Caldaie a idrogeno

25.08.2022

Questa nuova soluzione per il settore residenziale potrà risultare fondamentale nel processo di transizione energetica

Per raggiungere gli obiettivi di emissioni zero entro il 2050, le caldaie alimentate a idrogeno potrebbero avere un ruolo decisivo nei sistemi di riscaldamento del futuro. 

Numerose sono le aziende che hanno iniziato da qualche anno a installare caldaie sperimentali, soprattutto nel nord Europa, sia in blend al 20% di idrogeno, che al 100%. Nel Regno Unito a partire dal 2026, verranno immesse sul mercato solo caldaie hydrogen ready, alimentate cioè, sia con gas naturale, che con miscele di idrogeno fino al 100%. Anche in Olanda e Germania sono stati avviati da tempo dimostrazioni e test di fattibilità.

Nel 2018 il Regno Unito ha avviato il progetto governativo chiamato Hy4Heat, per verificare il funzionamento delle caldaie in blend; inoltre, sono state coinvolte circa mille abitazioni nelle città di Keale e Winlaton, attraverso l’installazione di caldaie full hydrogen.

In Italia invece la situazione è più incerta: molte tecnologie utilizzate all’estero, tra cui contatori e caldaie sono progettate e prodotte proprio da imprese del nostro paese. Sono previsti progetti pilota, che però faticano a partire a causa di una mancanza di una strategia chiara e di una normativa tecnica riguardante la filiera idrogeno nel suo insieme, dalla produzione fino al consumo, nonostante l'Italia disponga di una tra le più vaste reti di gasdotti per uso domestico.

Per maggiori informazioni è possibile consultare questo articolo sul sito l'Industria Meccanica.

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