti saranno limitati agli “affari correnti” e caratterizzati da necessità di urgenza – come il varo da parte del Governo da parte di decreti legge.

Il Governo resta impegnato nell’attuazione delle leggi già approvate dal Parlamento e nell’attuazione del PNRR, oltre che nell’adozione di atti urgenti necessari ad affrontare emergenze nazionali, e derivanti da crisi internazionali e situazione epidemiologica. Il Parlamento potrà continuare a lavorare sui dossier aperti urgenti, come la conversione dei decreti legge – il DL Semplificazioni/Fisco ed il DL Infrastrutture-bis – e i provvedimenti connessi al PNRR, come il Ddl Concorrenza 2021.

Allo stesso modo, i Ministeri rimarranno operativi e garantiranno il raggiungimento degli obiettivi previsti dal PNRR e l’attuazione della decretazione in corso. Si possono ipotizzare, quindi, rallentamenti nell’attività normativa dovuti alla mancanza di un Esecutivo e un Parlamento nel pieno delle funzioni, ma resta garantita la funzionalità della macchina amministrativa centrale.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (25 luglio 2022):

  • SarsCov-2, aggiornato il Protocollo aziendale
  • Situazione energetica nazionale, pubblicata Relazione MiTE 2021
  • Al via il Piano Operativo di Ricerca sull'idrogeno verde ENEA
  • Pubblicato dal MIMS il Documento strategico sulla mobilità stradale
  • Pubblicata delibera CIPESS sul Piano nazionale sicurezza stradale 2030
  • Anticipazione prezzo appalti, pubblicati chiarimenti ANAC
  • Commissione Codice appalti, nominati componenti
  • Tavolo tecnico strategia Italiana per la ricerca, pubblicato documento finale
  • DM MISE Bonus Chef, disponibile il testo bollinato
  • Settimo pacchetto sanzioni UE – Nota di sintesi
  • MITE: Investimenti in fognatura e depurazione, pubblicate FAQ aggiornate

18 luglio 2022

Giovedì scorso si è aperta la crisi di governo, dopo lo strappo del M5S che, al Senato, non ha votato la fiducia al DL Aiuti. Il Presidente Mario Draghi è salito al Quirinale presentando le dimissioni, respinte dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha deciso di parlamentarizzare la crisi.

Mercoledì il premier sarà in aula per "rendere comunicazioni" e probabilmente avrà luogo un voto di fiducia, dall’esito incerto: il vero nodo saranno gli equilibri dei gruppi in Parlamento e, più in generale, delle forze politiche.

In uno scenario ancora imprevedibile per l’Italia – a causa di fattori avversi come il caro energia, tassi e spread al rialzo e inflazione persistente, determinando rischi per i consumi – questa crisi desta trasversalmente forti preoccupazioni nel mondo industriale, per i potenziali impatti sulla trasformazione strutturale del paese.

Come ribadito dal presidente di Anima Confindustria Marco Nocivelli, l’auspicio del comparto della meccanica varia è che il governo Draghi possa proseguire la sua attività per fare fronte all’emergenza politica, economica e sanitaria che sta affliggendo il nostro paese, e per portare a termine le progettualità legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (18 luglio 2022):

  • DL Energia/Aiuti, pubblicata legge di conversione
  • Servizi idrici integrati, firmati protocolli d'intesa MITE-EGATO Mezzogiorno
  • Impianti di desalinizzazione, presentata interrogazione
  • Messa in sicurezza ponti Province e Città metropolitane, pubblicato Decreto
  • Linee guida per valutazione opere stradali, aperta consultazione
  • Ventilazione meccanica controllata, presentata interrogazione
  • DL Semplificazioni/Fisco, fascicolo emendamenti ammissibili
  • Risorse finanziarie ai fini della compensazione dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici e Trattamento IVA, pubblicata risoluzione dell’Agenzia delle Entrate
  • Credito d’imposta acquisto energia elettrica e contributo caro-bollette, una circolare dell’Agenzia delle Entrate
  • Teleriscaldamento e teleraffrescamento, pubblicato rapporto GSE

 

11 luglio 2022

Giovedì scorso la Camera ha approvato la fiducia sul DL Aiuti, avviando e concludendo una serie di ordini del giorno. I lavori sul disposto proseguiranno per l’approvazione finale, per passare poi il testo al Senato in vista della scadenza per la conversione in legge fissata per sabato 16 luglio.

