In occasione della III^ edizione dell’Angola Oil & Gas Conference l’Italia sarà per la prima volta presente con un proprio spazio espositivo ufficiale - Anima Italian Pavilion - grazie all'impegno di Anima Confindustria in stretta sinergia e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Luanda e dell’Ufficio Ice di Luanda.
Il Padiglione italiano ospiterà sei imprese rappresentative a largo spettro della filiera oil & gas Made in Italy, che spaziano dalla produzione di generatori e sistemi energetici alle valvole e componentistica per oil & gas, dai servizi di ingegneria e certificazione alle soluzioni di automazione e impiantistica avanzata. Una presenza che dimostra la capacità consolidata delle pmi italiane nel poter affiancare i grandi player internazionali con tecnologie e soluzioni flessibili, affidabili e ad alto valore aggiunto.
L’Angola detiene circa 9 miliardi di barili di riserve petrolifere confermate e 11 trilioni di piedi cubi di gas naturale. Con una produzione che si attesta tra 1 e 1,2 milioni di barili al giorno, rappresenta il secondo maggior produttore di petrolio nell’Africa subsahariana, dopo la Nigeria. L’industria petrolifera continua a contribuire per circa il 75 % delle entrate governative, confermandosi fondamentale per l’economia nazionale.
L'evento di Luanda rappresenta la principale piattaforma internazionale per il settore energetico del Paese con particolare attenzione a tecnologie per esplorazione, produzione, trasporto e trasformazione idrocarburi. Il 2025 segna inoltre il cinquantesimo anniversario dell’indipendenza dell’Angola (1975–2025), momento altamente simbolico accompagnato da celebrazioni e da una fitta agenda politica ed economica volta al rilancio internazionale del Paese. L'evento fa parte del portafoglio «Energy Capital & Power» (ECP), piattaforma di investimento leader a livello mondiale per il settore energetico, focalizzata sull’Africa, tenendo insieme l’intera catena del valore - dall’esplorazione di petrolio e gas all’energia rinnovabile - facilitando investimenti e collaborazioni a livello globale e nel continente africano. La presenza italiana si pone in linea di continuità con la positiva esperienza dell’ANIMA Italian Pavilion in occasione del "Libya Energy & Economic Summit 2025" (Tripoli, 18-19 gennaio 2025), dove è emersa la disponibilità e il forte interesse a promuovere la presenza italiana con lo stesso format in occasione dell'evento di Luanda.
L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere e valorizzare la presenza tecnologica italiana in un Paese in forte espansione nello sviluppo delle infrastrutture energetiche e non solo, favorendo incontri B2B mirati, opportunità di collaborazione e partenariato.
Secondo i dati ICE-Agenzia, l’export italiano verso l’Angola ha registrato una crescita significativa, passando dai 297 milioni di euro del 2022 ai 438 milioni nel 2023 (+47,5%) e superando i 524 milioni stimati nel 2024. All’interno di questo quadro, i settori rappresentati da Anima Confindustria (secondo le stime elaborate dall’Ufficio Studi di ANIMA su base ISTAT) indicano un contribuito decisivo, con un balzo da circa 80 a oltre 146 milioni di euro (+80%) nel 2024, trainati da comparti quali macchinari e apparecchiature, valvolame e rubinetteria (+152%), pompe e compressori, impianti termici e aeraulici, tecnologie per l’energia e componenti per impiantistica industriale, a testimonianza della crescente domanda angolana di soluzioni Made in Italy per infrastrutture, industria ed energia.
Oltre alle presenza delle singole imprese, il ruolo attivo di Anima Confindustria con le competenze trasversali che rappresenta - dalle tecnologie per l’acqua al food processing, dalla climatizzazione alle energie rinnovabili, dalla componentistica industriale all’idrogeno - pone le basi per creare sinergie di lungo periodo con istituzioni, aziende e stakeholder angolani, rafforzando il dialogo anche nei settori della sostenibilità, delle infrastrutture e della diversificazione industriale.
L’Italia è già stabilmente presente in Angola grazie a Eni, attiva dal 1980 e oggi attraverso la joint-venture Azule Energy, primo produttore indipendente di idrocarburi del Paese, impegnata anche in progetti di gas naturale liquefatto e solare fotovoltaico. Alla conferenza parteciperà anche il Ceo di ENI, Claudio Descalzi, come Keynote Speaker, a testimonianza del rilievo che il partenariato energetico Italia-Angola riveste nello scenario internazionale.
«Con l’ANIMA Italian Pavilion a Luanda – sottolinea Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria – per la prima volta offriamo visibilità e spazio alle pmi italiane all’interno del principale evento dedicato al settore energetico in Angola. La presenza diretta e la capacità di iniziativa delle nostre imprese rafforzano il ruolo del Sistema Italia – che con ENI rappresenta un attore di primo piano nel Paese – in uno dei mercati più dinamici e promettenti dell’Africa, ponendo le basi per una cooperazione sempre più ampia sia sul piano commerciale sia su quello industriale».
La partecipazione all’Angola Oil & Gas 2025 si inserisce nelle molteplici attività di internazionalizzazione di ANIMA Confindustria per supportare le pmi italiane nei mercati strategici in Africa e in tutto il mondo. Partecipare alla manifestazione offrirà contatti diretti con i principali player locali e internazionali (Sonangol, TotalEnergies, Azule Energy, ANPG, Sonadrill, Standard Bank, Emerson, Endress+Hauser, EY, Mota-Engil e molti altri), creando occasioni concrete di business per le imprese presenti.