Le misure del Decreto Proroghe e del DL n. 1/2021

Nei giorni scorsi sono stati adottati ulteriori provvedimenti connessi alla gestione dell’emergenza COVID-19.

10.01.2021

Nei giorni scorsi sono stati adottati ulteriori provvedimenti connessi alla gestione dell’emergenza COVID-19.

In particolare:

Il Decreto Proroghe dispone la proroga di alcune misure e di alcuni termini correlati allo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, come ad esempio la possibilità per i datori di lavoro privati di ricorrere al lavoro agile anche in assenza degli accordi individuali, utilizzando la procedura "semplificata”.

Sul Decreto Proroghe è disponibile un documento di analisi che tocca tutti gli ambiti coinvolti.

Il DL n. 1/2021 contiene misure urgenti per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. È ad esempio vietata fino al 15 gennaio la la mobilità interregionale, salvi gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, nonché il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma.

Inoltre, nelle giornate del 9 e 10 gennaio 2021, sull'intero territorio nazionale e a eccezione delle Regioni “rosse”:

  • si applicano le misure di contenimento disposte per le Regioni “arancioni” (ex art. 2 del DPCM 3 dicembre 2020);
  • sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 km dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di Provincia.

Fino al 15 gennaio 2021, restano ferme le misure di contenimento di cui al DPCM 3 dicembre 2020 e alle successive ordinanze del Ministro della salute (vedi paragrafo successivo).

L’art. 2 del DL, invece, rivede i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le Regioni “arancioni” e “rosse”.

Coronavirus