DL "Cura Italia", sostegno alla liquidità delle PMI

Nel decreto legge "Cura Italia" è prevista una moratoria per le micro, piccole e medie imprese, i professionisti e le ditte individuali.

10.02.2021

Nel decreto legge "Cura Italia" è prevista una moratoria per le micro, piccole e medie imprese, i professionisti e le ditte individuali.

Vengono congelate fino al 30 settembre linee di credito in conto corrente, finanziamenti per anticipi su titoli di credito, scadenze di prestiti a breve termine e rate di prestiti e canoni in scadenza. Nella pagina dedicata sul sito del MEF è possibile consultare nel dettaglio le disposizioni previste dal decreto legge.

Un comunicato congiunto del ministero dell’Economia e delle Finanze, la Banca d’Italia, l’Associazione Bancaria Italiana e il Mediocredito Centrale annuncia la costituzione di una Task Force per assicurare l’efficiente e rapido utilizzo delle misure di supporto alla liquidità adottate dal Governo con il Decreto Legge "Cura Italia" (18/2020). Tra le misure a sostegno delle imprese:

  • una moratoria fino al 30 settembre per i prestiti per le micro imprese, le Pmi, i professionisti e le ditte individuali
  • potenziamento del Fondo di garanzia per le PMI
  • garanzia del Fondo all’80% dell’importo (e al 90% in caso di riassicurazione di confidi) per tutti i prestiti fino a 1,5 milioni; per i prestiti fino a 2,5 e 5 milioni sono richieste particolari condizioni
  • è inoltre previsto l’avvio di una linea per la liquidità immediata (fino a 3.000 euro) per gli imprenditori persone fisiche (le cc.dd. partite IVA, anche se non iscritti al registro delle imprese) 

Sempre sul sito del ministero dell'Economia e delle Finanze è possibile consultare le risposte alle domande più frequenti in merito alle disposizioni contenute nel Decreto 18/2020.

 

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