Milano, 5 maggio 2026 — Anima Confindustria valuta molto positivamente l’avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo Ue-Mercosur, entrato in vigore il 1° maggio 2026, considerandolo un passo rilevante per il rafforzamento delle relazioni economiche tra Europa e Sud America in una fase segnata da crescenti tensioni geopolitiche e ridefinizione degli equilibri commerciali globali.
L’intesa rappresenta un’opportunità concreta per il sistema manifatturiero europeo e italiano, contribuendo alla riduzione delle barriere tariffarie, alla semplificazione degli scambi e al rafforzamento di catene del valore più diversificate e resilienti. In un contesto internazionale particolarmente caratterizzato da instabilità e inversioni protezionistiche, l’apertura verso altri mercati affidabili assume un valore strategico, anche nell’ottica del perseguimento di un’autonomia industriale, energetica e di approvvigionamento di risorse critiche.
«Accogliamo con grande fiducia l’avvio dell’accordo Ue-Mercosur, che come Anima abbiamo sempre sostenuto, in quanto leva strategica per l’internazionalizzazione delle nostre imprese e per l’ampliamento della presenza manifatturiera italiana nei crescenti mercati sudamericani», ha dichiarato il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici.
«I dati confermano il potenziale dell’area: nel 2025 l’export della meccanica varia italiana verso Centro e Sud America ha raggiunto 1,82 miliardi di euro, in crescita dell’1,9% rispetto al 2024; mentre il Brasile si conferma tra i principali mercati di destinazione dell’area, con 458,9 milioni di euro e un incremento del 21,1%. Si tratta di segnali che evidenziano come l’intera regione rappresenti un vero e proprio bacino in espansione per le tecnologie italiane».
«In questo scenario – prosegue Almici – l’accordo contribuisce a rafforzare una strategia di diversificazione dei mercati che riteniamo essenziale per ridurre le dipendenze e consolidare la competitività del sistema manifatturiero europeo. Allo stesso tempo, favorisce l’accesso a materie prime e lo sviluppo di filiere industriali integrate: due elementi fondamentali per riuscire ad affrontare le sfide della transizione energetica e tecnologica».
Un esempio concreto della collaborazione con il mercato sudamericano è rappresentato dal recente Memorandum of Understanding sottoscritto tra Anima e Adimra (Asociación de Industriales Metalúrgicos de la República Argentina), la principale associazione argentina a rappresentanza dell’industria meccanica e metallurgica, volto a promuovere sinergie industriali, scambio di competenze e sviluppo congiunto di opportunità all’interno dei rispettivi mercati.
«L’avvio del Mercosur segna un passaggio importante, ma è fondamentale mantenere questo slancio e lavorare per una piena attuazione dell’intesa», ha concluso Almici. «In un quadro globale sempre più competitivo, gli accordi di questa portata rappresentano uno strumento essenziale per sostenere la crescita, la necessità di innovare e, ancora più importante, la presenza internazionale dell’industria italiana ed europea».