Aggiornamenti legislativi

Introdotto con il Decreto Rilancio, lo strumento del Superbonus è descritto da una serie di provvedimenti attuativi e di documenti in continua evoluzione

Introdotto con il Decreto Rilancio, lo strumento del Superbonus è descritto da una serie di provvedimenti attuativi e di documenti in continua evoluzione

Lo strumento del Superbonus nasce come misura shock per il settore dell'efficienza energetica sulla spinta degli interventi mirati a tamponare gli effetti negativi provocati dall'emergenza Covid19. Anima e le sue associazioni hanno lavorato con le istituzioni per rendere la misura il più possibile efficace.

Questa sezione raccoglie le misure legislative che hanno portato al contesto attuale e un aggiornamento continuo dei documenti in via di pubblicazione.

 

Fondo Complementare

Lo scorso 6 maggio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Il DL 59 “ Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”, con entrata in vigore l’08 maggio. Questo decreto, che quindi è già a tutti gli effetti operativo, introduce alcune importanti novità in merito al Superbonus (rif. articolo 119 del DL Rilancio già modificato dalla Legge di Bilancio 2021).

In particolare:

  • Per i soggetti ‘condomini’ l’estensione al 31-12-2022 non richiede più il SAL 60% al 30 giugno, mentre il requisito per tale proroga resta per le persone fisiche proprietarie di edifici plurifamiliari
  • Per le IACP il Superbonus viene esteso fino al 30-06-2023 (che diventa dicembre 2023 se a giugno si ha SAL ≥ 60%)

Restano inoltre valide tutte le considerazioni già fatte per il DL Transizione Ecologica, attualmente ancora in discussione.

 

La Legge di Bilancio proroga il Superbonus al 2022

Con misure introdotte nel corso dell’esame parlamentare, viene modificata la disciplina del Superbonus applicabile per gli interventi di efficienza energetica ed antisismica.

Fra le novità più interessanti introdotte dalla Legge di Bilancio:

Applicazione della detrazione. Viene prorogata l’applicazione della detrazione per gli interventi di efficienza energetica, nonché quelli antisismici effettuati sugli edifici dal 1° luglio 2020 fino al 30 giugno 2022 (rispetto al precedente termine del 31 dicembre 2021), da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022.

Coibentazione. Stabilisce che gli interventi di coibentazione del tetto rientrano nella disciplina agevolativa senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente.
Unità immobiliare indipendente. Ai fini dell’applicazione dell’agevolazione si definisce quando un’unità immobiliare può essere considerata funzionalmente indipendente ovvero qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni: impianti per approvvigionamento idrico; impianti per il gas; impianti per energia elettrica; impianto di climatizzazione invernale.

Edifici privi di attestato prestazione energetica. Viene chiarito che sono ricompresi fra gli edifici che accedono alle detrazioni anche gli edifici privi di attestato di prestazione energetica purché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali o di entrambi, purché al termine degli interventi, che devono comprendere anche quelli di isolamento termico, anche in caso di demolizione e ricostruzione o di ricostruzione su sedime esistente, raggiungano una classe energetica in fascia A.

Ulteriore proroga per altri soggetti della detrazione. Si proroga ulteriormente per alcuni soggetti la data per avvalersi dell’agevolazione fiscale:

  • per gli interventi effettuati dai condomini per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022;
  • per gli interventi effettuati dagli IACP, per i quali alla data del 31 dicembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023.

Maggioranze condominiali. Viene chiarito che le deliberazioni dell’assemblea del condominio, aventi per oggetto l’imputazione a uno o piùcondomini dell’intera spesa riferita all’intervento deliberato, sono valide se approvate con le stesse modalitàdi approvazione degli interventi a condizione che i condomini ai quali sono imputate le spese esprimano parere favorevole.

Attestazioni e asseverazioni. Vengono specificati i requisiti necessari ai fini del rispetto dell’obbligo di sottoscrizione della polizza di assicurazione da parte dei soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni. La norma prevede che l’obbligo di sottoscrizione della polizza si considera rispettato qualora i soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni abbiano già sottoscritto una polizza assicurativa per danni derivanti da attività professionale, purché questa:

  • non preveda esclusioni relative ad attività di asseverazione;
  • preveda un massimale non inferiore a 500.000 euro, specifico per il rischio di asseverazione da integrare a cura del professionista ove si renda necessario;
  • garantisca, se in operatività di claims made, l'ultrattività pari ad almeno cinque anni in caso di cessazione di attività e una retroattività pari anch’essa ad almeno cinque anni a garanzia di asseverazioni effettuate negli anni precedenti.

Cessione e sconto in fattura. Prevede che le disposizioni in materia di opzione per la cessione o lo sconto in fattura si applicano anche ai soggetti che sostengono nell’anno 2022 le spese per gli interventi elencati all’articolo 119 del DL Rilancio.

Per leggere l'elenco completo delle novità introdotte in relazione al Superbonus dalla Legge di Bilancio (dal comma 66 al 75) è possibile consultare il documento di analisi di Anima Confindustria.

