26 mar 2026 10:30 26 marzo 2026

“Legionella e condomini”, una guida gratuita a disposizione dei cittadini

Da oggi online il documento realizzato da Avr e Aqua Italia, in collaborazione con Anaci e Ats Città Metropolitana di Milano, scaricabile gratuitamente dal sito di Anima Confindustria

È stata presentata in occasione di Mce 2026 – Mostra Convegno Expocomfort, la guida Legionella nei Condomini - Documento tecnico operativo per la gestione e prevenzione della legionellosi, scritta e promosso da Aqua Italia e Avr, associazioni federate Anima Confindustria, in collaborazione con Anaci e Ats Città Metropolitana di Milano. La presentazione si è svolta durante l’evento “Il progetto Legionella negli edifici residenziali”, con l’obiettivo di offrire a professionisti e operatori del settore un momento di approfondimento intorno a un tema di crescente rilevanza per la sicurezza degli edifici.

La pubblicazione è disponibile gratuitamente online, al fine di favorirne la massima diffusione tra amministratori di condominio e cittadini privati. Nasce, contestualmente alla pubblicazione, anche un portale dedicato (www.anima.it/legionella), concepito come spazio informativo e di approfondimento a supporto di cittadini e professionisti.

Il documento nasce in risposta a una tendenza consolidata di crescita dei casi di legionellosi in Italia e in Europa. Si tratta della prima sintesi strutturata delle migliori pratiche e tecnologie disponibili sul territorio nazionale per la gestione degli impianti idrici interni e la prevenzione del batterio Legionella pneumophila. Il lavoro è il risultato di un percorso che ha coinvolto in modo corale, per oltre un anno, più di venti aziende associate e operanti nelle filiere di riferimento.

Per le associazioni promotrici rappresentate da Anima Confindustria «questa guida costituisce uno strumento operativo importante, pensato per colmare un vuoto informativo ancora rilevante e per supportare in modo concreto tutti i soggetti responsabili della gestione degli edifici. La prevenzione, in questo ambito, non è solo una misura tecnica, ma un elemento centrale di tutela della salute pubblica e di corretta gestione del patrimonio immobiliare».

In tale prospettiva, il contributo di Anaci ha consentito di integrare nel documento le esigenze specifiche degli amministratori condominiali, rinforzando l’efficacia delle indicazioni operative; al tempo stesso il coinvolgimento di Ats Città Metropolitana di Milano ha garantito l’aderenza alle migliori prassi sanitarie territoriali.

La guida è impreziosita dalla prefazione del dott. Luca Lucentini, direttore del Centro Nazionale per la Sicurezza delle Acque (CeNSIA), che riafferma il valore dell’accesso all’acqua come diritto fondamentale e sottolinea come il più recente quadro normativo, a partire dal D.Lgs. 18/2023 e dal D.Lgs. 102/2025, ponga al centro la protezione della salute umana nella gestione delle reti di distribuzione interna degli edifici. La prefazione evidenzia inoltre il ruolo delle iniziative multidisciplinari di settore nel supportare i gestori degli immobili e nel promuovere una cultura della prevenzione, quantomai necessaria.

Accanto all’inquadramento normativo, il documento dedica ampio spazio agli aspetti operativi e alle responsabilità. Nel 2024 in Italia sono stati notificati oltre 4.600 casi di legionellosi, secondo i dati forniti da Epicentro dell’Iss di Roma, con un incremento significativo rispetto all’anno precedente (una media superiore ai dieci casi al giorno), a conferma di un’emergenza sanitaria che richiede un’attenzione strutturata. L’incidenza risulta più elevata nelle regioni del Nord e tra la popolazione over 60, confermando la necessità di un approccio sistemico alla prevenzione.

In questo contesto, l’amministratore di condominio assume il ruolo di gestore della distribuzione idrica interna (Gidi), con l’obbligo di garantire il mantenimento dei parametri di qualità dell’acqua dal punto di consegna fino ai rubinetti degli utenti. L’inosservanza di tali obblighi può comportare sanzioni amministrative cospicue, comprese tra 5.000 e 30.000 euro, oltre a possibili responsabilità civili e penali.

Il manuale introduce inoltre strumenti pratici per la valutazione e la gestione del rischio, tra cui matrici di calcolo e protocolli di disinfezione termico-chimica basati su tecnologie consolidate. Viene sottolineata, infine, l’importanza di una manutenzione programmata e dell’adozione di contratti di gestione con operatori qualificati, nonché della capacità di intervenire tempestivamente in situazioni di urgenza per garantire la sicurezza degli impianti.

Particolare attenzione è riservata anche alle azioni preventive che possono essere adottate a livello domestico. Tra le principali indicazioni operative:

• far scorrere l’acqua nei rubinetti poco utilizzati per 10-15 minuti a settimana

• pulire e disinfettare rompigetto e soffioni doccia con cadenza trimestrale

• monitorare che la temperatura dell’acqua calda sanitaria sia mantenuta almeno a 60°C

• adottare idonei sistemi di trattamento dell’acqua per evitare incrostazioni calcaree, corrosioni e impedire la proliferazione delle Legionelle negli impianti idrici senza alterare le caratteristiche di potabilità dell’acqua.

 

Si tratta di pratiche semplici ma efficaci, che contribuiscono a ridurre in modo sensibile il rischio di proliferazione del batterio.

Con questa iniziativa, Anima Confindustria e le associazioni coinvolte, consolidano il proprio impegno nel promuovere la sicurezza degli impianti e la diffusione di una cultura tecnica comune, mettendo a disposizione degli operatori uno strumento concreto di libera fruizione per affrontare in modo consapevole e impostato il rischio Legionella negli edifici residenziali.

 

26.03.2026

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