Le misure del Dpcm 3 novembre

È stato adottato il nuovo Dpcm 3 novembre 2020, che contiene ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale. Il Decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella serata del 4 novembre.

13.01.2021

È stato adottato il nuovo Dpcm 3 novembre 2020, che contiene ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale. Il Decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella serata del 4 novembre.

Il Dpcm suddivide il territorio italiano in tre aree di rischio: per l’area rossa (Lombardia, Calabria, Valle d’Aosta, Piemonte) sarà lockdown. Le norme entreranno in vigore da venerdì 6 novembre.

L’Ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza di mercoledì 4 novembre ha designato l’appartenenza delle Regioni alle aree di alto (“Arancione”) e massimo (“Rosso”) rischio, come definite dal Dpcm.

Durante la conferenza stampa del 4 novembre, il premier Conte ha confermato che il Governo sarebbe all’opera per mitigare ripercussioni su tessuto produttivo. In particolare, verrà varato un nuovo decreto legge per l’erogazione di indennizzi a operatori impattati da misure (c.d. DL Ristori-bis), che, come il precedente, prevederà l’accreditamento diretto tramite Agenzia delle Entrate.

 

Di seguito il dettaglio della ripartizione per aree di rischio:

Area rossa: zona con livello di criticità alta in cui rientrano le seguenti regioni: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta. Si prevedono le seguenti misure:

  • Divieto di ogni spostamento, in qualsiasi orario, anche all’interno del proprio Comune, oltre che tra diversi Comuni e tra diverse Regioni;
  • Chiusura di bar e ristoranti, mentre l’asporto sarà permesso fino alle 22.00. Non ci saranno invece restrizioni per le consegne a domicilio;
  • Chiusura dei negozi tranne quelli alimentari e di prima necessità;
  • Smart working nel pubblico impiego ad eccezione delle attività indifferibili; Didattica a distanza per università, scuole superiori di secondo grado e seconda e terza media;
  • Sospese prove preselettive in presenza con alcune eccezioni come quelle per i medici e personale sanitario;
  • Sospese tutte le competizioni sportive tranne quelle riconosciute come di interesse nazionale dal Coni e dal CIP;
  • Attività motoria solo nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto;
  • Mezzi di trasporto con 50% di capienza;
  • Sospese scommesse anche nei bar e tabaccherie.

 

Area arancione: zona con livello di criticità medio alta in cui rientrano le seguenti regioni: Puglia, Sicilia. Sono previste le seguenti misure:

  • Coprifuoco tra le 22.00 e le 5.00;
  • Divieto di spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e da un Comune all’altro ad eccezione di comprovati motivi di salute o lavoro;
  • Chiusura dei negozi all’interno di centri commerciali ad eccezione di farmacie, parafarmacie, punti di vendite di generi alimentari, tabaccherie ed edicole;
  • Chiusura di musei e mostre;
  • Didattica a distanza per università e scuole superiori di secondo grado;
  • Sospesi i concorsi pubblici ad eccezione di quelli medici;
  • Mezzi di trasporto con il massimo del 50% di capienza;
  • Sospese le attività di gioco e scommesse anche nei bar e nelle tabaccherie;
  • Chiusura di bar e ristoranti, mentre l’asporto sarà permesso fino alle 22.00. Non ci saranno invece restrizioni per le consegne a domicilio;
  • Chiusura di piscine, palestre, teatri e cinema, mentre resteranno aperti i centri sportivi.

 

Area gialla: zona con criticità moderata in cui rientrano le seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto.Sono previste le seguenti misure:

  • Coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00;
  • Raccomandazione di spostarsi il meno possibile;
  • Chiusura dei negozi all’interno di centri commerciali ad eccezione di farmacie, parafarmacie, punti di vendite di generi alimentari, tabaccherie ed edicole;
  • Chiusura di musei e mostre;
  • Didattica a distanza per università (ad eccezione attività limitate per matricole e laboratori) e scuole superiori di secondo grado;
  • Sospesi i concorsi pubblici ad eccezione di quelli medici;
  • Mezzi di trasporto con il massimo del 50% di capienza;
  • Sospese le attività di gioco e scommesse anche nei bar e nelle tabaccherie;
  • Chiusura di bar e ristoranti chiusi alle 18.00, mentre l’asporto sarà permesso fino alle 22.00. Non ci saranno invece restrizioni per le consegne a domicilio.
  • Chiusura di piscine, palestre, teatri e cinema, mentre resteranno aperti i centri sportivi.

 

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