Verrà inaugurato martedì 24 giugno alle ore 11.00, nella sede in via Gardesane il nuovo laboratorio di saldatura della Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, con la presentazione ufficiale del progetto “Saldatura Solidale – saldiamo legami, non solo metalli”. L’iniziativa nasce per rispondere alla crescente domanda di lavorazioni di saldatura qualificate, creando al tempo stesso opportunità di lavoro per persone fragili in un contesto sicuro e innovativo. Il progetto coinvolge anche la Casa Circondariale di Montorio e si avvale di importanti partner nazionali del settore.
"Saldatura Solidale" rappresenta un nuovo settore produttivo per la Cooperativa, con l’obiettivo di costruire relazioni strutturate con il mondo imprenditoriale locale. Grazie allo strumento dell’articolo 14 del D.lgs. 276/2003, le aziende potranno contribuire al collocamento mirato di persone svantaggiate (L. 68/99). Il laboratorio offrirà servizi di saldatura professionale e percorsi formativi altamente qualificanti, con la prospettiva di aprire un reparto interno alla Casa Circondariale di Montorio, impiegando e formando detenuti.
“Crediamo che ogni persona, anche in situazioni di fragilità o detenzione, abbia diritto a un’occasione reale per costruire il proprio futuro. Con Saldatura Solidale vogliamo offrire competenze concrete e lavoro dignitoso, in un contesto produttivo che mette al centro l’inclusione e la professionalità.” - Paola Padovani, Direttrice Generale della Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria.
“La professione del saldatore è una delle più richieste e, allo stesso tempo, difficili da trovare. Un mestiere che coniuga competenze tecniche avanzate e una straordinaria capacità di adattamento, fondamentale per costruire il futuro dell’industria e dell’artigianato. La saldatura non è solo un mestiere, ma uno strumento di inclusione sociale, capace di offrire opportunità a chi cerca una professione stabile e valorizzante” - Egidio Birello, Area Manager nord est Italia dell’Istituto Italiano della Saldatura.
Il progetto è reso possibile grazie a una rete di realtà esperte nel settore e nell’inclusione:
- Anasta, Associazione Nazionale delle aziende di saldatura per supporto tecnico e materiali (federata Anima Confindustria);
- IIS - Istituto Italiano della Saldatura, per formazione e certificazione;
- Ractec, per analisi di mercato e strategie industriali;
- Synergie, gruppo internazionale e fra le agenzie per il lavoro leader in Europa
- Lavoro & Società, per la formazione mirata;
- Fondazione Esodo, per inclusione e reinserimento;
- Casa Circondariale di Montorio;
- Fondazione Cattolica per il sostegno economico
La Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria nasce nel 1975 per volontà di don Antonio Mazzi. Oggi è una cooperativa sociale di tipo A+B che impiega 182 persone, di cui 54 in situazione di svantaggio, come previsto dalla L. 381/91. Nel 2024 ha registrato un fatturato di poco inferiore ai 6 milioni di euro, operando in sei aree di attività. Nel 2025 celebra 50 anni di impegno per l'inclusione lavorativa e sociale.
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