Durante Applitech 2025, evento organizzato presso la Fiera di Bologna, Acism ha portato la sua esperienza e il suo punto di vista sul presente e il futuro dello smart metering.
In un momento in cui la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale stanno aprendo possibilità prima inimmaginabili, Pietro Cerami (presidente di Acism) ha sottolineato come le nuove tecnologie siano un veicolo di innovazione nelle abitazioni e negli edifici. Durante il discorso “Il ruolo delle tecnologie digitali nel sistema edilizio”, Cerami ha ribadito l'importanza dell'interoperabilità e ha spiegato che non può esserci interoperabilità senza standardizzazione. Ha poi sottolineato che gli standard, se ben fatti, facilitano la competitività. Inoltre, ha anche evidenziato il ruolo delle associazioni nel raggiungimento dell'obiettivo dell'interoperabilità, in quanto consentono il networking e una visione più ampia e sistemica.
Cerami ha poi illustrato le attività di Acism, l'Associazione nazionale costruttori Strumenti di misura federata Anima Confindustria, sottolineando il ruolo centrale degli strumenti di misura non solo nelle case e negli edifici intelligenti, ma anche per l'economia verde, le reti intelligenti e le città intelligenti.
All'intervento di Pietro Cerami ha fatto seguito una tavola rotonda, alla quale hanno preso la parola Gabriella Cadorin (Direttore Generale di Tecnitoplast) e Domenico Di Canosa, Alberto Di Luzio ed Ettore Jovane. Tra le considerazioni avanzate, è stato sottolineato che le misurazioni sono fondamentali nei sistemi domestici e degli edifici per migliorare l'efficienza energetica. Misurazione e ottimizzazione vanno di pari passo. Oggi, in particolare, le tecnologie digitali rendono le misurazioni più facili e accurate.
La tavola rotonda si è poi concentrata sul fatto che, per raggiungere l'obiettivo dell'efficienza degli edifici, le informazioni derivanti dalle misurazioni sono essenziali perché forniscono dati concreti utili sia ai tecnici che agli utenti finali. Altrettanto importante è la collaborazione tra tutti gli attori della catena di approvvigionamento, poiché è indispensabile una visione sistemica.
Trovate l’articolo dedicato al convegno nell’ultimo numero di HA Factory (gennaio 2026)