Antonio Bertoli riconfermato alla presidenza di Fiac

Sarà affiancato da due Vice Presidenti, Andrea Barazzoni e Clemente Bugatti

Antonio Bertoli mantiene anche per il biennio 2021-2022 il ruolo di presidente di Fiac, l’associazione che rappresenta i fabbricanti italiani di articoli per la casa, la tavola ed affini (posateria, coltelleria, pentolame, vasellame metallico) all’interno di Anima Confindustria. Bertoli sarà affiancato da due Vice Presidenti, Andrea Barazzoni (Barazzoni Spa) e Clemente Bugatti (Ilcar di Bugatti srl).

Antonio Bertoli è nato a Odolo, in provincia di Brescia, nel 1958. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano, entra nell’azienda di famiglia, Abert, leader nel settore della posateria e complementi d’arredo per la tavola, fondata dal nonno Antonio nel 1929, ed è membro del consiglio di amministrazione della società. Dal 1993 è a capo della Divisione Broggi 1818 di Abert. È sposato e da decenni partecipa attivamente alla vita associativa di Fiac, per la quale ha già ricoperto la carica di presidente nel 2019-2020.

«Fiac in questi mesi ha lavorato a stretto contatto con la federazione per sensibilizzare le istituzioni» dichiara il residente Antonio Bertoli «riguardo alla crisi che sta affliggendo l’intera filiera dei produttori dell’HoReCa, attualmente in sofferenza per la chiusura di bar, hotel e ristoranti. Il nostro settore rischia di perdere oltre il 30% del fatturato rispetto al 2019. Per adesso – prosegue Bertoli – accogliamo favorevolmente le proposte depositate presso la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati da rappresentanti di tutto l’arco parlamentare, finalizzate a introdurre un credito d’imposta sull’acquisto di beni strumentali per le imprese dei settori della ristorazione e dell’alloggio beneficiarie dei contributi erogati dal c.d. “Decreto Ristori”; un’iniziativa caldeggiata dall’associazione che aiuterebbe a sostenere l’intera filiera dell’HoReCa.»

Per il prossimo biennio, il programma dell’associazione conta diversi progetti che potranno garantire un maggiore sostegno di Fiac in ambito normativo, di internazionalizzazione e digitalizzazione, sia nei confronti degli enti che delle aziende associate.

«Fiac sta collaborando con ISS al progetto CAST, – afferma Antonio Bertoli – con l’obiettivo di introdurre nei processi di produzione degli articoli in metalli rivestiti l’applicazione del Regolamento GMP. In particolare dovrebbe avvenire, attraverso la firma di un’apposita convenzione con l’Istituto Superiore di Sanità, la realizzazione di un protocollo sperimentale di prova per le teglie da forno.

Tra le nuove attività, è in fase di definizione il progetto “Finanza Agevolata” con lo scopo focalizzare l’attenzione sull’universo dei bandi e delle agevolazioni pubbliche, soprattutto a livello comunitario; oltre a questo, stiamo lavorando al progetto “Digitalizzazione Fiere Internazionali e Business Matching” per seguire gli sviluppi delle fiere nei prossimi anni e aumentare l’efficacia tramite la partecipazione. Segnalo, infine, il webinar di formazione del 17 dicembre “Fiac business education to Export” in partnership con ICE – Italian Trade Agency e Sace Simest.

Rimane un obiettivo fondamentale per Fiac - conclude Bertoli - aumentare la base associativa e mantenere un continuo rapporto di collaborazione con le istituzioni e gli enti normativi. Il settore ha bisogno di coesione soprattutto in questo momento».