Il DL Aiuti – interviene su tre ambiti principali (contenimento del costo di energia e carburanti e semplificazioni per le rinnovabili, ripresa economica e supporto alla liquidità delle imprese, sostegno ai lavoratori contro l’inflazione) – risente, nella sua impostazione e sviluppo, del particolare momento economico anche se è innegabile un indirizzo strategico nell’ambito della necessaria diversificazione energetica che il paese dovrà intraprendere.

Sul piano energetico sono incoraggianti le misure di semplificazione delle procedure autorizzative per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: sono questi interventi di chiaro respiro strutturale; apprezzabile inoltre l’ampliamento della disciplina delle cessioni dei crediti.

Se da un lato è positivo il potenziamento dei crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas a sostegno delle imprese energivore e gasivore e non, dall’altro questo intervento risulta ancora limitato al breve periodo. Inoltre, si auspica una revisione dell’ancoraggio, inserito tramite una modifica parlamentare, dei crediti di piccola entità concessi alle imprese (regime de minimis).

Per il sostegno alla ripresa economica, è importante il rafforzamento per il 2022 dei crediti di imposta per beni immateriali e formazione 4.0, nonché misure a sostegno dell’internazionalizzazione e il rifinanziamento del fondo IPCEI. Nel provvedimento vengono affrontati i capitoli lavoro e liquidità, seppur con una prospettiva ancora non di lungo periodo.

Infine, apprezzabile l’intervento sui trasporti eccezionali, volti a ricomprendere nella disciplina vigente al 9 novembre 2021 i c.d. Trasporti super eccezionali ed a prorogare dal 30 aprile al 31 luglio 2022, l’adozione da parte del MIMS del decreto che deve contenere le Linee guida dei servizi di trasporto eccezionale.

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (11 luglio 2022):

  • Sostegno imprese esportatrici Ucraina/Russia/Bielorussia, Delibera e Circolare Simest
  • Fondo Blockchain, AI e IoT, Decreto e apertura sportelli da settembre
  • Potenziamento Credito d’Imposta Formazione 4.0
  • Dispositivi VMC nelle scuole, presentata una risoluzione
  • Investimenti in fognature e depurazione, aperta piattaforma per proposte progettuali
  • Riforma Codice Appalti, istituita Commissione
  • DL Infrastrutture-bis - Bozza fascicolo emendamenti
  • Misure di incentivazione “Brevetti+, Marchi+ e Disegni+” – pubblicato Decreto MiSE per riapertura dei bandi
  • Sesta riunione del CITE – Svolta relazione annuale sul PTE e dibattuti SAD, Fit for 55 e materie prime critiche

 

4 luglio 2022

Il ministro dell’economia, Daniele Franco, e il premier Mario Draghi hanno confermato che sono stati conseguiti nei tempi previsti tutti i 45 traguardi e obiettivi indicati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il primo semestre 2022.

È stata quindi inviata alla Commissione europea la richiesta di pagamento della seconda rata da 24,1 miliardi di euro, di cui 11,5 miliardi di contributi a fondo perduto e 12,6 miliardi di prestiti.

Vittorio Colao, ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, ha inoltre dichiarato che sono state assegnate tutte le gare per portare l’internet veloce in tutta Italia. L’erogazione delle risorse da parte della Commissione europea avverrà nei prossimi mesi all’esito dell’iter di valutazione previsto dai regolamenti.

Con il raggiungimento degli obiettivi del primo semestre dell’anno, prendono concretamente forma alcuni importanti tasselli del Piano di trasformazione del paese: importante sarà mantenere questa rotta e proseguire con il ritmo di questi mesi per dare concretezza a tutti gli sforzi che si stanno mettendo in campo.

 

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (4 luglio 2022):

  • Luoghi di lavoro, nuovo protocollo Covid-19
  • DL Aiuti, DL Aiuti-bis, un aggiornamento
  • Crisi idrica, allo studio un DL
  • Strategia Nazionale per l’Economia Circolare e Piano Nazionale Gestione Rifiuti, pubblicati decreti
  • Filiera dell’idrogeno nel trasporto stradale, pubblicato decreto Mims
  • Pnrr, Regime d’aiuto attuazione Investimento autobus elettrici
  • Missione Pnrr “Dalla ricerca all’impresa”, istituita Cabina di regia
  • DL Attuazione Pnrr, pubblicata legge di conversione
  • Ricerca e Innovazione, pubblicati decreti di erogazione di risorse
  • Rifinanziamento primo sportello Accordi per l’innovazione, pubblicato decreto
  • Sicurezza stradale, approvati piani di intervento e protocolli di approvazione di piani operativi
  • Manutenzione straordinaria viabilità stradale, pubblicato DM riparto risorse
  • ANAC, Relazione annuale al Parlamento e consultazione Piano Nazionale Anticorruzione
  • Invitalia, nominati presidente e AD

 

27 giugno 2022

È stata pubblicata questa settimana la Legge delega Contratti pubblici, che fa parte della riforma del Codice dei contratti pubblici e che rientra tra gli impegni previsti dal Governo attraverso il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza.

