Acqua potabile e Drinking Water Directive, la corretta salvaguardia dell’acqua passa anche da industria e certificazione

Nella mattina di venerdì 1° luglio a MCE 2022 un seminario e un convegno Anima e ICIM Group sulla risorsa più preziosa.

27.06.2022

Nella mattina di venerdì 1° luglio a MCE 2022 un seminario e un convegno Anima e ICIM Group sulla risorsa più preziosa.

Giugno 2022 - Con l’allarme siccità e i rischi che ne stanno derivando, la corretta salvaguardia dell’acqua in ogni suo aspetto assume un’importanza sempre più stringente. La nuova direttiva europea sull’acqua potabile (Direttiva UE 2020/2184), in vigore dal gennaio 2021, mira a stabilire per i paesi membri i parametri di qualità dell’acqua destinata al consumo umano, con lo scopo di garantire a tutta la popolazione un approvvigionamento di acqua potabile continuo e sicuro.

La nuova direttiva si propone di superare le difficoltà di applicazione della precedente Drinking Water Directive, che demandava ai singoli Stati membri l’emissione di misure a salvaguardia del fatto che i materiali a contatto con l’acqua non compromettano i requisiti igienici stabiliti dalle linee guida europee. Senza un’armonizzazione comunitaria, la coesistenza dei regolamenti autonomi nazionali comporta la necessità di adattare uno stesso prodotto a regole e certificazioni del paese di esportazione, con la conseguente moltiplicazione dei costi per i produttori di tecnologie a contatto con l’acqua potabile.

Accogliendo le richieste dei tavoli di lavoro europei, la nuova direttiva fissa al 2025 il termine entro cui realizzare i regolamenti di implementazione necessari a costruire un impianto armonizzato a livello comunitario che superi le differenti applicazioni nazionali. Tali normative dovranno stabilire, per esempio, l’elenco di sostanze e materiali che possono entrare in contatto con l’acqua potabile e i regolamenti per valutare la conformità di un oggetto e per effettuare le prove di migrazione.

L’elaborazione di uno schema armonizzato è oggetto del lavoro di tavoli istituzionali a cui Anima Confindustria (in continuo dialogo anche con l’ISS-Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute) contribuisce attraverso l’EDW-European Drinking Water, il consorzio che riunisce a livello europeo le associazioni che rappresentano i settori coinvolti nella fornitura di prodotti o materiali che entrano a contatto con l’acqua potabile. Questi includono pompe, tubi, valvole, rubinetti, raccordi, apparecchiature di trattamento dell’acqua, contatori, scaldabagni e molti tipi di materiali come elastomeri, metalli, plastiche, ecc.

Anima tratterà l’argomento durante il convegno “Materiali a contatto con acqua potabile e nuova Drinking Water Directive: a che punto siamo?” che si terrà venerdì 1° luglio alle 12:30 presso l’area eventi di Anima Lounge al padiglione 18 di MCE – Mostra Convegno Expocomfort (FieraMilano Rho).

L’incontro sarà preceduto – alle ore 10:30, sempre di venerdì 1° luglio nell’Anima Lounge di MCE – dal seminario “Focus ricerca e industria: pratiche di trattamento delle acque domestiche” a cura di ICIM Group (holding controllata da Anima che offre alle aziende del settore HVAC+R soluzioni integrate di certificazione, formazione, consulenza e testing). In collaborazione con l’Istituto delle tecnologie delle Membrane del CNR (che presenta una ricerca applicata al settore) e con il contributo di Brita Italia (con una case history su acqua trattata e sistemi filtranti), il seminario illustrerà compiutamente la normativa applicabile, le attuali tecnologie di trattamento e lo sviluppo scientifico del settore, con l’obiettivo della sostenibilità del business per le aziende e la piena sicurezza dell’utilizzatore finale.

27.06.2022

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