Notifica SCIP: risvolti applicativi e aggiornamenti dopo l'entrata in vigore dell'obbligo

Il corso si propone l’obiettivo di fornire gli ultimi aggiornamenti riguardanti l’obbligo di Notifica SCIP dopo l’entrata in vigore dell’obbligo nel 5 gennaio 2021, con focus su Regolamento Reach e Direttiva RoHS.

A cura di ANIMA Confindustria Meccanica e ICIM GROUP

Il corso si propone l’obiettivo di fornire gli ultimi aggiornamenti riguardanti l’obbligo di Notifica SCIP dopo l’entrata in vigore dell’obbligo nel 5 gennaio 2021, con focus su Regolamento Reach e Direttiva RoHS.

A cura di ANIMA Confindustria Meccanica e ICIM GROUP

gio 2 marzo 9:30

La nuova Direttiva quadro sui rifiuti (UE) 2018/851, recepita in Italia con il D.Lgs.  n. 116/2020, con l’art. 9 estende i doveri già previsti dall’articolo 33 del Regolamento REACH, obbligando i fornitori di articoli a comunicare le informazioni sulla presenza di sostanze estremamente preoccupanti per la salute - denominate sostanze SVHC (Substances of Very High Concern) - alla banca dati SCIP dell’ECHA (European Chemical Agency).

Pertanto, il 5 gennaio 2021 è entrato in vigore l’obbligo di Notifica SCIP e per cui i fornitori di articoli, immessi sul mercato UE, dovranno trasmettere all’ECHA le informazioni sugli articoli contenenti sostanze SVHC in una concentrazione superiore allo 0,1% p/p.

 

A CHI SI RIVOLGE

  • Importatori, produttori, assemblatori e distributori di articoli e di oggetti complessi commercializzati su mercato UE.

 

CONTENUTI

  • Principali novità ad un anno dall’entrata in vigore dell’obbligo di Notifica SCIP
  • La Banca Dati SCIP pubblicata il 14 settembre 2021: contenuti e consultazione
  • IUCLID: la nuova piattaforma aggiornata con ulteriori potenzialità
  • SVHC: aggiornamenti Candidate List gennaio 2022
  • Focus su novità Regolamento Reach, Direttiva RoHS e correlazioni Notifica SCIP
  • Esempi sulla modalità di comunicazione ai propri clienti degli SCIP Number e delle informazioni di cui all’art. 33 del Regolamento Reach

 

 

DOCENTE

Salvina Murè

Tra i soci fondatori di ARIA S.r.l. – Analisi dei Rischi Industriali e Ambientali, azienda laureata nel 2007 dall’Incubatore dell’Imprese Innovative del Politecnico di Torino, con il ruolo a tutt’oggi di Responsabile del Settore Salute, Sicurezza e Ambiente.
Esperienza maturata nell’ambito dell’analisi dei rischi di processo e di ingegneria della sicurezza, con particolare interesse alle seguenti attività:
• Analisi dei Rischi Industriali su impianti chimici, petrolchimici, di raffineria, farmaceutici, di produzione termoelettrica, ecc.
• Affidabilità e manutenibilità degli impianti
• Rapporti di Sicurezza ai sensi del D.Lgs. 105/2015 e s.m.i..
• Sistemi di Gestione della Sicurezza ai sensi del D.Lgs. 105/2015 e s.m.i..
• Valutazione dei Rischi generali e specifici (agenti chimici, fisici, protezione da atmosfere esplosive) ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i..
• Valutazione dei rischi ATEX di prodotto, ai fini della certificazione presso Ente di Certificazione.

 

MODALITA DI PARTECIPAZIONE 

Il corso, tenuto in DIRETTA WEB da docente qualificato, prevede un massimo di 20 partecipanti per poter consentire uno standard qualitativo e di interazione adeguati.

La durata del corso standard prevista è di 4 ore dalle ore 9.30 alle 13.30 attraverso la piattaforma digitale è GoToWebinar, che consente agli iscritti di intervenire con domande in diretta..

La quota di adesione (agevolate per i Soci ANIMA o clienti ICIM) comprende i materiali digitali condivisi nel corso e l'attestato di partecipazione. Sono previsti interessanti pacchetti cumulativi per più partecipanti dalla stessa azienda e per chi partecipa a più corsi.

 

Quando
gio 2 marzo dalle 9:30 alle 13:30

ONLINE

Formazione