La sicurezza della mobilità urbana si costruisce anche attraverso una segnaletica correttamente progettata, riconoscibile e mantenuta nel tempo. È questo il filo conduttore del seminario “La segnaletica stradale definitiva in ambito urbano”, promosso da Assosegnaletica (associazione federata Anima Confindustria), in collaborazione con Brescia Mobilità e ospitato il 29 ottobre nella sede di Confindustria Brescia. L’iniziativa ha riunito istituzioni, tecnici e imprese, valorizzando il dialogo tra industria e territorio.
Ad aprire i lavori è stato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, che ha richiamato il ruolo della segnaletica come componente essenziale dell’infrastruttura stradale, e non come elemento accessorio. La sua efficacia richiede regole, risorse adeguate, materiali di qualità e competenze specifiche. In questo contesto, Almici ha ricordato anche l’impegno di Assosegnaletica nei tavoli tecnico-normativi, nazionali ed europei, con particolare riferimento al recente confronto sulla revisione del Codice della strada e all’importanza di una corretta progettazione e di una manutenzione programmata; tutto ciò non deve tradursi in un aumento indiscriminato dei segnali, ma in interventi mirati, basati sulla valutazione delle condizioni e delle reali necessità.
Per il Gruppo Brescia Mobilità sono intervenute Luisa Ghedi, presidente di Metro Brescia, e Michela Bonera, Mobility Manager del Gruppo. Ghedi ha portato i saluti del direttore generale e illustrato il lavoro che, da oltre dieci anni, il Gruppo svolge per conto del Consorzio Brescia Servizi nella gestione, manutenzione e innovazione della segnaletica orizzontale e verticale della città. Bonera ha introdotto i temi della mattinata, soffermandosi sulla responsabilità di ciascun utente della strada e sulle prospettive legate alla guida autonoma, per la quale una segnaletica chiara e coerente contribuisce a definire il contesto di circolazione.
Gli interventi tecnici hanno approfondito le principali applicazioni in ambito urbano: piste e corsie ciclabili, zone di attestamento, attraversamenti pedonali e ciclabili, Zone 30 e Zone a traffico limitato. Giovanna Pagano ha affrontato gli aspetti normativi, mentre Marco Bresciani ha illustrato degli esempi di interventi realizzati a Brescia e alcuni criteri per ottimizzare la segnaletica, per migliorare la percezione di sicurezza e programmare in modo migliore la manutenzione.
Il confronto ha riguardato anche il censimento e il catasto della segnaletica, le soluzioni tecnologiche per la gestione, i materiali per la segnaletica orizzontale, la loro durabilità e sostenibilità, oltre alla gestione semaforica degli attraversamenti pedonali e ciclabili. Per Assosegnaletica sono intervenuti il vicepresidente Luca Possanza, Antonio Frau e Andrea Greggio.
Il seminario ha offerto l’occasione per approfondire il rapporto tra le norme e la gestione concreta della segnaletica nelle città, affrontando anche le nuove esigenze legate all’evoluzione della mobilità. Sono questioni che si inseriscono nel lavoro portato avanti da Assosegnaletica, soprattutto a livello nazionale, per promuovere una manutenzione adeguata della segnaletica e garantire risorse per gli interventi necessari. La collaborazione con Brescia Mobilità ha confermato il valore di questo confronto, mostrando come la collaborazione tra imprese e amministrazioni locali possa tradursi in una gestione più attenta ed efficace della sicurezza stradale.
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