Analisi del Rischio
Come vengono individuati i pericoli potenziali all'interno dell'impianto idrico.
- Metodologia: La valutazione del rischio si basa sulla formula R = G x P, dove la gravità del danno (G) viene moltiplicata per la probabilità di accadimento (P). Questo calcolo permette di classificare il livello di rischio in una matrice che guida le successive azioni di mitigazione.
- Fattori di Rischio: L'analisi prende in esame fattori critici come la temperatura dell'acqua (tra 20°C e 50°C), la presenza di ristagni dovuti a tubazioni poco utilizzate e la vetustà degli impianti. Questi elementi sono fondamentali per determinare la possibilità di proliferazione batterica e formazione di biofilm.
- Punti Critici: vengono identificati i punti più vulnerabili della rete, come i serbatoi di accumulo di Acqua Calda Sanitaria (ACS), le ramificazioni cieche (dead-legs) e i terminali distali. Attraverso lo studio della configurazione impiantistica e dello storico manutentivo, vengono definite le aree che richiedono un monitoraggio prioritario.