Proposta di Restrizione del BPA (Bisfenolo A)

La Commissione UE ha annunciato l'intenzione di vietare l'uso intenzionale del BPA nei materiali a contatto con gli alimenti e ha proposto che il ritiro diventi effettivo dopo un periodo transitorio di 18 mesi.

Sul sito dell'EFSA è disponibile un parere rivisto sull'assunzione giornaliera tollerabile di BPA. In particolare, è stato fissato un nuovo limite di 0,2 nanogrammi per kg di peso corporeo al giorno, ovvero un fattore 2 x 104 inferiore rispetto al limite precedente. La Commissione UE ha annunciato l'intenzione di vietare l'uso intenzionale del BPA nei materiali a contatto con gli alimenti e ha proposto che il ritiro diventi effettivo dopo un periodo transitorio di 18 mesi. Il divieto riguarda l’uso intenzionale del BPA, pertanto avrà un impatto sui polimeri contenenti BPA come monomero, come il policarbonato e il polisulfone, nonché sui rivestimenti interni termoindurenti delle lattine metalliche.

Il bisfenolo A (BPA) è una sostanza chimica usata prevalentemente in associazione con altre sostanze per la produzione di resine e plastiche. L’uso del bisfenolo A (BPA) nei materiali e negli articoli a contatto con gli alimenti è oggetto di discussione da molti anni, con crescenti limitazioni espresse nel Regolamento (UE) 10/2011.

Il 19 aprile 2023, l’EFSA ha pubblicato una valutazione ex novo della sicurezza del BPA usato nei MOCA (Materiali a Contatto con Alimenti), riducendo significativamente la soglia di assunzione giornaliera tollerabile (DGT) stabilita nella sua precedente valutazione del 2015. La DGT venne stabilita su base temporanea dal momento che gli scienziati avevano riscontrato una serie di lacune ed incertezze nei dati. Tali dati sono stati poi aggiornati e rivalutati attraverso uno studio cronico biennale di ricerca statunitense del National Toxicology Program. Sulla base delle nuove evidenze scientifiche valutate, gli esperti EFSA hanno quindi concluso che sia l’esposizione media che quella elevata al BPA superava la nuova DGT in tutte le fasce d’età, dando così adito alle preoccupazioni per la salute.

Il nuovo limite fissato è di 0,2 nanogrammi per kg di peso corporeo al giorno (kg/pc/die), ovvero un valore di circa 20.000 volte inferiore alla precedente soglia temporanea di 4 microgrammi per kg di perso corporeo al giorno.
Il parere dell’EFSA funge da base scientifica al processo decisionale della Commissione europea e degli Stati membri dell’UE, cui spetta stabilire le soglie quantitative di una sostanza chimica che può trasmigrare dalla confezione al prodotto alimentare, oppure introdurre specifiche e ulteriori restrizioni a tutela dei consumatori. A seguito di tale Parere, in un webinar tenutosi il 18 luglio 2023, la Commissione UE ha annunciato l'intenzione di vietare l'uso intenzionale del BPA nei materiali a contatto con gli alimenti, ritirando quindi la sostanza dalla lista positiva del Regolamento (UE) 10/2011. La Commissione ha inoltre proposto che la revoca diventi effettiva dopo un periodo transitorio di 18 mesi. Questa proposta della Commissione è stata oggetto di consultazione pubblica fino al 15 settembre, limitatamente all'opportunità del periodo transitorio. Gli esiti della consultazione non sono al momento noti.

Il divieto riguarda l’uso intenzionale del BPA, quindi avrà un impatto sui polimeri contenenti BPA come monomero, come il policarbonato e il polisulfone, nonché sui rivestimenti interni termoindurenti delle lattine metalliche. Il BPA è presente come sostanza contaminante non intenzionale in numerosi altri processi industriali, come il riciclaggio della carta, il riciclaggio della plastica, la conservazione degli alimenti e altri. La presenza involontaria può essere imputata a macchine di lavorazione e serbatoi di stoccaggio, ma può avere anche altre cause. La Commissione prevede che vietare il BPA dagli usi intenzionali porterebbe infine a una significativa diminuzione anche della presenza ubiquitaria involontaria della molecola negli alimenti. L’adozione della proposta da parte della Commissione è progettata per il primo trimestre del 2024.

 

A cura di Dana Carniti

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