Fra le tecnologie della meccanica varia rientrano numerosi interventi fra le agevolazioni previste dal Superbonus, come sistemi di climatizzazione, impianti termici, microgeneratori, trattamento acqua

Tramite il meccanismo del Superbonus è possibile acquistare tecnologie efficienti incentivate al 110%, a patto che consentano il doppio salto di classe energetica dell'edificio.

Gli interventi si definiscono "trainanti" quando hanno caratteristiche tali da permettere direttamente l'accesso al Superbonus. Rientrano inoltre nel Superbonus le spese per interventi – fra cui interventi di efficientamento energetico – eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi "trainanti", che assicurino, nel complesso, il miglioramento  di  due  classi energetiche o il conseguimento della classe energetica più alta; si parla in questo caso di interventi "trainati".

Fra le tecnologie della meccanica varia rientrano numerosi interventi fra le agevolazioni previste dal Superbonus. In particolare:

 

Sistemi di climatizzazione:

  • Pompe di calore aria/aria, aria/acqua e acqua/acqua
  • Rooftop, VRF/VRV
  • Pompe di calore a gas ad assorbimento (GAHP)
  • Pompe di calore a gas a motore endotermico (GEHP)

Sistemi di riscaldamento e produzione di acqua sanitaria

  • Caldaie ad acqua a condensazione e generatori di aria calda a condensazione
  • Collettori solari
  • Sistemi ibridi
  • Scaldacqua a pompa di calore
  • Generatori di calore alimentati a biomasse combustibili
  • Pompe di calore a gas ad assorbimento (GAHP)
  • Pompe di calore a gas a motore endotermico (GEHP)
  • Microgeneratori

Aziende produttrici  -  Aziende produttrici   -  Aziende produttrici

Trattamento acqua

  • Sistemi di filtrazione
  • Condizionamento chimico
  • Addolcimento 

Aziende produttrici

10.02.2021

Tra le tecnologie incentivate anche i sistemi di climatizzazione

  • Pompe di calore aria/aria, aria/acqua e acqua/acqua
  • Rooftop, VRF/VRV
  • Pompe di calore a gas ad assorbimento (GAHP)
  • Pompe di calore a gas a motore endotermico (GEHP)
27.01.2021

La rivista "L'Industria Meccanica" ha intervistato il responsabile Centro studi di Confedilizia

«Qualsiasi attività volta a migliorare e riqualificare il patrimonio immobiliare non può che avere effetti positivi anche sul suo valore, per questo è importante adottare una politica fiscale volta a incentivare fortemente tali attività. Naturalmente occorre poi valutare, in concreto, quali benefici l’intervento comporti per stimarne l’incidenza in termini di valore aggiunto».

Leggi l'articolo completo

26.01.2021

Dalla teoria alla pratica: Superbonus e Ecobonus

Un webinar illustrativo dal taglio molto pratico, rivolto alle imprese, agli amministratori di condominio e agli operatori nei settori dell'edilizia e dell'efficienza energetica, con l'obiettivo di fornire istruzioni e strumenti pratici per accedere con maggiore semplicità alle agevolazioni previste dal Superbonus ed Ecobonus.

Confronto tra industria e politica sulle misure e il futuro del Superbonus

Un momento di confronto tra imprenditori e rappresentanti del mondo politico-istituzionale sull’esperienza dei primi mesi dall’entrata in vigore del nuovo Superbonus e sulle prospettive per il futuro. Con la partecipazione del ministro Sen. Stefano Patuanelli.

26.01.2021

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un Provvedimento con cui si stabiliscono nuove modalità di invio della comunicazione della cessione dei crediti prevista dal DL Rilancio.

In particolare, è stato approvato un nuovo modello di comunicazione e le relative istruzioni. Il nuovo modello può essere utilizzato in sostituzione del modello precedente a decorrere dal 15 dicembre 2020.