Durante i lavori parlamentari, Anima era intervenuta formulando una proposta di emendamento: ciò, aveva portato a una modifica del testo importante per la manifattura italiana.

Il nuovo Codice dovrà prevedere meccanismi di promozione, nel rispetto della normativa europea vigente, del ricorso da parte delle stazioni appaltanti a forniture in cui la percentuale di prodotti originari di paesi terzi che compongono l’offerta non sia maggioritaria rispetto al valore totale dei prodotti, secondo quanto previsto dalle Linee Guida della Commissione europea relative le offerte di prodotti da paesi al di fuori dell’Unione europea.

Per quanto riguarda i prossimi obiettivi, questi dovranno essere raggiunti entro:
- 31 marzo 2023, con l’entrata in vigore del decreto legislativo che rende operative tutte le norme della legge delega sulla riforma del codice dei contratti pubblici;
- 30 giugno 2023, con l’entrata in vigore dei provvedimenti attuativi del nuovo codice.

 

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (27 giugno 2022):

  • DL Semplificazioni/Fisco, Analisi disposizioni di interesse
  • Investimenti complessi beni strumentali e CdI ZES, pubblicate risposte interpelli AdE 332 e 336
  • Bonus edilizi, Pubblicata circolare Agenzia delle Entrate
  • DM MIMS governance e investimenti nel settore idrico, pubblicato parere favorevole ARERA
  • Misure urgenti contro la crisi idrica, presentata risoluzione
  • Potenziamento infrastrutture idriche, Presentati atti di indirizzo
  • Investimenti sostenibili 4.0, pubblicata graduatoria Mezzogiorno
  • Proposta Direttiva RED III, approvato alla Camera documento finale
  • Etichettatura low-carbon e Made in Green Italy, presentata mozione

 

20 giugno 2022

Il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Economia, ha aggiornato la disciplina della Nuova Sabatini (DL 22 aprile) in accordo con le necessità di adeguare la stessa alla luce delle ultime modifiche normative intervenute: investimenti in beni strumentali, per investimenti 4.0 e per investimenti green tra le aree agevolative previste.

Con la nuova disciplina sono definiti i soggetti beneficiari, le caratteristiche del finanziamento, le specifiche relative alle linee di intervento e le modalità di implementazione dei programmi.

Ricordiamo che sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative all’acquisto, anche in leasing finanziario, dei beni funzionali alla realizzazione dei programmi.

L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti con successivi provvedimenti del DGIAI

Per approfondire il nuovo strumento, clicca qui.

 

Gli altri temi affrontati nella newsletter Politiche Industriali (20 giugno 2022):

  • Sviluppo filiera idrogeno verde, pubblicati due importanti decreti MITE
  • Promozione dell'idrogeno verde, presentata risoluzione
  • DL Energia/Aiuti - Analisi emendamenti di interesse
  • Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL Infrastrutture-bis
  • Aliquote IVA e crediti d’imposta nel settore del gas – pubblicata circolare dell’Agenzia delle Entrate
  • Investimenti Aree di crisi industriale, pubblicata circolare MiSE
  • Aggiornamento sulla Legge tedesca sugli imballaggi VerpackG
  • Potenziamento infrastrutture idriche – il MIMS ha pubblicato elenco interventi finanziati con i fondi React EU
  • PNRR ed Efficienza reti idriche - pubblicato comunicato MIMS sulle proposte di interventi
  • Messa in sicurezza del territorio, pubblicato decreto
  • Qualifica sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento - pubblicata procedura operativa del GSE
  • Approvato il Piano Transizione Ecologia , Approvazione finale PTE, pubblicata Delibera CITE
  • Sicurezza sui luoghi di lavoro, audizione Sindacati
  • Utilizzo mascherine FFP2, ordinanza ponte

 

3.10.2022

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