Uman, facciamo chiarezza sulla sicurezza

In seguito al servizio di Striscia la Notizia relativo alle false manutenzioni degli estintori, Uman ha evidenziato l'attenzione che l'associazione ha da sempre posto alle problematiche del settore

È andato in onda lo scorso 26 dicembre un servizio relativo alle false manutenzioni degli estintori a cura di Moreno Morello all’interno del programma Striscia la Notizia.
L’inviato ha intervistato l'ing. Daniele Malnati (Coordinatore del Gruppo Manutentori Uman) e il sig. Giacomo Gronchi (Rappresentante Territoriale Centro Italia del Gruppo Manutentori Uman) che hanno evidenziato l'attenzione che Uman/ANIMA Confindustria, Associazione nazionale aziende sicurezza e antincendio, ha da sempre posto alle problematiche del settore, emerse anche nei servizi andati in onda negli ultimi mesi del 2019.

Nel corso dell'intervista, molto più lunga e articolata rispetto a quanto è andato in onda, sono stati presentati gli strumenti che sono stati sviluppati, partendo da iniziative promosse dall'Associazione, da ICIM – Ente di certificazione indipendente – nell'ambito della certificazione delle figure professionali e del servizio di manutenzione antincendio.

Per necessità di tempo, nel suddetto servizio è stata esclusivamente presentata la questione dei termini di sostituzione della polvere e di come questa possa apparire come un inutile costo per gli utenti. È questo – e lo è già stato – un argomento che richiede un’attenta valutazione che tenga conto sia della necessaria effettiva efficienza degli estintori antincendio sia degli aspetti economici per gli utenti, aspetti toccati nel servizio televisivo.
«Rimane comunque il problema principale sollevato dall'inviato di Striscia la Notizia – puntualizza l'ing. Daniele Malnati – il problema delle false manutenzioni, con le conseguenti truffe ai danni agli utenti. Perché, al di là delle ipotesi di modificare tempi e modalità di manutenzione degli estintori antincendio, se esiste una norma – e vale in generale tanto per gli estintori d'incendio quanto per gli impianti di spegnimento – questa deve essere rispettata eseguendo i necessari interventi, evitando di far pagare per servizi non svolti».

Sulla base di tutte le esperienze maturate e delle evidenze tecniche sarà comunque possibile portare avanti le proposte di modifica alle vigenti norme. «Questa – conclude l'ing. Daniele Malnati – è la strada che deve essere seguita ed è in questo ambito che lavoriamo, con rigore e trasparenza, con il solo obiettivo della tutela della sicurezza».