Con il provvedimento è stato inoltre riportato che con un precedente Provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’Entrate sono state definite le modalità di comunicazione della cessione dei crediti d’imposta per:

  • Per i canoni di locazione per botteghe e negozi di cui al DL Cura Italia
  • Per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda di cui al DL Rilancio

In tal senso, considerata l’estensione temporale operata con il DL Agosto e con i pacchetti Ristori del suddetto credito d’imposta, per consentire l’avvio della comunicazione della cessione dei crediti da parte degli intermediari, con il provvedimento si intendono approvati i nuovi modelli di comunicazione in sostituzione di quelli allegati al Provvedimento del 1° luglio.

25.01.2021

Il presidente di Anima Marco Nocivelli ha accolto positivamente la proroga dell’Ecobonus per la riqualificazione energetica: «Anima da sempre lavora, insieme alle sue associazioni, per fornire elementi utili alle istituzioni per individuare misure efficaci da mettere in atto per l’efficientamento energetico. 

Il presidente di Anima Marco Nocivelli ha accolto positivamente la proroga dell’Ecobonus per la riqualificazione energetica: «Anima da sempre lavora, insieme alle sue associazioni, per fornire elementi utili alle istituzioni per individuare misure efficaci da mettere in atto per l’efficientamento energetico. Oltre al rilancio economico dell’edilizia e della filiera annessa, l’Ecobonus – e soprattutto il nuovo Superbonus introdotto con il “Decreto Rilancio” – giocherà un ruolo fondamentale nel miglioramento dell’efficienza energetica di imprese e condomini, nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi europei per il 2030 in ambito di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni».

«Apprezziamo l’impegno del Governo su questi fronti» prosegue Nocivelli «Ma siamo convinti che si possa intervenire in modo ancora più deciso per dare impulso all’industria italiana e permetterle di ripartire a seguito di un drammatico 2020».

In particolare, Anima Confindustria propone una serie di interventi migliorativi riguardo al Superbonus, le cui potenzialità verranno espresse soprattutto nel prossimo futuro. Su tutti, è ritenuta essenziale una proroga, già nella cornice dell’attuale Legge di Bilancio, degli incentivi almeno fino al 2023, al fine di permettere una programmazione mirata degli investimenti da parte delle aziende e dei condomini.

Leggi il comunicato completo

25.01.2021

Il ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato due decreti in attuazione del DL che ha introdotto il Superbonus:

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato, fra agosto e settembre, disposizioni e chiarimenti in attuazione del DL in merito a detrazioni e limiti di spesa:

  • Sconto in fattura e cessione del credito - È stato pubblicato l'8 agosto il provvedimento che regola l'esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.
  • Chiarimenti attuativi - Con la Circolare N. 24/E, pubblicata l'8 agosto, vengono esposti i primi chiarimenti sulla detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione. Fra i principali temi la distinzione fra interventi trainanti e interventi trainati nell'ambito di applicazione del Superbonus, i requisiti d'accesso, la detrazione spettante, la cumulabilità, gli adempimenti necessari e i controlli.
  • Con la Risoluzione 60/E l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato, il 28 settembre, una soluzione interpretativa a un quesito riguardante interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio in condominio e sulle singole unità immobiliari – Limiti di spesa-Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)
25.01.2021

Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato un terzo set aggiornato di domande e risposte sul Superbonus 110%.

Il documento, utile a chiarire alcuni aspetti applicativi, è stato condiviso direttamente dal Sottosegretario Alessio Villarosa tramite un link pubblico in continuo aggiornamento.

Leggi le FAQ ministeriali

Anche l'Agenzia delle Entrate ha predisposto un'area tematica dedicata a domande frequenti sull'applicazione del Superbonus in costante aggiornamento.

Leggi le FAQ dell'Agenzia delle Entrate

 


Risposte a quesiti

Con la circolare n. 30 del 22 dicembre, l'Agenzia delle Entrate ha risposto ad alcuni quesiti in materia di Superbonus. I chiarimenti riguardano: le principali novità introdotte dal decreto agosto, soggetti beneficiari, tipologie di immobili ammessi, interventi e limiti di spesa, opzione per cessione e sconto in fattura, visto di conformità.