 

 

Le FAQ pubblicate dal ministero dell'Economia e dell'Agenzia delle Entrate

Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato un terzo set aggiornato di domande e risposte sul Superbonus 110%. Il documento, utile a chiarire alcuni aspetti applicativi, è stato condiviso direttamente dal Sottosegretario Alessio Villarosa tramite un link pubblico in continuo aggiornamento.

Leggi le FAQ ministeriali

Anche l'Agenzia delle Entrate ha predisposto un'area tematica dedicata a domande frequenti sull'applicazione del Superbonus in costante aggiornamento.

 


Risposte a quesiti

Con la circolare n. 30 del 22 dicembre, l'Agenzia delle Entrate ha risposto ad alcuni quesiti in materia di Superbonus. I chiarimenti riguardano: le principali novità introdotte dal decreto agosto, soggetti beneficiari, tipologie di immobili ammessi, interventi e limiti di spesa, opzione per cessione e sconto in fattura, visto di conformità.

 

Interpelli: un nuovo chiarimento dall'Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato giovedì 17 dicembre la risposta a un’istanza di interpello che riguardava la sostituzione di una caldaia a gasolio adibita al riscaldamento dell'abitazione e alla produzione di acqua calda sanitaria, con l'istallazione di due impianti diversi, uno scaldabagno a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria e una termostufa a pellet per il riscaldamento dell'abitazione. In particolare, l’istante aveva chiesto se potesse accedere al Superbonus per gli interventi sugli edifici unifamiliari, in considerazione del fatto che:

  • la sostituzione di una caldaia adibita sia a riscaldamento che ad acqua calda sanitaria con uno scaldabagno a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria è da considerare intervento "trainante"
  • la sostituzione della caldaia con una termostufa a pellet è da considerare quale intervento "trainato".

In risposta, l’Agenzia ha ricordato che il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") anche su unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti. In considerazione di ciò, l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto che, nel caso di sostituzione di una caldaia a gasolio adibita al riscaldamento dell'abitazione e alla produzione di acqua calda sanitaria con uno scaldabagno a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria e una termostufa a pellet per il riscaldamento dell'abitazione, nel rispetto dei requisiti previsti e degli adempimenti richiesti, sia possibile beneficiare del Superbonus.

 

Il nuovo modello dell'Agenzia delle Entrate per la cessione del credito

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un Provvedimento con cui si stabiliscono nuove modalità di invio della comunicazione della cessione dei crediti prevista dal DL Rilancio.

In particolare, è stato approvato un nuovo modello di comunicazione e le relative istruzioni. Il nuovo modello può essere utilizzato in sostituzione del modello precedente a decorrere dal 15 dicembre 2020.

Con il provvedimento è stato inoltre riportato che con un precedente Provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’Entrate sono state definite le modalità di comunicazione della cessione dei crediti d’imposta per:

  • Per i canoni di locazione per botteghe e negozi di cui al DL Cura Italia
  • Per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda di cui al DL Rilancio

In tal senso, considerata l’estensione temporale operata con il DL Agosto e con i pacchetti Ristori del suddetto credito d’imposta, per consentire l’avvio della comunicazione della cessione dei crediti da parte degli intermediari, con il provvedimento si intendono approvati i nuovi modelli di comunicazione in sostituzione di quelli allegati al Provvedimento del 1° luglio.

 

I provvedimenti attuativi del DL Rilancio

Il ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato due decreti in attuazione del DL che ha introdotto il Superbonus:

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato, fra agosto e settembre, disposizioni e chiarimenti in attuazione del DL in merito a detrazioni e limiti di spesa:

  • Sconto in fattura e cessione del credito - È stato pubblicato l'8 agosto il provvedimento che regola l'esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.
  • Chiarimenti attuativi - Con la Circolare N. 24/E, pubblicata l'8 agosto, vengono esposti i primi chiarimenti sulla detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione. Fra i principali temi la distinzione fra interventi trainanti e interventi trainati nell'ambito di applicazione del Superbonus, i requisiti d'accesso, la detrazione spettante, la cumulabilità, gli adempimenti necessari e i controlli.
  • Con la Risoluzione 60/E l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato, il 28 settembre, una soluzione interpretativa a un quesito riguardante interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio in condominio e sulle singole unità immobiliari – Limiti di spesa-Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

 

Il Decreto Rilancio introduce il Superbonus

Dopo il decreto "Cura Italia" e il "decreto Liquidità", il decreto Rilancio mette in campo interventi da 55 miliardi di euro per tamponare gli effetti economici dell'emergenza coronavirus. Nell'ambito delle  misure urgenti in  materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica, il decreto ha introdotto nuove disposizioni in merito alla detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi legati a efficienza energetica, interventi antisismici, installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Il Decreto Legge del 19 maggio 2020 è stato convertito con modificazioni dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77. Sono delegate ai successivi provvedimenti le modalità specifiche di attuazione.