L'anno 2019 dell'industria alimentare italiana

Nocivelli/presidente ANIMA: "Siamo preoccupati per l'estrema incertezza nella quale operiamo"

Domani ha inizio la kermesse di Host, fiera biennale dedicata al food. 

ANIMA Confindustria, casa delle tecnologie alimentari, occupa un ruolo di primo piano nei giorni fieristici, dal 18 al 22 ottobre, con un calendario di appuntamenti che si svolgeranno allo stand di ANIMA al Padiglione 6 – Stand M50 M42 N37 in Fiera Milano Rho. Insieme alle sue associazioni federate, ASSOFOODTEC, AQUA ITALIA, FIAC, UIDA e con l'associazione Efcem Italia, oltre ai partner Eurovent e ICIM SpA, nella Food Technology-Lounge si dialogherà di tematiche tecniche, come i MOCA, trattamento dell'acqua e etichetta energetica per la refrigerazione commerciale, ma anche di trend di mercato, come quello dedicato alle macchine professionali per caffè espresso, e di certificazioni. O, ancora, della formazione per i frigoristi del futuro.

La fiera, però, è anche l'occasione per fotografare lo stato dell'arte del comparto delle tecnologie alimentari e avanzare alla politica le esigenze imprenditoriali, anche vista la contingenza della pubblicazione del DEF.

«Come imprenditori dell'industria meccanica stiamo assistendo a un importante cambiamento», dichiara Marco Nocivelli, presidente ANIMA Confindustria Meccanica. «Dopo la grande rincorsa degli investimenti, degli acquisti di macchinari e di software secondo la logica del 4.0, dagli inizi del 2019 viviamo uno stallo che può essere considerato una pausa nella corsa o una brusca frenata. Come imprese siamo preoccupati per l'estrema incertezza, sia a livello internazionale che italiano, nella quale ci troviamo a operare. Siamo convinti che le buone iniziative del passato, come è stato recentemente annunciato, debbano essere confermate e ad esse si debbano aggiungere nuove forme di agevolazione per le imprese, che potranno così operare in un clima di fiducia. A partire dal settore alimentare, cardine del nostro Made in Italy, potremo e dovremo mantenere il nostro indiscusso primato. Quel che permette che il cibo sia di alta qualità e salutare è la filiera di buone tecnologie che lo accompagnano fino alla tavola, in Italia come nel mondo. È per questa ragione che le imprese dedicate alle tecnologie alimentari, associate ad ANIMA Confindustria, hanno adottato da qualche anno lo slogan "Great technologies for great food". Sono certo che, con il supporto di una visione politica di lungo termine e grazie alla determinazione dei nostri imprenditori, si possa arrivare ad una maggior affermazione delle nostre aziende ad ogni latitudine», conclude Nocivelli. «Le criticità che segnaliamo siamo abituati ad affrontarle sempre in modo costruttivo. Il prossimo 29 ottobre, durante l'Assemblea generale di ANIMA, presenteremo al viceministro allo Sviluppo economico, Stefano Buffagni, proposte e contributi positivi e concreti per superare le difficoltà che sta vivendo in questo 2019 il settore industriale rappresentato da ANIMA che, è bene ricordarlo, fattura ogni anno 49 miliardi di euro di cui 29 dalle sole esportazioni dirette».

ANIMA Confindustria continua a lavorare con le sue associazioni federate e le sue imprese associate alla crescita del Paese, sempre rivolgendo grande attenzione alle decisioni politiche e prestando piena collaborazione a chi determina i passi normativo-legislativi per raggiungere un obiettivo comune.