Leggi la circolare

25.01.2021

Con misure introdotte nel corso dell’esame parlamentare, viene modificata la disciplina del Superbonus applicabile per gli interventi di efficienza energetica ed antisismica.

Fra le novità più interessanti introdotte dalla Legge di Bilancio:

Applicazione della detrazione. Viene prorogata l’applicazione della detrazione per gli interventi di efficienza energetica, nonché quelli antisismici effettuati sugli edifici dal 1° luglio 2020 fino al 30 giugno 2022 (rispetto al precedente termine del 31 dicembre 2021), da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022.

Coibentazione. Stabilisce che gli interventi di coibentazione del tetto rientrano nella disciplina agevolativa senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente.
Unità immobiliare indipendente. Ai fini dell’applicazione dell’agevolazione si definisce quando un’unità immobiliare può essere considerata funzionalmente indipendente ovvero qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni: impianti per approvvigionamento idrico; impianti per il gas; impianti per energia elettrica; impianto di climatizzazione invernale.

Edifici privi di attestato prestazione energetica. Viene chiarito che sono ricompresi fra gli edifici che accedono alle detrazioni anche gli edifici privi di attestato di prestazione energetica purché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali o di entrambi, purché al termine degli interventi, che devono comprendere anche quelli di isolamento termico, anche in caso di demolizione e ricostruzione o di ricostruzione su sedime esistente, raggiungano una classe energetica in fascia A.

Ulteriore proroga per altri soggetti della detrazione. Si proroga ulteriormente per alcuni soggetti la data per avvalersi dell’agevolazione fiscale:

  • per gli interventi effettuati dai condomini per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022;
  • per gli interventi effettuati dagli IACP, per i quali alla data del 31 dicembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023.

Maggioranze condominiali. Viene chiarito che le deliberazioni dell’assemblea del condominio, aventi per oggetto l’imputazione a uno o piùcondomini dell’intera spesa riferita all’intervento deliberato, sono valide se approvate con le stesse modalitàdi approvazione degli interventi a condizione che i condomini ai quali sono imputate le spese esprimano parere favorevole.

Attestazioni e asseverazioni. Vengono specificati i requisiti necessari ai fini del rispetto dell’obbligo di sottoscrizione della polizza di assicurazione da parte dei soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni. La norma prevede che l’obbligo di sottoscrizione della polizza si considera rispettato qualora i soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni abbiano già sottoscritto una polizza assicurativa per danni derivanti da attività professionale, purché questa:

  • non preveda esclusioni relative ad attività di asseverazione;
  • preveda un massimale non inferiore a 500.000 euro, specifico per il rischio di asseverazione da integrare a cura del professionista ove si renda necessario;
  • garantisca, se in operatività di claims made, l'ultrattività pari ad almeno cinque anni in caso di cessazione di attività e una retroattività pari anch’essa ad almeno cinque anni a garanzia di asseverazioni effettuate negli anni precedenti.

Cessione e sconto in fattura. Prevede che le disposizioni in materia di opzione per la cessione o lo sconto in fattura si applicano anche ai soggetti che sostengono nell’anno 2022 le spese per gli interventi elencati all’articolo 119 del DL Rilancio.

Per leggere l'elenco completo delle novità introdotte in relazione al Superbonus dalla Legge di Bilancio (dal comma 66 al 75) è possibile consultare il documento di analisi di Anima Confindustria.

Leggi l'analisi completa

 

24.01.2021

Secondo Stefano Bellò «il Superbonus è stata un’iniziativa tempestiva da parte del Governo italiano che è servita a dare un indirizzo politico chiaro.

Non basta però aumentare gli incentivi: ci vuole meno burocrazia e una semplificazione delle procedure di accesso. Per questo anche il coinvolgimento delle banche era necessario. L’Italia deve investire di più anche nell’edilizia pubblica, negli ospedali e soprattutto nelle scuole».

