11 dicembre 2025 – Durante l’Assemblea dei Soci, svoltasi ieri a Vicenza, Assoclima ha presentato ufficialmente il Manifesto “Le pompe di calore: strumento per la transizione industriale ed energetica”.
L’iniziativa, promossa da Assoclima in partnership con Canale Energia, è nata per rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese, associazioni dei consumatori e cittadini, e ha visto tra i primi firmatari Aeci, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Fratello Sole e l’Osservatorio Imprese e Consumatori.
«Assicurare il comfort negli ambienti è un’esigenza che interessa un numero sempre maggiore di persone, indipendentemente dall’area geografica di appartenenza. In questo scenario le pompe di calore si presentano come uno strumento versatile in grado di produrre caldo e freddo assecondando le esigenze portate dalla crisi climatica. Il tutto andando a ridurre l’impatto ambientale degli stessi edifici e la bolletta energetica.» ha commentato Agnese Cecchini, direttore responsabile di Canale Energia, testata specializzata nei temi energetici e attenta alle esigenze di spesa dei cittadini.
Di fatto, nonostante un costo iniziale di installazione a volte più alto, il risparmio economico in bolletta è evidente da subito e permette un veloce ritorno d’investimento. Ancor più se il sistema di climatizzazione a pompa di calore è integrato a fonti energetiche rinnovabili. «Allora perché non sostenere i cittadini in questo upgrade abitativo con una sorta di energy release mirato a sostenere il passaggio a questa tecnologia? Un momento più favorevole non c’è mai stato, in cui tanti settori chiedono un supporto sul tema della tariffa.» ha spiegato Sonia Sandei di Assoclima, tra i promotori dell’iniziativa.
Il Manifesto, scaricabile a questo link, propone di favorire strumenti economici per agevolare l’adozione delle pompe di calore, valorizzare la filiera italiana ed europea, promuovere ampie campagne di informazione e programmi di formazione specializzata, e delineare politiche di lungo periodo che rendano l’accesso alle pompe di calore sempre più conveniente, contribuendo allo sviluppo industriale, alla transizione energetica e alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. Un Manifesto che punta a sostenere il comfort abitativo dei cittadini e una filiera che offre green jobs con posizioni ben retribuite. Tutto questo in un’industria che vede l’Italia tra i leader europei, con tutto l’indotto e le ricadute economiche che ne conseguono.
«Con la firma di questo Manifesto vogliamo ribadire un principio semplice ma decisivo: le pompe di calore non sono solo una tecnologia efficiente, sono un pilastro strategico per la resilienza climatica del Paese. Abbiamo l’opportunità concreta di ridurre i consumi, abbattere le emissioni e rafforzare una filiera industriale in cui l’Italia è già protagonista. Per farlo, servono misure chiare e stabili che accompagnino i cittadini e sostengano le imprese nel percorso di elettrificazione. È il momento di trasformare l’efficienza energetica in una scelta accessibile per tutti e in un vantaggio competitivo per il sistema Italia.» ha concluso Maurizio Marchesini, Presidente di Assoclima.