Rappresentiamo e promuoviamo l'industria meccanica italiana

ANIMA Confindustria Meccanica varia, nata nel 1914, appartiene al sistema Confindustria.

Anima Confindustria è l'organizzazione industriale di categoria del sistema Confindustria che rappresenta le aziende della meccanica. La Federazione è formata da 30 Associazioni e gruppi merceologici e conta più di 1.000 aziende associate, tra le più qualificate nei rispettivi settori produttivi:

addetti 220.400
fatturato > 44,5 Mld €
quota export/fatturato 57,2%

Tra gli obiettivi strategici di ANIMA quello di offrire alle imprese competenze, conoscenze e servizi ad alto valore aggiunto.

Macrosettori rappresentati

Impianti, macchine e prodotti per l'edilizia

Movimentazione e logistica delle merci

Tecnologie e attrezzature per prodotti alimentari e acqua

Macchine e impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica e petrolifera

Tecnologie e prodotti per l'industria

Macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente

La nostra missione

Tuteliamo gli interessi dell'industria meccanica in generale, promuoviamo in Italia e all'estero le aziende associate e i loro prodotti, le affianchiamo per risolvere le problematiche di carattere tecnico ed economico.

In Italia

A livello nazionale ANIMA è socio fondatore di UNI (Ente italiano di normazione). ANIMA Confindustria è inoltre socio di maggioranza di ICIM Group, la holding che annovera al suo interno ICIM SpA, OMECO, Consorzio PASCAL, TIFQ, TIFQlab.

In Europa

A livello europeo ANIMA è socio fondatore e membro attivo di Orgalim (Federazione europea della meccanica).

Perché associarsi
Perché associarsi

I motivi per entrare nel mondo ANIMA.

1. Fare sistema

Far parte di un network di 1.000 imprese dell’industria meccanica, che rappresenta realtà e interessi di 60 settori, consente di:

  • far ascoltare la voce degli imprenditori con maggior peso politico nei tavoli tecnici (UNI, CEN, ISO, Associazioni e Comitati Europei) e istituzionali (Confindustria, Ministeri, Commissione Europea)
  • avere maggior visibilità sui media ai temi e alle iniziative dei comparti rappresentati dalla Federazione ANIMA
  • partecipare a occasioni di incontro e aggiornamento sui temi di interesse strategico per le imprese della meccanica
  • cogliere tutti i vantaggi delle Convenzioni con i nostri partner.

2. Promuovere l'industria meccanica 

Federazione ANIMA offre opportunità di:

  • visibilità all’impresa e all’imprenditore in modo da valorizzare i prodotti e il capitale umano attraverso l’associazione di riferimento
  • partecipare a incontri d'affari in Italia e all'estero organizzati dalla Federazione e/o dall’associazione.
  • utilizzare canali di accesso o consolidamento ai mercati esteri più dinamici e promettenti.

3. Informazioni per il business

  • Novità normative e legislative a livello nazionale e internazionale
  • Trend dei mercati
  • Approfondimenti tecnici (sicurezza, ambiente, politica energetica, politica industriale, contraffazione, Made in, sorveglianza mercato, finanziamenti alle imprese, agevolazioni fiscali, …)
  • Aggiornamenti sui corsi di formazione e gli eventi

4. Servizi e consulenza pensati per le aziende della meccanica 

  • Formazione su misura
  • Finanziamenti alla formazione
  • Certificazione
  • Servizi doganali
  • Consulenza

5. Essere parte attiva nell’evoluzione del mercato

Sostenendo le esigenze dei vari settori di riferimento nei tavoli decisionali e interagendo con le istituzioni nazionali e dell'Unione Europea in modo continuativo, siamo in grado di:

  • cogliere anticipazioni e prospettive
  • condividere esperienze e buone pratiche per aggiornare in modo puntuale le tue competenze.

Per maggiori informazioni potete scrivere a sviluppoassociativo@anima.it

Anima - Storia
Storia

Il 14 Febbraio 1914, alla presenza di un comitato di industriali guidato dall’ingegnere Olivetti, nasce ANIMA.

Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, accanto alle grandi industrie, si era diffusa in Italia quella meccanica “varia” di straordinario valore per l’economia del Paese. Alcuni esempi: trattori agricoli, coltellerie, strumenti scientifici di precisione, apparecchi radio, minuterie metalliche, serrature.