Anche Alberto Montanini, presidente Assotermica, vede con ottimismo l’introduzione del Superbonus, ma mancano ancora dei punti da sviluppare. «Affinché sia uno strumento efficace sono necessarie più certezze, le norme devono essere chiare e applicabili. Bisogna anche considerare che l’incentivo si applica a un parco impiantistico esistente molto vecchio. Ogni utente deve avere la consapevolezza dell’impianto che possiede e di come fare per migliorarne le prestazioni, attraverso la sostituzione con una tecnologia evoluta che fornisca comfort, sia smart ed efficiente e rispetti l’ambiente».

Oltre al Superbonus sia Bellò che Montanini ricordano che ci sono grandi attese anche sul Recovery Fund: la transizione green è uno dei driver per utilizzare queste risorse.

24.01.2021

Dopo il decreto "Cura Italia" e il "decreto Liquidità", il decreto Rilancio mette in campo interventi da 55 miliardi di euro per tamponare gli effetti economici dell'emergenza coronavirus.

Nell'ambito delle  misure urgenti in  materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica, il decreto ha introdotto nuove disposizioni in merito alla detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi legati a efficienza energetica, interventi antisismici, installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Il Decreto Legge del 19 maggio 2020 è stato convertito con modificazioni dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77. Sono delegate ai successivi provvedimenti le modalità specifiche di attuazione.

23.01.2021

Anima auspica che si concretizzi al più presto l’intenzione del Governo di provvedere a una riorganizzazione degli incentivi in un testo unico che porti con sé una visione più organica e strategica degli strumenti di sostegno alla domanda di nuove tecnologie.

Ciò consentirebbe, in un processo di graduale e costante razionalizzazione delle risorse finanziarie, di uniformare i vari meccanismi incentivanti, siano essi il Bonus casa, l’Ecobonus o il Superbonus.

Nondimeno Anima chiede di rinforzare fin da subito l’Ecobonus 65% o 50%, aumentandone l’aliquota o riducendo a 5 anni il periodo di recupero della detrazione, per tutti quegli interventi impiantistici “minori”. In questa prospettiva Anima propone anche l’inserimento della “Ventilazione meccanica” – oggi non direttamente agevolata – all’interno delle tecnologie incentivate. Anima propone, inoltre, di incentivare la riqualificazione degli edifici meno efficienti che utilizzano le vecchie canne fumarie collettive.

Leggi il comunicato completo

22.01.2021

Durante la presentazione del 6° Rapporto Congiunturale e Previsionale del Cresme, il presidente di Angaisa, Enrico Celin, ha dichiarato: «Speriamo che il piano di incentivi diventi strutturale, almeno fino al 2023. Abbiamo tra le mani un'opportunità importante, ma non così facile da cogliere: se da un lato c'è grande fermento e interesse, dall'altro la possibilità di accesso e la domanda per le agevolazioni sono procedimenti complessi e articolati. 

Anche il distributore, oltre al ruolo di "artigiano" dovrà ricoprire un ruolo differente, partendo dalla condivisione della progettualità e dall'integrazione della commessa».

Angelo Battipaglia, presidente di Cna, parte dal presupposto che «la costruzione di circa il 70% degli edifici in Italia risale a prima del 1960. Le tecnologie di efficientamento sono quindi assenti in diversi ambiti, dal termoidraulico, al comfort, alla gestione energetica. Ricordiamo, inoltre, che secondo la Strategia Energetica Nazionale, il fabbisogno nazionale nel 2030 dovrà essere soddisfatto in larga parte da energie rinnovabili e gas. Bisognerà, però, colmare un gap: la produzione di questo tipo di energia non riuscirà a coprire l'intero fabbisogno nazionale. Tramite l'efficientamento degli edifici sarà possibile ridurre questa necessità. La difficoltà adesso sta nel completare, negli edifici più datati, tutte quelle opere che permetteranno di completare l'efficientamento energetico a tutto l'edificio, e non solo a una singola abitazione».

20.01.2021

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato giovedì 17 dicembre la risposta a un’istanza di interpello che riguardava la sostituzione di una caldaia a gasolio adibita al riscaldamento dell'abitazione e alla produzione di acqua calda sanitaria, con l'istallazione di due impianti diversi, uno scaldabagno a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria e una termostufa a pellet per il riscaldamento dell'abitazione.

