Francesco Fortuna nominato nuovo presidente di Ucrs

Le prossime sfide dell’associazione riguardano la transizione energetica ed ecologica del settore gas

Francesco Fortuna è il nuovo presidente di UCRS, l’associazione che raggruppa i principali costruttori di regolatori associati a dispositivi di sicurezza e sistemi per il gas a livello nazionale, federata Anima Confindustria.

Classe 1964, dopo il diploma di perito industriale entra nel 1985 in Pietro Fiorentini S.p.A. dove sviluppa il suo percorso professionale. Negli anni ha guidato l’Assistenza Tecnica e la BU Ricambi per poi prendere diverse responsabilità commerciali nel gruppo. Dopo un Master in Business Administration presso il CUOA, ricopre ora il ruolo di Direttore Commerciale per l’Europa e presiede il Cda di alcune aziende estere del Gruppo Pietro Fiorentini. Collabora già da alcuni anni con ACISM, associazione federata Anima Confindustria, dove ha coordinato  alcuni gruppi di lavoro. Dal 2020 siede nel CdA del CIB-Consorzio Italiano Biogas.

Il primo pensiero di Francesco Fortuna va al compianto presidente Gianluigi Gatti: «Con un velo di tristezza mi accingo a ricoprire il ruolo di presidente di UCRS, sostituendo Gianluigi Gatti, per lungo tempo mio direttore e grande amico. Nel solco del lavoro fin qui svolto – prosegue Fortuna – ritengo che UCRS debba prendersi, per sua parte, carico della sfida che la transizione energetica impone al settore. In particolare la digitalizzazione delle reti di distribuzione del gas naturale, l’utilizzo dell’idrogeno e del Biometano e l’indispensabile interazione con le altre realtà di Anima, come per esempio ACISM e AVR, guideranno la nostra azione associativa».

All’interno del programma del nuovo presidente, «il nuovo progetto dedicato al Bim (Building information model) merita una particolare attenzione. UCRS sta lavorando a un documento di proposta sulle linee guida per l’accesso a questa grande opportunità anche per le infrastrutture gas».

Per quanto riguarda i rapporti istituzionali, Francesco Fortuna sottolinea «il ruolo sempre attivo sull’ambito normativo, sia in Italia nell’UNI e nel CIG, sia a livello internazionale in ISO e CEN, con alcune norme importanti attualmente in revisione. L’associazione continuerà a lavorare insieme alle proprie aziende per lo sviluppo e la diffusione della conoscenza delle normative».