Coronavirus: Mercati esteri

Aggiornamenti dal sistema Confindustria e dalle istituzioni per la tutela del made in Italy

Aggiornamenti dal sistema Confindustria e dalle istituzioni per la tutela del made in Italy

La Commissione Europea ha approvato delle "linee guida per la gestione delle frontiere" per salvaguardare il mercato interno, coordinando la gestione del transito di merci e persone nei confini interni ed esterni. Leggi qui tutti i dettagli.

 

Merci e personale all'estero, aggiornamenti dalla Farnesina

A seguito dei numerosi casi di restrizione alla circolazione verso merci italiane in esportazione, il Ministero degli Affari esteri si è attivato a tutela delle imprese, creando l'indirizzo email coronavirus.merci@esteri.it al quale segnalare le eventuali difficoltà riscontrate. 

L’Unità di Crisi del Ministero ha creato un canale dedicato a tutte le aziende che inviano personale italiano all’estero all’interno del portale Dovesiamonelmondo. La registrazione può essere effettuata manualmente dalle aziende stesse. Sarà inoltre possibile precaricare le trasferte dei dipendenti già registrate su Dovesiamonelmondo direttamente sui loro dispositivi mobili di servizio.

Il referente unico e interlocutore dell’Unità di Crisi per le operazioni suddette è il Responsabile della sicurezza della società. Al link trovate le procedure.

 

Rientro lavoratori in Italia

Nei casi di necessità per le aziende di fare rientrare i propri lavoratori in Italia, l'Unità di Crisi della Farnesina e Alitalia stanno organizzando dei voli speciali di rientro verso l'aeroporto di Roma Fiumicino per i connazionali che attualmente si trovano in quei Paesi dove le restrizioni causate dall'emergenza sanitaria hanno previsto la sospensione dei normali voli di linea.

I voli speciali (da Romania, Regno Unito, Spagna, USA, Francia, Belgio, Sudafrica, Tunisia, Algeria) sono indicati nella sessione dedicata del sito di Alitalia.

 

Aggiornamenti Dogane, proroga richiesta EUR1 previdimati

Come riporta la nota dell'Agenzia delle Dogane, le aziende esportatrici possono usufruire di ulteriori 60 giorni per richiedere EUR1 previdimati. Per evitare lungaggini e semplificare le procedure di esportazione, una soluzione utile è quella di ottenere lo status di Esportatore Autorizzato che permette di eseguire "attestazioni di origine preferenziale" delle proprie merci, direttamente sulla fattura e senza limiti di importo. L'Autorizzazione viene rilasciata dall'Ufficio delle Dogane competente per territorio a seguito di un audit in azienda. 

Le attestazioni in fattura sostituiscono l'emissione del certificato EUR 1 per le spedizioni verso i Paesi che hanno accordi con l'Unione Europea. Ciò consente al cliente del Paese di destinazione di non pagare dazi o di pagarli in forma ridotta. 

Per ogni necessità di approfondimento o di assistenza, il servizio Dogana Facile (massaro@anima.it) è a disposizione dei soci Anima, con un supporto anche a distanza per l'analisi dei processi e la preparazione della documentazione necessaria ad ottenere lo status di Esportatore Autorizzato.

 

Rilancio delle esportazioni, gli interventi di SACE

SACE-Simest e Unicredit hanno stanziato un plafond di 1 miliardo di euro per sostenere le imprese italiane, in particolare PMI e Mid, alle prese con gli impatti negativi causati dal Coronavirus sull’operatività aziendale.

Attraverso il plafond saranno offerti finanziamenti a breve termine (fino a 18 mesi), erogati da UniCredit e garantiti da Sace, a favore delle aziende clienti della banca, per far fronte alle esigenze di capitale circolante e permettere a queste di assorbire al meglio lo shock subito dalla filiera produttiva nazionale e internazionale a seguito della diffusione in tutto il mondo del Covid-19.

Sempre riguardo all'export, sono stati previsti ulteriori interventi di SACE per 4 miliardi per sostenere le necessità di capitale circolante delle imprese, per rilanciare le esportazioni e diversificare i mercati di riferimento. Si inserisce all'interno del Piano per la promozione del Made in Italy coordinato dal Ministero degli Affari esteri.

In particolare è prevista una moratoria fino a 12 mesi per tutte le imprese italiane danneggiate sui finanziamenti a medio-lungo termine garantiti da SACE, oltre alla concessione di proroghe per il pagamento degli adempimenti previsti dalle polizze e un plafond di 2 miliardi di coperture assicurative per nuove linee di credito per aiutare le imprese italiane nella penetrazione di nuovi mercati. Previsti a favore delle PMI un plafond di 1,5 miliardi di garanzie per facilitare l’erogazione di finanziamenti bancari a supporto delle esigenze di capitale circolante, e un plafond di 500 milioni per rilanciare l’export verso altre aree a elevato potenziale di domanda per i prodotti italiani.

 

Sempre attivo il servizio di Anima "Dogana Facile"

In questa contesto rimane sempre operativo il servizio Dogana Facile a disposizione dei soci Anima per consulenza, informazioni e assistenza su aspetti strategici, legali e gestionali legati alle Dogane. Dogana Facile resta a disposizione per assistere le imprese per le iscrizioni alla Banca dati Rex, per l’analisi delle regole di origine e la corretta attribuzione del made in ai beni delle imprese associate.