In particolare, l’istante aveva chiesto se potesse accedere al Superbonus per gli interventi sugli edifici unifamiliari, in considerazione del fatto che:

  • la sostituzione di una caldaia adibita sia a riscaldamento che ad acqua calda sanitaria con uno scaldabagno a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria è da considerare intervento "trainante"
  • la sostituzione della caldaia con una termostufa a pellet è da considerare quale intervento "trainato".

In risposta, l’Agenzia ha ricordato che il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi "trainanti") nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd. interventi "trainati") anche su unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti. In considerazione di ciò, l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto che, nel caso di sostituzione di una caldaia a gasolio adibita al riscaldamento dell'abitazione e alla produzione di acqua calda sanitaria con uno scaldabagno a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria e una termostufa a pellet per il riscaldamento dell'abitazione, nel rispetto dei requisiti previsti e degli adempimenti richiesti, sia possibile beneficiare del Superbonus.

Leggi il documento

Il settore dell'edilizia e la filiera idrotermosanitaria commentano positivamente il potenziamento degli incentivi per l'efficienza energetica

Come emerge dal rapporto congiunturale del Cresme sul mercato dell’installazione di impianti in Italia nel triennio 2020-2023, il settore impiantistico italiano dovrebbe chiudere il 2020 con un -7,3%, ma regge l’impatto del lockdown ed è pronto a ripartire con il superbonus 110% che, se prolungato al 2022-23, potrebbe portare il settore a +9,1%. Il contributi del Superbonus al rilancio dell'economia italiana è fonte di grandi aspettative, abbiamo raccolto le testimonianze di Stefano Bellò (vice presidente Assoclima), Alberto Montanini (presidente Assotermica), Enrico Celin (presidente Angaisa), Angelo Battipaglia (presidente Cna), Antonio Nucera (Confedilizia).

 

A supporto della filiera: i webinar di Anima

Dalla teoria alla pratica: Superbonus e Ecobonus

Un webinar illustrativo dal taglio molto pratico, rivolto alle imprese, agli amministratori di condominio e agli operatori nei settori dell'edilizia e dell'efficienza energetica, con l'obiettivo di fornire istruzioni e strumenti pratici per accedere con maggiore semplicità alle agevolazioni previste dal Superbonus ed Ecobonus.

Confronto tra industria e politica sulle misure e il futuro del Superbonus

Un momento di confronto tra imprenditori e rappresentanti del mondo politico-istituzionale sull’esperienza dei primi mesi dall’entrata in vigore del nuovo Superbonus e sulle prospettive per il futuro. Con la partecipazione del ministro Sen. Stefano Patuanelli.

 

La rivista "L'Industria Meccanica" ha intervistato il responsabile Centro studi di Confedilizia

«Qualsiasi attività volta a migliorare e riqualificare il patrimonio immobiliare non può che avere effetti positivi anche sul suo valore, per questo è importante adottare una politica fiscale volta a incentivare fortemente tali attività. Naturalmente occorre poi valutare, in concreto, quali benefici l’intervento comporti per stimarne l’incidenza in termini di valore aggiunto».

Leggi l'articolo completo

 

Assoclima e Assotermica: iniziativa importante, ora semplificare le procedure

Secondo Stefano Bellò «il Superbonus è stata un’iniziativa tempestiva da parte del Governo italiano che è servita a dare un indirizzo politico chiaro. Non basta però aumentare gli incentivi: ci vuole meno burocrazia e una semplificazione delle procedure di accesso. Per questo anche il coinvolgimento delle banche era necessario. L’Italia deve investire di più anche nell’edilizia pubblica, negli ospedali e soprattutto nelle scuole».

