Oltre 4.600 casi notificati in Italia nel solo 2024, con un'incidenza media superiore ai dieci episodi al giorno: i dati Epicentro dell’ISS restituiscono un quadro che non lascia spazio all'approssimazione. La legionellosi è una patologia seria, prevenibile, e strettamente connessa alla corretta gestione degli impianti idrici interni degli edifici. È in questo contesto che Aqua Italia e Avr, associazioni federate Anima Confindustria, hanno sviluppato e reso disponibile la guida Legionella nei Condomini — Documento tecnico operativo per la gestione e prevenzione della legionellosi, un riferimento concreto per chi opera quotidianamente nella gestione, progettazione e manutenzione degli impianti.
Il documento è stato presentato ufficialmente in occasione di MCE 2026 (Mostra Convegno Expocomfort), nell'ambito dell'evento “Il progetto Legionella negli edifici residenziali” e nasce da un percorso di lavoro corale durato oltre un anno, con il contributo di più di venti aziende associate e attive nelle filiere di riferimento. La collaborazione con Anaci ha permesso di integrare le esigenze specifiche degli amministratori condominiali, rendendo le indicazioni operative immediatamente applicabili al contesto reale; il coinvolgimento di ATS Città Metropolitana di Milano ha invece garantito la piena aderenza alle migliori prassi sanitarie territoriali.
La guida si apre con la prefazione del dott. Luca Lucentini, direttore del Centro Nazionale per la Sicurezza delle Acque (CeNSIA), che inquadra la gestione degli impianti idrici interni all'interno del più recente quadro normativo nazionale, con particolare riferimento al D.Lgs. 18/2023 e al D.Lgs. 102/2025. Questi decreti pongono al centro la protezione della salute umana nella distribuzione idrica interna degli edifici e assegnano all'amministratore condominiale il ruolo formale di Gestore della Distribuzione Idrica Interna (Gidi), con responsabilità dirette sul mantenimento dei parametri di qualità dell'acqua, dal punto di consegna fino ai singoli rubinetti. L'inosservanza di tali obblighi comporta sanzioni amministrative comprese tra 5.000 e 30.000 euro, oltre a possibili responsabilità civili e penali.
Scarica gratuitamente la guida in formato PDF e accedi a uno strumento tecnico strutturato, che affronta con metodo il rischio Legionella pneumophila negli impianti idrici residenziali.
Sul piano operativo, il documento introduce matrici di valutazione del rischio, protocolli di disinfezione termico-chimica basati su tecnologie consolidate e indicazioni precise per la manutenzione programmata degli impianti. Vengono trattati anche i criteri per la selezione di operatori qualificati e le procedure da attivare in situazioni di urgenza. Per gli installatori e i progettisti, il testo costituisce un riferimento tecnico aggiornato sulle tecnologie di trattamento dell'acqua disponibili a livello nazionale, con attenzione ai sistemi in grado di contrastare incrostazioni e corrosioni senza alterare le caratteristiche di potabilità. Tra le indicazioni operative rivolte anche all'utente finale: mantenere la temperatura dell'acqua calda sanitaria ad almeno 60°C, far scorrere l'acqua nei rubinetti poco utilizzati per 10-15 minuti a settimana, pulire rompigetto e soffioni doccia con cadenza trimestrale.
Le associazioni Aqua Italia e Avr hanno scelto di rendere disponibile la guida gratuitamente per favorirne la più ampia diffusione possibile tra professionisti, operatori del settore e amministratori condominiali. Contestualmente alla pubblicazione è stato attivato anche un portale dedicato — www.anima.it/legionella — pensato come spazio informativo permanente a supporto di chi gestisce il rischio Legionella negli edifici residenziali, con aggiornamenti, approfondimenti e risorse tecniche accessibili a tutti.