Accordo sulla Responsabilità per danni da prodotto difettoso

Parlamento e Consiglio UE hanno raggiungo l’accordo sulla legislazione per adeguare il regime di responsabilità per danni da prodotto agli sviluppi tecnologici, in particolare nei confronti dei prodotti digitali come i software e i sistemi di intelligenza artificiale.

Lo scorso 14 dicembre il Parlamento e il Consiglio UE hanno raggiungo l’accordo sulla legislazione per adeguare il regime di responsabilità per danni da prodotto agli sviluppi tecnologici, in particolare nei confronti dei prodotti digitali come i software e i sistemi di intelligenza artificiale (IA).

L'accordo provvisorio – oltre a regolare l’incremento degli acquisti on-line – vuole far fronte alle nuove tecnologie emergenti (come i sistemi di intelligenza artificiale). Le regole, in ogni caso, non si applicheranno ai software liberi e gratuiti sviluppati o forniti al di fuori di un'attività commerciale.

I negoziatori hanno anche concordato di semplificare l'onere della prova per la parte che richiede un indennizzo. In determinate circostanze, il difetto di un prodotto sarà presunto e sarà compito del convenuto confutarlo. Queste circostanze includono casi in cui il convenuto non fornisce prove rilevanti o se l'attore dimostra che il prodotto non è conforme ai requisiti obbligatori di sicurezza o se un evidente malfunzionamento causa il danno.

Inoltre, le nuove regole concordate estendono il periodo di responsabilità a 25 anni nei casi eccezionali in cui i sintomi derivanti da un danno impieghino tempo a manifestarsi. È prevista la possibilità di richiedere un risarcimento per danni immateriali come i danni alla salute psicologica riconosciuti medicalmente e le perdite di dati non utilizzati a fini professionali. Infine, è stata approvata un'esenzione di responsabilità per i produttori di componenti software che erano micro o piccole imprese al momento dell'immissione del software sul mercato, a condizione che un altro operatore economico sia ritenuto responsabile.

Queste regole aggiornano la direttiva esistente sulla responsabilità dei prodotti difettosi. Le nuove disposizioni si applicheranno ai prodotti messi in commercio 24 mesi dopo l'entrata in vigore della direttiva, una volta formalmente approvata dal Parlamento europeo in sessione plenaria e dagli Stati membri.

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