Passaggio ai valori stagionali per le pompe di calore: interrogazione in Senato

Il 5 aprile scorso nel corso della seduta dell’Aula del Senato è stata presentata un’interrogazione indirizzata al Ministro della Transizione Ecologica a prima firma del Senatore Arrigoni (Lega) riguardante i parametri in materia di incentivazione per l’installazione di pompe di calore.
 
 

Il 5 aprile scorso nel corso della seduta dell’Aula del Senato è stata presentata un’interrogazione indirizzata al Ministro della Transizione Ecologica a prima firma del Senatore Arrigoni (Lega) riguardante i parametri in materia di incentivazione per l’installazione di pompe di calore.
 
Nel documento si premette come per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione sia necessario che cresca l’utilizzo del vettore elettrico negli usi finali nel settore civile e che l’effetto combinato dei miglioramenti in termini di efficienza energetica e di aumento della produzione di energia per riscaldamento e ACS da pompe di calore elettriche porterebbe a una riduzione delle emissioni di CO2 del 39% (rispetto ai livelli del 2005). 
Ne consegue che “gli obiettivi 2030 del PNIEC potranno essere raggiunti solo con l’installazione incrementale di molte centinaia di migliaia di impianti a pompa di calore negli edifici residenziali e del terziario” e che questo processo sarà pienamente attuabile solo “con un ruolo consapevole e attivo di tutti gli attori della filiera”.
 
Alla luce di ciò, il Senatore Arrigoni e gli altri firmatari dell’interrogazione chiedono che il Ministro della Transizione Ecologica intervenga tempestivamente per adottare le iniziative necessarie alle modifiche dell’allegato IV del D.Lgs n.199/2021. Allo stato attuale, infatti, i parametri minimi di efficienza richiesti dal suddetto allegato e i limiti prestazionali richiesti a livello nazionale risultano essere totalmente disallineati con quanto già previsto dalla regolamentazione comunitaria in materia di Ecodesign ed Energy Labelling.
Si sottolinea quindi l’urgenza di un intervento di modifica dell’allegato IV in modo da consentire un corretto recepimento della direttiva RED II ai fini del conseguimento degli obiettivi 2030 e di una corretta valorizzazione della filiera italiana della pompa di calore.
 
Il tema del disallineamento tra la normativa nazionale e quella europea con la richiesta dell’introduzione di requisiti stagionali per le pompe di calore è uno degli obiettivi più importanti per Assoclima.
Per questo, insieme ad Amici della Terra, stiamo cercando di sostenere anche con una pressione politica una richiesta tecnica che è strategica per il nostro comparto.
 

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