Anche Alberto Montanini, presidente Assotermica, vede con ottimismo l’introduzione del Superbonus, ma mancano ancora dei punti da sviluppare. «Affinché sia uno strumento efficace sono necessarie più certezze, le norme devono essere chiare e applicabili. Bisogna anche considerare che l’incentivo si applica a un parco impiantistico esistente molto vecchio. Ogni utente deve avere la consapevolezza dell’impianto che possiede e di come fare per migliorarne le prestazioni, attraverso la sostituzione con una tecnologia evoluta che fornisca comfort, sia smart ed efficiente e rispetti l’ambiente».

Oltre al Superbonus sia Bellò che Montanini ricordano che ci sono grandi attese anche sul Recovery Fund: la transizione green è uno dei driver per utilizzare queste risorse.

 

Nuove proposte per incentivare l’efficientamento energetico degli edifici

Anima auspica che si concretizzi al più presto l’intenzione del Governo di provvedere a una riorganizzazione degli incentivi in un testo unico che porti con sé una visione più organica e strategica degli strumenti di sostegno alla domanda di nuove tecnologie. Ciò consentirebbe, in un processo di graduale e costante razionalizzazione delle risorse finanziarie, di uniformare i vari meccanismi incentivanti, siano essi il Bonus casa, l’Ecobonus o il Superbonus.

Nondimeno Anima chiede di rinforzare fin da subito l’Ecobonus 65% o 50%, aumentandone l’aliquota o riducendo a 5 anni il periodo di recupero della detrazione, per tutti quegli interventi impiantistici “minori”. In questa prospettiva Anima propone anche l’inserimento della “Ventilazione meccanica” – oggi non direttamente agevolata – all’interno delle tecnologie incentivate. Anima propone, inoltre, di incentivare la riqualificazione degli edifici meno efficienti che utilizzano le vecchie canne fumarie collettive.

Leggi il comunicato completo

 

Angaisa, Cresme, Cna: Superbonus, tra difficoltà e opportunità

Durante la presentazione del 6° Rapporto Congiunturale e Previsionale del Cresme, il presidente di Angaisa, Enrico Celin, ha dichiarato: «Speriamo che il piano di incentivi diventi strutturale, almeno fino al 2023. Abbiamo tra le mani un'opportunità importante, ma non così facile da cogliere: se da un lato c'è grande fermento e interesse, dall'altro la possibilità di accesso e la domanda per le agevolazioni sono procedimenti complessi e articolati. Anche il distributore, oltre al ruolo di "artigiano" dovrà ricoprire un ruolo differente, partendo dalla condivisione della progettualità e dall'integrazione della commessa».

Angelo Battipaglia, presidente di Cna, parte dal presupposto che «la costruzione di circa il 70% degli edifici in Italia risale a prima del 1960. Le tecnologie di efficientamento sono quindi assenti in diversi ambiti, dal termoidraulico, al comfort, alla gestione energetica. Ricordiamo, inoltre, che secondo la Strategia Energetica Nazionale, il fabbisogno nazionale nel 2030 dovrà essere soddisfatto in larga parte da energie rinnovabili e gas. Bisognerà, però, colmare un gap: la produzione di questo tipo di energia non riuscirà a coprire l'intero fabbisogno nazionale. Tramite l'efficientamento degli edifici sarà possibile ridurre questa necessità. La difficoltà adesso sta nel completare, negli edifici più datati, tutte quelle opere che permetteranno di completare l'efficientamento energetico a tutto l'edificio, e non solo a una singola abitazione».

 

Da Anima un plauso al disegno di Legge di Bilancio, «ma si può fare di più»

Il presidente di Anima Marco Nocivelli ha accolto positivamente la proroga dell’Ecobonus per la riqualificazione energetica: «Anima da sempre lavora, insieme alle sue associazioni, per fornire elementi utili alle istituzioni per individuare misure efficaci da mettere in atto per l’efficientamento energetico. Oltre al rilancio economico dell’edilizia e della filiera annessa, l’Ecobonus – e soprattutto il nuovo Superbonus introdotto con il “Decreto Rilancio” – giocherà un ruolo fondamentale nel miglioramento dell’efficienza energetica di imprese e condomini, nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi europei per il 2030 in ambito di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni».