1914

Le 33 imprese che fondano l’Associazione Nazionale fra gli Industriali Meccanici e Affini” puntano a costituire un “organo specifico per studiare, patrocinare e promuovere tutto quanto può essere d’interesse e di utilità per l’industria meccanica e industrie affini e più specialmente quella di tutelare i comuni interessi nel campo economico”. L'Associazione raccoglie intorno a sé figure significative della nascente industria. Tra i Soci Fondatori: Agnelli, Augusta, Braibanti, Breda, Fiat, Marelli, Macchi, Necchi, Olivetti, Riva, Salmoiraghi, Tosi.

Nei primi anni della sua esistenza ANIMA svolge un’azione intesa a far adottare una tariffa doganale che difendesse la meccanica nazionale dalla concorrenza straniera, dato che la politica di protezione rendeva estremamente oneroso l’acquisto di materia prime e quindi poco competitivi i prodotti Made in Italy.

1945

All'indomani dei tragici eventi bellici, il 25 Maggio del 1945 ANIMA riprende il cammino e 53 Aziende ricostituiscono l'Associazione Industrie Metallurgiche e Meccaniche Italiane (A.I.M.M.I), poi rinominata ANIMA.

Sul piano funzionale l’Associazione diventa un organismo nazionale di rappresentanza di categoria per le aziende meccaniche, diventando punto di riferimento nazionale per l'intero settore, a tutela degli interessi, promozione della crescita, sviluppo e aggiornamento tecnologico.

Anni Sessanta

Dalle 312 aziende associate nel 1950, ANIMA passa a oltre 500 soci in 10 anni per poi crescere fino a coinvolgere circa 1.000 aziende.

1988

ANIMA si trasforma da "Associazione di Imprese" a "Federazione di Associazioni e Unioni" in seno a Confindustria: un passo decisivo che ha messo a disposizione delle aziende associate - con più di 60 specializzazioni produttive - un "sistema" moderno per raggiungere nuovi traguardi in ambito nazionale ed internazionale.

2014 

Abbiamo celebrato il centenario, per rievocare l'impegno costante della Federazione a fianco delle imprese della meccanica italiana.

ANIMA in cifre
ANIMA in cifre
  • 30 associazioni
  • 1.000 aziende associate
  • 60 settori merceologici
  • 44,5 € miliardi di fatturato
  • 58,2 % quota export sul fatturato
  • 220 mila addetti
Orgalim
Orgalim

Orgalim è la Federazione Europea che rappresenta 40 associazioni di categoria che fanno capo a 130.000 aziende della meccanica, elettromeccanica, elettronica e articoli in metallo di 23 paesi europei.

Le aziende rappresentate da Orgalim occupano 10,3 milioni di addetti. Il settore industriale rappresentato ammonta al 28% della produzione totale e costituisce un terzo dell'export dell'Unione Europea. Dal 2012 al 2016 Sandro Bonomi, già presidente ANIMA, è stato presidente di Orgalim.

Federazioni - Associazioni aderenti a Orgalim

FMMI - FEEI (Austria), AGORIA (Belgio), BASSEL (Bulgaria), DI (Danimarca), The Federation of Finish Technology Industries (Finlandia), Alliance TICS - FIEEC FIM (Francia), VDMA - WSM - ZVEI (Germania), BEAMA - EAMA - GAMBICA (Gran Bretagna), IEEF (Irlanda), ANIE - ANIMA - FEDERMACCHINE (Italia), Association of Mechanical Engineering and Metalworking Industries of Latvia (Lettonia), LINPRA (Lituania), ILTM (Lussemburgo), Norsk Industri (Norvegia), FME/CWM - METAALUNIE (Olanda), Federation of the Economic Chambers of the Electromechanical Industries (Polonia), AIMMAP, ANEMM (Portogallo), GZS-MPIA (Slovenia), CONFEMETAL - SERCOBE (Spagna), TEKNIKFORETAGEN (Svezia), SWISSMEM (Svizzera).

Ruoli

  • Garantire ai membri un'informazione aggiornata circa le attività dell'Unione Europea e delle istituzioni europee di specifico interesse per Orgalime.
  • Raccogliere e coordinare le opinioni dell'industria europea e influenzare le decisioni degli organi politici dell'Unione Europea e degli altri organismi internazionali.
  • Promuovere le relazioni tra le Federazioni aderenti e le Associazioni.