Notifica SCIP: risvolti applicativi e aggiornamenti dell'obbligo

Il corso si propone l’obiettivo di fornire gli ultimi aggiornamenti riguardanti l’obbligo di Notifica SCIP, con collegamenti ai temi correlati Regolamento Reach e Direttiva RoHS.

A cura di ANIMA Confindustria e ICIM GROUP nell'ambito della formazione sui temi ambientali e sostenibilità.

lun 15 aprile 9:30

La Direttiva quadro sui rifiuti (UE) 2018/851, recepita in Italia con il D.Lgs.  n. 116/2020, con l’art. 9 estende i doveri già previsti dall’articolo 33 del Regolamento REACH, obbligando i fornitori di articoli a comunicare le informazioni sulla presenza di sostanze estremamente preoccupanti per la salute - denominate sostanze SVHC (Substances of Very High Concern) - alla banca dati SCIP dell’ECHA (European Chemical Agency).

Dal 5 gennaio 2021 è entrato in vigore l’obbligo di Notifica SCIP,  per cui i fornitori di prodotti, immessi sul mercato UE, dovranno trasmettere all’ECHA le informazioni sugli articoli contenenti sostanze SVHC in una concentrazione superiore allo 0,1% p/p.

 

A CHI SI RIVOLGE

  • Importatori, produttori, assemblatori e distributori di articoli e di oggetti complessi commercializzati su mercato UE.

 

CONTENUTI

  • Principali novità e aggiornamenti dell’obbligo di Notifica SCIP
  • La Banca Dati SCIP: contenuti e consultazione
  • IUCLID: la nuova piattaforma aggiornata con ulteriori potenzialità
  • SVHC: aggiornamenti Candidate List
  • Focus su novità Regolamento Reach, Direttiva RoHS e correlazioni Notifica SCIP
  • Esempi sulla modalità di comunicazione ai propri clienti degli SCIP Number e delle informazioni di cui all’art. 33 del Regolamento Reach

 

È previsto uno speciale Pacchetto promozionale per i corsi REACH-SCIP-ROHS-ADR, scoprilo!

 

DOCENTE

Salvina Murè

Tra i soci fondatori di ARIA S.r.l. – Analisi dei Rischi Industriali e Ambientali, azienda laureata nel 2007 dall’Incubatore dell’Imprese Innovative del Politecnico di Torino, con il ruolo a tutt’oggi di Responsabile del Settore Salute, Sicurezza e Ambiente.
Esperienza maturata nell’ambito dell’analisi dei rischi di processo e di ingegneria della sicurezza, con particolare interesse alle seguenti attività:
• Analisi dei Rischi Industriali su impianti chimici, petrolchimici, di raffineria, farmaceutici, di produzione termoelettrica, ecc.
• Affidabilità e manutenibilità degli impianti
• Rapporti di Sicurezza ai sensi del D.Lgs. 105/2015 e s.m.i..
• Sistemi di Gestione della Sicurezza ai sensi del D.Lgs. 105/2015 e s.m.i..
• Valutazione dei Rischi generali e specifici (agenti chimici, fisici, protezione da atmosfere esplosive) ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i..
• Valutazione dei rischi ATEX di prodotto, ai fini della certificazione presso Ente di Certificazione.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE 

Il corso, tenuto in DIRETTA WEB da docente qualificato, prevede un massimo di 20 partecipanti per poter consentire uno standard qualitativo e di interazione adeguati.

La durata del corso standard prevista è di 4 ore dalle ore 9.30 alle 13.30 attraverso una piattaforma digitale che consente agli iscritti di intervenire con video e domande in diretta..

La quota di adesione (agevolate per i Soci ANIMA o clienti ICIM) comprende i materiali digitali condivisi nel corso e l'attestato di partecipazione. Sono previsti interessanti pacchetti cumulativi per più partecipanti dalla stessa azienda e per chi partecipa a più corsi.

 

ONLINE

Formazione
lunedì 15 aprile 2024
dalle 9:30 alle 13:30
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