DL Rilancio

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL Rilancio, decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”. 

22.01.2021

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL Rilancio, decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”. 

Potete anche consultare una brochure riassuntiva pubblicata dal Ministero dello Sviluppo economico.

Il provvedimento, entrato in vigore il 19 maggio, sarà adesso trasmesso al Parlamento per la conversione in legge, che dovrà avvenire entro 60 giorni, ovvero entro il prossimo 18 luglio. Le misure principali:

  • Lavoratori: sono state potenziate le misure a sostegno del reddito come la cassa integrazione e il bonus 600 euro per autonomi, che verrà erogato automaticamente alle stesse persone che lo hanno già ricevuto. In tutto sono stati stanziati 25,6 miliardi di euro a favore dei lavoratori, e sono stati modificati i passaggi burocratici al fine di snellire le procedure di accesso alle misure di sostegno economico previste. 
  • Misure per le imprese: per quanto riguarda questo segmento, si prevede un’allocazione di circa 16 miliardi di euro che verranno erogati a tutti i tipi di imprese, dalle PMI, con l’indennizzo a fondo perduto, fino alla capitalizzazione di quelle di taglia di più grande. Evidenziata la riduzione della pressione fiscale - per circa 4 miliardi - delle imprese fino a 250 mln di euro di fatturato, con lo stop alla rata dell’imposta IRAP di giugno 2020. Nell’ambito della riduzione dei costi, per le imprese sono stati previsti anche sgravi per affitti e bollette, bonus fiscali e soldi a fondo perduto. Tra le ulteriori misure di sostegno, anche le seguenti:
    • crediti d’imposta per gli affitti che saranno pagati fino al 60% in relazione agli scorsi 3 mesi;
    • per gli esercizi aperti al pubblico, crediti d’imposta previsti per le spese di sanificazione; 
    • rinvio a settembre di numerosi adempimenti fiscali;
    • infine, per le piccole imprese con fatturati fino a 5 milioni di euro sono stati previsti dei finanziamenti a fondo perduto.
  • Misure Fiscali: Il Presidente Conte ha riportato che sono stati tagliati 4 miliardi di tasse in totale, tra cui l’eliminazione della prima rata dell’IMU.
  • Reddito di emergenza: Il Decreto ha previsto un nuovo strumento di sostegno al reddito, un reddito di emergenza della durata di due mesi, da 400 a 800 euro per famiglie con ISEE fino a 15 mila euro.
  • Ecobonus: il Presidente e il ministro Gualtieri hanno sottolineato l'isituzione di un “super bonus” edilizio per la casa, attraverso un'innalzamento delle detrazioni fiscali per rendere le ristrutturazioni più green.

Annunciate poi dal ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, e dal ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, le seguenti misure:

  • PMI: sono stati previsti indennizzi diretti a fondo perduto per le imprese che fatturano fino a 5 milioni e che abbiano subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 33% rispetto all'anno precedente. L’indennizzo minimo previsto sarà in ogni caso di 2000 euro e potrà arrivare fino a 40.000 euro per le imprese che fatturano fino a 5 milioni l’anno.
  • Acconto-saldo IRAP: si dispone l’abrogazione della rata di saldo-acconto dell’IRAP per la platea di imprese con fatturato fino a 250 milioni.
  • Bollette per le imprese: vengono stanziati 600 milioni di euro per l’abbassamento delle bollette relative ad utenze commerciali o produttive che sono rimaste bloccate durante il lockdown.
  • Crediti verso le PA: vengono stanziati 12 miliardi per gli anticipi dei pagamenti relativi ai crediti vantati dalle imprese nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni.
  • Start-Up: con il DL Rilancio si provvede a sostenere oltre 11 mila start-up italiane che a causa della crisi sanitaria rischiavano di sparire o versavano in forti difficoltà.  
  • Ecobonus: il ministro Patuanelli ha annunciato che nel Decreto è stato inserito il rilancio dell’ecobonus, su cui ha lavorato il Sottosegretario Fraccaro, che spingerà il Paese ad una rigenerazione edilizia a fronte di nuove costruzioni, con una scelta evidente verso l’ecologia che comporta zero consumo di suolo. In particolare, ha ricordato che è stato previsto l'innalzamento al 110% delle detrazioni per le ristrutturazioni legate al sismabonus e all'ecobonus, per la messa in sicurezza antisismica del nostro patrimonio e per il risparmio energetico.
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