Revisione CAM Edilizia

AVR propone integrazioni nell'ambito del risparmio idrico

Lo scorso 26 dicembre il MATTM (Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mareha ultimato la bozza di revisione dei CAM-Edilizia attualmente in vigore (DM 11 ottobre 2017). Si tratta dei cosiddetti Criteri Minimi Ambientali per l'affidamento dei servizi di progettazione e dei lavori pubblici per interventi edilizi. La bozza è stata elaborata sulla base degli input e suggerimenti pervenuti dai vari attori della filiera e, in particolare, dalle associazioni di categoria, tra cui AVR.

All’interno del documento è stata introdotta una voce relativa al risparmio idrico (Sez. C, Lett. b), Par. 7, pag. 14 del testo allegato), che riporta:

Il progetto garantisce e prevede:

  • l’impiego di sistemi di riduzione di flusso e controllo di portata e della temperatura dell’acqua. In particolare tramite l’utilizzo di rubinetteria temporizzata con interruzione del flusso d’acqua per lavabi dei bagni e delle docce e a basso consumo d’acqua (9 l/min per lavandini, lavabi, bidet, 12 l/min per docce) e l’impiego di apparecchi sanitari con cassette a doppio scarico aventi scarico completo di massimo 6 litri e scarico ridotto di massimo 3 litri;

A distanza di oltre un anno e mezzo dall’ultima riunione di consultazione degli Stakeholder nazionali, il Ministero ha chiesto di presentare proposte di modifica o integrazioni al testo allegato entro fine gennaio, rendendosi disponibile ad approfondimenti tecnici e applicativi con i singoli soggetti interessati.

A tale proposito vi comunichiamo che, nell’ambito della delegazione ANIMA, AVR ha presentato indicazioni relative a:

  • inclusione della rubinetteria elettronica come sistema di riduzione di flusso e controllo di portata e della temperatura dell’acqua;
  • verifica dei requisiti richiesti dal CAM (portata di 9 l/min per lavandini, lavabi, bidet, e 12 l/min per docce) secondo le norme di riferimento;
  • metodi di controllo di quanto dichiarato, documentazione richiesta al produttore;
  • schema di etichettatura volontario (European Water Label) come prova del requisito richiesto in alternativa a quanto già previsto

Entro il mese di Febbraio si terrà la Plenaria del MATTM con tutti gli stakeholder nel corso della quale sarà presentata e discussa la bozza finale del testo. 

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