12 gen 2026 16:15 12 gennaio 2026

Transizione 5.0, le novità del decreto attuativo

Tra le principali novità, la necessità di accompagnare i beni oggetto di investimento da un’attestazione di “made in EU”

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha sviluppato il decreto attuativo del nuovo Piano Transizione 5.0 che, ricordiamo, consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione per la determinazione delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing, articolato su tre scaglioni e potenziato per investimenti con obiettivi di transizione ecologica, relativa agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

 

Le novità del piano

Elemento di novità del provvedimento è la necessità di accompagnare i beni oggetto di investimento da un’attestazione di “made in EU”.
L’attestazione delle origini dei beni è argomento complesso e si presta a diverse possibili casistiche che devono essere attentamente valutate.

Per quanto riguarda l’iter di attuazione della misura, segnaliamo in particolare che la prima versione del provvedimento è stata recentemente trasmessa dal MIMIT al MEF, ai fini dell’acquisizione del concerto del dicastero. Una volta esaminato dal MEF, ed eventualmente modificato, il testo sarà dunque trasmesso alla Corte dei Conti per le verifiche necessarie. 

 

Tempistiche e attuazione misura

È stata pubblicata sul sito del GSE la news con cui si comunica che a partire dalle ore 12.00 del 30 gennaio 2026 le imprese che, in data successiva al 6 novembre 2025, abbiano presentato istanze risultate rispondenti tecnicamente ai requisiti di ammissibilità previsti dal decreto “Transizione 5.0", potranno inviare le successive comunicazioni sulla Piattaforma informatica del GSE. L'eventuale avanzamento delle suddette istanze non implica, a oggi, il conseguente riconoscimento del credito di imposta utilizzabile in compensazione.

Si ricorda, infine, che, secondo quanto disposto dall'art.12 comma 6 del decreto interministeriale 24 luglio 2024, l'impresa è tenuta ad inserire sulla piattaforma informatica l'apposita comunicazione di completamento, contenente le informazioni necessarie ad individuare il progetto di innovazione completato, entro il 28 febbraio 2026.

 

Da un estratto della newsletter Politiche Industriali

12.01.2026

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