Legge di Bilancio 2020 – Cosa cambia per le detrazioni fiscali

Lo scorso 1 gennaio 2020 è entrata ufficialmente in vigore la legge 27 dicembre 2019, n. 160 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”, c.d. Legge di Bilancio 2020, che è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 304 di lunedì 30 dicembre 2019.

23.01.2020

Lo scorso 1 gennaio 2020 è entrata ufficialmente in vigore la legge 27 dicembre 2019, n. 160 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”, c.d. Legge di Bilancio 2020, che è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 304 di lunedì 30 dicembre 2019.

Tale provvedimento contiene numerose misure d’interesse per i settori rappresentati da ANIMA. Con particolare riferimento all’oggetto vi segnaliamo:

Art. 1 comma 175 - Proroga delle detrazioni per le spese di riqualificazione energetica (“Ecobonus”) e di ristrutturazione edilizia (”Bonus Casa”) al 31 dicembre 2020: In continuità con l’anno passato si prevede anche per il 2020 la possibilità di avvalersi della detrazione fiscale dall’IRPEF e dall’IRES secondo aliquote variabili dal 50% al 85% a seconda delle tipologie d’intervento.  

In particolare per gli impianti termici:

  • aliquota al 50% (massimali a seconda dell’intervento): caldaie a condensazione in classe A, caldaie a biomassa, sistemi di trattamento acque
  • aliquota al 65% (massimali a seconda dell’intervento): caldaia a condensazione in classe A più sistema di termoregolazione evoluta, generatori d’aria calda a condensazione, pompe di calore, scaldacqua a pompa di calore, collettori solari, generatori ibridi, building automation, microcogeneratori

 

  • Art. 1 commi 70 e 176: revisione dello “sconto in fattura”: prevedono, unicamente per gli interventi di ristrutturazione importante di primo livello di cui al Decreto del ministero dello Sviluppo Economico 26 giugno 2015, effettuati a partire dal 1° gennaio 2020, la possibilità per l’avente diritto alle detrazioni, di optare per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi. Tali interventi, inoltre, per poter beneficiare del beneficio in esame, dovranno essere effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali e avere un importo pari o superiore a 200.000 euro

 

Tali misure, alle quali le singole associazioni di settore appartenenti alla Federazione ANIMA stanno lavorando da tempo, sanciscono un ulteriore riconoscimento del ruolo prioritario che l’industria della meccanica svolge ai fini del raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili del nostro Paese.

23.01.2020

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