Le proposte di Climgas sulla STREPIN 2020

Consultazione pubblica sulla Strategia per la riqualificazione energetica del parco immobiliare nazionale STREPIN 2020. Osservazioni e proposte dell’Associazione CLIMGAS

La Strategia per la riqualificazione energetica evidenzia la necessità di aggiornare il parco immobiliare nazionale, sia privato che pubblico: il settore civile è attualmente responsabile del 45% dei consumi finali di energia e del 17,5% delle emissioni dirette di CO2 del nostro Paese.

In un’ottica di sistema, immaginando una strategia di medio e lungo termine, sono stati ipotizzati interventi efficaci in termini di costi e potenziale risparmio energetico, in grado di migliorare le qualità e l’impatto ambientale degli “edifici tipo” presi in esame (nuova costruzione, E1, E1). Tale valutazione è inoltre utile per stimare il tasso di riqualificazione annuo.
In tale contesto, sia nell’ambito del settore residenziale che non, oltre ad ipotizzare interventi sull’involucro, sui serramenti e sull’impianto illuminotecnico, è stata valutata la sostituzione del generatore esistente attraverso caldaie a condensazione o pompe di calore anche geotermiche.

Nel testo crediamo sia palese che le citazioni relative alle pompe di calore siano da riferirsi alle pompe di calore elettriche, trascurando il fatto che esistono sul mercato pompe di calore funzionanti a gas che possono e potranno utilizzare al meglio il nuovo vettore energetico gassoso come e anche meglio delle caldaie. Le pompe di calore a gas infatti, sono in grado di funzionare anche a bassissime temperature esterne, in assetto idronico (Aria/Acqua, a vari livelli di temperatura) o in configurazione VRV/VRF, superando i limiti della tecnologia elettrica.

Una soluzione efficiente, in grado di recuperare totalmente in loco tutta l’energia disponibile (minimizzando le perdite) e di utilizzare sin da ora combustibili innovativi come il biometano o un blend di metano+idrogeno (con percentuale inferiore al 2-5%), che garantirebbe un duplice positivo impatto, in quanto sommerebbe quello dell'utilizzo del gas verde al recupero di energia rinnovabile da aria, acqua, terreno, caratteristica tipica di tutte le pompe di calore.

Le pompe di calore a gas (a compressione di vapore ad azionamento endotermico e ad assorbimento) sono già oggi disponibili sul mercato, affidabili, sicure: tale tecnologia permette di abilitare ulteriori opzioni di decarbonizzazione nei settori residenziale e non, garantendo – attraverso soluzioni compatte – una produzione estremamente flessibile di energia termica, in larga parte rinnovabile.

Nel documento in allegato ulteriori considerazioni di CLIMGAS sul testo del documento posto in inchiesta pubblica.