Marco Pezzaglia (AB Energy) è stato riconfermato presidente di Italcogen, l’associazione federata Anima Confindustria che riunisce a livello nazionale i costruttori e i distributori di impianti di cogenerazione. La nomina è stata deliberata nel corso dell’assemblea associativa del 27 ottobre, svoltasi presso la sede di Anima Confindustria a Milano, che ha definito anche la nuova composizione del Consiglio Direttivo.
Accanto a Pezzaglia, il Direttivo comprende Marco A.G. Golinelli (Wärtsilä), past president di Italcogen e vicepresidente di Anima Confindustria per l'energia, la gestione e il coordinamento esterno, e i nuovi vicepresidenti Alessandro Greppi Cappa (Veolia Italia) e Alberto Icardi (2G). La squadra sarà impegnata a valorizzare il contributo della cogenerazione all'efficienza e alla competitività del sistema industriale.
Tra le priorità dell’associazione rientra il confronto sul ruolo dei sistemi cogenerativi integrati, tema al centro della Consultazione Pubblica aperta da Italcogen. Rivolta a imprese, operatori ed esperti, l'iniziativa raccoglie contributi sul futuro della cogenerazione nella transizione energetica. In uno scenario caratterizzato dalla crescente diffusione delle fonti rinnovabili non programmabili, l'integrazione con sistemi di accumulo e soluzioni di gestione attiva dell'energia può accrescere la flessibilità del sistema e rispondere alle esigenze degli utilizzatori.
«La consultazione pubblica avviata rappresenta una sintesi ragionata delle priorità della cogenerazione, pensata per rispondere sia alle esigenze immediate sia alle sfide future. L’iniziativa è frutto di un intenso dialogo con altre realtà del settore e attesta Italcogen come punto di riferimento per l’efficienza e la decarbonizzazione dei cicli produttivi. Il confronto con le istituzioni è vivo e punta sulla cogenerazione quale leva strategica di competitività: intendiamo proseguire lungo questo percorso formulando proposte concrete per il futuro», dichiara Marco Pezzaglia, presidente di Italcogen.
«Alla luce degli obiettivi di decarbonizzazione, gli studi confermano che la cogenerazione non è una mera soluzione di passaggio, ma un asset stabile e strategico anche per nuovi investimenti. - prosegue Pezzaglia — Il principio della neutralità tecnologica ne valorizza il ruolo primario: la cogenerazione sfrutta in modo efficiente ogni tipo di combustibile, inclusi i gas rinnovabili come biogas e idrogeno, garantendo energia elettrica e termica a costi competitivi e con emissioni ridotte o nulle. La nostra tabella di marcia punta a garantire la continuità dei cicli produttivi industriali, rispondendo contemporaneamente alle esigenze di flessibilità del sistema elettrico e ai segnali di mercato. L’integrazione con altre tecnologie e l’adozione di nuove logiche di gestione dell’energia saranno gli elementi cardine per la transizione del nostro sistema energetico», conclude Pezzaglia.
A sostenere questo indirizzo strategico è la visione operativa portata dai nuovi vicepresidenti, chiamati a rafforzare la vicinanza dell'associazione alle evoluzioni tecnologiche e di mercato.
«In una fase decisiva per la transizione energetica, mettiamo a disposizione dell'associazione l'esperienza maturata nella produzione di impianti di cogenerazione e una costante attività di ricerca e sviluppo — dichiara Alberto Icardi, vicepresidente di Italcogen —. La nostra visione punta su una cogenerazione flessibile, capace di integrarsi con le fonti rinnovabili non programmabili e di adattarsi ai nuovi scenari di mix energetico, anche con combustibili a minore impatto come biometano e idrogeno. Il nostro impegno si concentra sulla riduzione di consumi ed emissioni: è la nostra strada per decarbonizzare senza mai mettere a rischio la sicurezza degli approvvigionamenti. Intendiamo contribuire con competenze tecniche, esperienze applicative e un dialogo costruttivo con le istituzioni, per rafforzare l'azione strategica dell'associazione nei prossimi anni».
La prospettiva di sviluppo dell’associazione comprende anche il contributo dell’efficienza energetica alla competitività delle imprese e alla sicurezza del sistema Paese.
«Per Veolia in Italia, l’efficienza energetica è una componente essenziale per la sicurezza energetica del Paese. L’integrazione tra efficienza, produzione locale di fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e soluzioni digitali rappresenta il mix più efficace per rafforzare la resilienza, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e accelerare la transizione verso un modello più competitivo e sostenibile», afferma Alessandro Greppi Cappa, vicepresidente di Italcogen. «La nostra adesione nasce dalla volontà di valorizzare il contributo dell’efficienza energetica e, in particolare, della cogenerazione, adattandola ai mutati contesti regolatori, tecnologici e di mercato. Il nostro obiettivo in Italcogen sarà contribuire allo sviluppo di un settore strategico per la competitività di imprese e territori, la salute e il benessere della collettività. Siamo pronti a collaborare per promuovere l’efficienza energetica come motore di un circolo virtuoso, nel quale i risparmi finanziano ulteriori interventi di efficientamento», conclude Greppi Cappa.
L’associazione invita gli operatori interessati a partecipare alla Consultazione Pubblica, contribuendo alla definizione di una visione condivisa sul ruolo della cogenerazione e sulle sue possibili evoluzioni tecnologiche e industriali. I contributi dovranno essere trasmessi, su carta intestata, all’indirizzo e-mail italcogen@anima.it (lo studio sulla cogenerazione, il documento di discussione pubblica e il modulo per la presentazione dei contributi sono disponibili nella pagina dedicata alla Consultazione Pubblica).