«Apprezziamo l’impegno del Governo su questi fronti» prosegue Nocivelli «Ma siamo convinti che si possa intervenire in modo ancora più deciso per dare impulso all’industria italiana e permetterle di ripartire a seguito di un drammatico 2020».

In particolare, Anima Confindustria propone una serie di interventi migliorativi riguardo al Superbonus, le cui potenzialità verranno espresse soprattutto nel prossimo futuro. Su tutti, è ritenuta essenziale una proroga, già nella cornice dell’attuale Legge di Bilancio, degli incentivi almeno fino al 2023, al fine di permettere una programmazione mirata degli investimenti da parte delle aziende e dei condomini.

Leggi il comunicato completo

Introdotto con il Decreto Rilancio, lo strumento del Superbonus è descritto da una serie di provvedimenti attuativi e di documenti in continua evoluzione

Lo strumento del Superbonus nasce come misura shock per il settore dell'efficienza energetica sulla spinta degli interventi mirati a tamponare gli effetti negativi provocati dall'emergenza Covid19. Anima e le sue associazioni hanno lavorato con le istituzioni per rendere la misura il più possibile efficace.

Questa sezione raccoglie le misure legislative che hanno portato al contesto attuale e un aggiornamento continuo dei documenti in via di pubblicazione.

Per supportare le aziende nell'accesso ai finanziamenti, Anima Confindustria ha siglato un accordo con Intesa Sanpaolo per la gestione della cessione del credito

Anima Confindustria ha siglato un accordo quadro con Intesa Sanpaolo SpA per la gestione della cessione del credito con la possibilità per le aziende associate di ottenere finanziamenti nella forma di “anticipo contratti” finalizzati alla miglior gestione degli appalti ed esecuzione dei lavori.

Grazie all'accordo, sarà possibile per il sistema federativo:

  • sostenere le Imprese associate nella fase di esecuzione di lavori;
  • rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti tramite lo sconto in fattura, con la finalità di immettere la necessaria liquidità funzionale alla riduzione dell’esposizione finanziaria.

In particolare, viene messa a disposizione delle imprese associate una soluzione integrata e modulare che prevede:

  • finanziamenti nella forma di “anticipo contratti” per accompagnare le imprese nella gestione degli appalti e nella esecuzione dei lavori;
  • acquisto dei crediti di imposta afferenti agli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e liquidazione degli stessi, con la formula della cessione pro soluto, in modo da rendere smobilizzabili i crediti fiscali maturati dall’impresa esecutrice degli interventi,
  • ridurre l’esposizione dell’anticipo contratto e contenere nel tempo l’esposizione finanziaria nei confronti della banca;
  • Intesa Sanpaolo si rende pertanto disponibile ad acquisire i crediti fiscali che le verranno ceduti nell’ambito delle attività disciplinate dal protocollo siglato con Anima a specifiche condizioni;
  • le Imprese potranno inoltre fruire di un servizio di assistenza gratuito mediante l’utilizzo di una piattaforma dedicata di Deloitte, primario partner forte di una consolidata esperienza nel settore, che consentirà la gestione tempo per tempo di tutti i passaggi amministrativi necessari, l’acquisizione delle opportune certificazioni e la consulenza in ordine alla gestione fiscale dei crediti di imposta.

Le soluzioni di assistenza e supporto finanziario saranno riservate tra l’altro alle singole imprese o alle imprese costituite in filiera produttiva, nell’ambito del più ampio “Programma Filiere”, con la finalità di sostenere le PMI fornitrici di un General Contractor.

L’accordo prevede inoltre numerose altre iniziative a favore dell’industria oltre all’attivazione di un tavolo di lavoro comune per azioni e interventi che possano rafforzare l’efficacia del Superbonus. In particolare Intesa San Paolo e Anima daranno il via a un percorso congiunto per individuare tutte le azioni da intraprendere in coerenza con le norme di legge e identificare i migliori strumenti di accompagnamento e sostegno delle Imprese associate.

 

Leggi l'accordo completo